Taranto, la città dai due mari
Taranto è una città splendida, tutta da visitare: ecco le info su storia, attrazioni e le curiosità da conoscere per visitarla!
Le origini del suo nome sono già manifesto dell'eco mitologico ed epico della città. "Taranto" deriva infatti da "Taras", figura mitologica greca nata dall'unione tra Poseidone e la ninfa Satyria. Un'altra versione, meno suggestiva lo ammettiamo, ricondurrebbe il toponimo al sanscrito "taranta-h" che significherebbe mare. E non finisce qui: anche il dialetto tarantino corrisponderebbe all'antica cadenza dorica.
Non c'è che dire: la storia classica, la Grecia Antica continuano ad irrorare la storia e la cultura di Taranto, oltre ad essere uno dei principali richiami turistici della città ovviamente. La Magna Grecia e la Terra d’Otranto, territorio simbolo della resistenza all’Unità d’Italia legata al brigantaggio, contribuiscono ad avvolgere Taranto di atmosfere simboliche e rituali in cui immergersi. D'altronde, proprio al periodo storico dell'Unità sono legate tante storie e musiche che rendono la regione uno dei simboli del Meridione d’Italia.
Taranto è la meta ideale per un fine settimana primaverile fuori porta o come tappa all'interno di un viaggio on the road alla scoperta della Puglia. Ecco tutto quello che dovete sapere per vivere al meglio lo spirito della città.
Andateci se vi piace: reperti storico-culturali, cibo e divertimenti serali, dintorni e mare.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: primavera.
Da sapere
- Cosa sapere su Taranto: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Taranto: il territorio e la storia millenaria
- Come si vive a Taranto: clima, qualità della vita e quando andare
- Cosa vedere a Taranto
Cosa sapere su Taranto
La posizione di Taranto è all'origine della sua storia. Dai greci alle battaglie della Seconda Guerra Mondiale, la città è stata scenario di importanti eventi. Non solo: il clima, il paesaggio e l'alternanza dei diversi popoli nei secoli hanno reso Taranto un interessantissimo centro culturale, patria di tradizioni e di una cucina da leccarsi i baffi.

Taranto, colonia della Magna Grecia
Taranto vanta un passato illustre che solo poche altre città possono raccontare. Questo luogo fu infatti prescelto dagli antichi Greci per nuovi insediamenti; il clima mite e le caratteristiche del territorio non lasciavano alcun dubbio sulla fortuna della colonia.
La città fu fondata dagli Spartani nell’VIII secolo a.C. col nome di "Taras" e divenne presto la più importante polis della Magna Grecia. All’apice della sua fortuna estese la sua supremazia sulle altre colonie greche del sud Italia, diventando sede della Lega Italiota. Dopo cinque anni di guerre, Taranto fu l’ultima roccaforte della Magna Grecia a cadere sotto il dominio di Roma.
La città conserva ancora oggi con orgoglio le vestigia di quello splendido passato. Taranto è ricca di meraviglie e di storia, non solo conservate nel Museo archeologico nazionale di Taranto, detto MARTA, ma ammirabili anche passeggiando semplicemente nel centro storico. Ad esempio, nella la centralissima Piazza Castello sorgono i resti del Tempio Dorico, anche detto Tempio di Poseidone: il più antico della Magna Grecia. Fuori da Taranto sono poi visitabili numerosi siti archeologici come il Parco Archeologico di Saturo, il Parco Archeologico di Collepasso e le catacombe greco-romane.

La notte di Taranto, la guerra tra cielo e mare
Taranto si è resa protagonista anche della storia più vicina. Quello ricordato come "la notte di Taranto" risale alla Seconda Guerra Mondiale. Esattamente durante la notte tra l'11 e il 12 Novembre 1940, Taranto subì un bombardamento in cui persero la vita 85 persone tra civili e militari.
Responsabili della strage di civili fu la Royal Navy britannica. L'operazione fu dovuta alla posizione geografica di Taranto, di nuovo al centro del mondo: la sua posizione affacciata sul mare rendeva infatti la città un punto sensibile per la guerra via mare e via cielo.
Taranto da assaporare, cucina tradizionale tra prodotti DOP e DOC
Sotto il profilo gastronomico, non resterete di certo delusi. La cucina tarantina spazia dai piatti a base di pesce, ovviamente, ai sapori contadini maturati nella piana circostante. Ovviamente qualunque condimento deve essere fatto a base di olio extravergine di oliva tarantino DOP. Ma andando al sodo, tra i piatti più tradizionali dovete assolutamente provare: polipo grigliato alla pasta con le cozze e le famose orecchiette con le cime di rapa.

