Concattedrale Gran Madre di Dio a Taranto
Monumenti ed edifici storici a Taranto - Concattedrale Gran Madre di Dio
Vito Calise Pubblico dominio Vito Calise - Pubblico dominio
La Concattedrale Gran Madre di Dio è, insieme alla Cattedrale di San Cataldo, la chiesa madre dell'Arcidiocesi di Taranto. Rispetto a quest'ultima, però, si tratta di un edificio di stampo moderno, voluto da Monsignor Guglielmo Motolese negli anni '60, costruito tra il 1967 e il 1970 e consacrato il 6 dicembre 1970.
Situata al centro del Borgo Nuovo (o Città Nuova) di Taranto, l'edificio si presenta come una costruzione fortemente moderna, secondo il progetto di Giò Ponti, uno dei massimi esponenti della corrente architettonica contemporanea, che progettò un edificio a doppia facciata: l'anteriore, di 87x35 metri, si presenta in forma classica, mentre la posteriore è composta da un muro di 40 metri, traforato, che rappresenta idealmente una vela e sostituisce l'architettura della cupola.
L'interno, a volta cassettonata con pareti in intonaco e l'altare maggiore in pietra, è decorato da un'abside con i temi dell'Annunciazione, opera del Ponti.
