Il Teatro Greco di Taormina, l’antico tesoro della Sicilia (e d’Italia)
È il monumento più importante e riconoscibile della bella Taormina, ed è al tempo stesso il fiore all’occhiello del turismo culturale in Italia
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Sarà la sua posizione sul golfo di Schisò letteralmente a ridosso delle limpide acque del mare, con la cima dell’Etna che è il maggior vulcano attivo d’Europa alle spalle; sarà che il trascorrere del tempo sembra non aver affatto scalfito la sua bellezza; sarà che continua ancora oggi a raccontare la sua storia in modi affascinanti e ad ospitare manifestazioni culturali di primo livello. Sono tanti i motivi per cui il Teatro Greco di Taormina si conferma sempre tra i luoghi da vedere almeno una volta nella vita.
Il teatro di Taormina, ‘specialità’ siciliana
Se persino Goethe, che lo visitò nel 1787, ne rimase tanto impressionato da averlo definito tra i teatri più belli al mondo, non è un caso; il fascino del teatro di Taormina si è mantenuto intatto nel corso del tempo, tanto da essere non solo il secondo Teatro più grande di tutta la Sicilia dopo quello di Siracusa, ma anche il più conosciuto e ammirato al mondo.
Il Teatro Greco è una delle location più ricercate per eventi di un certo livello. Nel teatro di Taormina si tengono infatti appuntamenti di rilievo come concerti di star italiane e internazionali del calibro di Elton John, James Blunt, Mika, i Pooh, Antonello Venditti, i Duran Duran, Sting e Renato Zero, ma anche cerimonie di premiazione come i David di Donatello, il celebre festival cinematografico internazionale Taormina Film Fest e molto altro ancora.
Inutile dire che la sua bellezza l’ha fatto scegliere dai maggiori registi del momento per alcune scene dei loro film, come nel film “La dea dell'amore” di Woody Allen.
Una visita al Teatro Greco di Taormina
Data la sua antichità e la sua grande rilevanza storica, il Teatro Greco di Taormina è anche un monumento storico a tutti gli effetti e una delle principali attrazioni da non perdere durante una vacanza in Sicilia.
Costruito probabilmente dai Greci intorno al III sec. a.C., per la sua costruzione fu necessario trasportare a mano oltre 100.000 metri cubici di roccia dalla montagna, che furono utilizzati per creare la struttura che in parte vediamo ancora oggi, un impressionante complesso di colonne e statue che impreziosiscono quelli che erano gli ambienti teatrali.
Il Teatro antico di Taormina era infatti nato per ospitare rappresentazioni drammatiche o musicali, ma nel corso del tempo ha assolto diverse funzioni, ad esempio ospitando le lotte tra gladiatori in epoca Romana. Proprio per questo motivo anche la struttura ha subito delle modifiche, riduzioni in alcuni punti e ampliamenti in altro, perché fossero funzionali al ruolo che il teatro doveva ricoprire.
Durante una visita al teatro greco di Taormina potrai ammirarne la struttura divisa in diverse sezioni: la cavea, l’orchestra e la scena, quest’ultima spettacolare poichè conserva in parte la sua forma originale.

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