Come accompagnare queste prelibatezze? Con vini locali; l’Aleatico di Puglia DOC, il Martina Franca DOC o il Primitivo di Manduria DOC. Siete amanti della birra? Allora provate l'autoctona Raffo. E non dimenticate il dessert: le "pettole" sono buonissimi dolcetti preparati a base di miele.
Dove si trova Taranto
Taranto, una delle città più famose della Puglia, faceva parte di quella che un tempo era definita Terra d'Otranto; un territorio che, dopo la seconda metà del 1600, si arrivava fino a Santa Maria di Leuca. Nel periodo di massima estensione, la Terra d'Otranto era delimitata a nord dalla Terra di Bari, ad ovest dalla Basilicata, a sud dal Mar Ionio e ad est dal Mare Adriatico. Dopo il 1861, anno in cui avvenne l'unità d'Italia, la Provincia di Terra d'Otranto fu scissa nella zone di Lecce, di Gallipoli, di Brindisi e di Taranto.
Taranto è famosa per l'omonimo golfo sullo Ionio e per il suo territorio che si estende su tre penisole naturali e un'isola artificiale, nucleo originario della città stessa. È anche chiamata "la città dai due mari" per il Mar Grande e il Mar Piccolo che la circondano.

Il Mar Grande dà su una costa ampia e curva aperta verso le isole Cheradi; il Mare Piccolo, invece, fa riferimento al canale naturale di Porta Napoli e a quello artificiale e navigabile che divide il nucleo originario e la parte più abitata della città. I due mari sono tra loro profondamente legati da un rapporto costituito da venti, maree e sorgenti sottomarine; un microclima che influenza inevitabilmente la biodiversità e il clima della città.
Come arrivare a Taranto
Taranto è raggiungibile sia in auto che in treno che aereo. Se decidete di arrivare in aereo, gli aeroporti utili sono:
- Grottaglie (in provincia di Taranto) a 20 chilometri
- Brindisi Casale a 70 chilometri
- Bari Palese a 95 chilometri
Scegliendo invece il treno:
- Linea Roma - Napoli - Metaponto - Taranto - Brindisi
- Linea Roma - Caserta - Bari - Taranto
- Linea Milano - Bari - Taranto - Crotone - Villa San Giovanni
Se infine optate per l'automobile:
- Da Nord. Imboccate l'Autostrada A1 Milano - Bologna e poi l'A14 Bologna- Taranto; imboccata l'ultima uscita Taranto Nord presso Massafra, proseguite per altri 20 chilometri sulla statale n.7 Appia, Massafra-Taranto. Proveniendo da Roma e dalla Campania, imboccate l'Autostrada A1 Milano - Bologna - Firenze - Roma - Napoli, innesto sulla A30 Caserta-Salerno, all'altezza di Nola innesto sulla A16 per Bari, all'altezza di Canosa innesto sulla A14 Bologna-Taranto. Imboccata l'ultima uscita Taranto Nord presso Massafra, proseguite per altri 20 chilometri sulla statale n.7 Appia, Massafra-Taranto.
- Da Sud. Imboccate la Strada statale n.106 Reggio Calabria-Taranto; poi prendete l'Autostrada A3 Reggio Calabria-Salerno e uscite alla 2° uscita per Sibari sulla strada statale n. 534. Proseguite per Taranto sulla strada statale 106 Jonica.
Come si vive a Taranto
Taranto gode di un ottimo clima, mitigato dalle correnti fredde provenienti dal nord e da quelle calde che arrivano dal Mediterraneo. L’area collinare circostante protegge il luogo dal freddo. Le precipitazioni sono rare nel periodo estivo.

Economicamente parlando Taranto è sempre stata al centro di scambi marittimi; già in epoca magno-greca fu importante per la sua posizione strategica, fungendo da fulcro di scambi commerciali con la Grecia e l'Asia Minore. Nel Mare Piccolo, poi, è da sempre praticata la produzione della porpora e la lavorazione del bisso. Questa fibra tessile di origine naturale è esclusiva dell’area mediterranea.
Oggi Taranto è molto sviluppata sotto il profilo dell’agricoltura e della pesca. Alcune sorgenti sottomarine, dette "citri", fanno sì che acqua dolce e acqua salmastra si miscelino creando un habitat perfetto per i mitili. Il clima mite e la biodiversità rendono il territorio tarantino il luogo unico in cui produrre olio DOP e vini DOC.
Una nota dolente. Oggi purtroppo la città è conosciuta anche per la presenza dell'Ilva. Lo stabilimento industriale, tra i più grandi a livello europeo destinato alla lavorazione dell’acciaio, ha contribuito negativamente all'equilibrio ambientale della città.
Eventi a Taranto
Il calendario degli eventi a Taranto è ricco di appuntamenti, da quelli più folkloristici a quelli religiosi.

- La Settimana Santa. La ricorrenza include tra gli eventi la Processione dei Misteri e la Domenica delle Palme. Le confraternite principali di Taranto che si adoperano per gli eventi religiosi sono la Confraternita dell'Addolorata e la Confraternita del Carmine.
- Il Palio di Taranto, ogni 8 maggio. I rappresentanti dei dieci rioni sfilano in costume e concorrono per la targa con il logo del palio. Tra le gare che si svolgono in occasione del palio, ve n’è una particolarmente singolare che si tiene con barche a remi. L'evento celebra la Festa di San Cataldo, patrono della città. La premiazione finale avviene nel mese di luglio di ogni anno, in seguito al cumulo dei punteggi acquisiti durante le svariate gare.













Voto complessivo 8