Otranto, la porta verso Oriente del Salento
Otranto, la "porta d'Oriente", è la città più ad est d'Italia dove Oriente e Occidente si incontrano. Arte, cultura e sapori: ecco l'essenza di Otranto!
Otranto, la “porta d’Oriente”, è chiamata così perché occupa il punto più ad est d’Italia. Ma i suoi appellativi non finiscono qui: è stata definita dall’Unesco "testimone di cultura di pace”, in quanto il suo borgo antico custodisce un'eredità di contaminazione culturale tra Occidente e Oriente. Ideale per una vacanza estiva, il suo centro storico è un intreccio meraviglioso di stradine ricche di negozi, botteghe, ristoranti e monumenti preziosi che in realtà rendono la città viva tutto l’anno e della quale è impossibile non innamorarsi. Quindi, se desiderate una vacanza all’insegna del mare, l’estate è la stagione migliore, ma per visitare la città è meglio la primavera e l’autunno, quando non fa molto caldo e ci sono meno turisti. E se decidete di organizzare un viaggio ad Otranto, non lasciatevi sfuggire la possibilità di dormire in una delle tipiche le masserie e dimore storiche.
Andateci se vi piace: borgo caratteristico, panorami marini, eventi e divertimenti
Per quanto tempo: una settimana
Il periodo migliore: da maggio a settembre

Cosa sapere su Otranto
Storia di Otranto
Otranto fu prima città greca, poi municipio romano e porto molto importante per i commerci con la Grecia. Infatti nel XI secolo, il periodo delle Crociate, furono molto intensi gli scambi con i commercianti veneziani e dalmati. Nel corso dei secoli Otranto fu conquistata dai Longobardi, dai Bizantini, dagli Angioini, dagli Aragonesi e nel 1480 fu assediata dai Turchi, vivendo il suo momento più buio: gli abitanti furono massacrati così come la cattedrale, oggi luogo sacro e della memoria, venne rasa al suolo. Dopo la distruzione la città si rianimò rafforzando le fortificazioni, ben resistendo agli attacchi successivi dei Veneziani, degli Angioini e degli Ottomani. Otranto oggi conserva inevitabilmente i segni di una lunga serie di popoli che si alternarono nel controllo della città.
Per cosa è famosa Otranto
Otranto si distingue innanzitutto per la sua Cattedrale, edificata sui resti di una romana, di un villaggio messapico e di un tempio paleocristiano scoperti durante alcuni scavi archeologici. L'elemento che più di tutti rende speciale la Cattedrale è lo splendido mosaico pavimentale. Altro edificio religioso da vedere è la Basilica di San Pietro, ricca di affreschi che raffigurano scene bibliche; molto graziosa è la Cappella della Madonna dell’Altomare in quanto tutti gli arredi richiamano ai temi del mare: dal cavalluccio marino all'ancora. Non fatevi mancare una visita anche alla Chiesa di Santa Maria dei Martiri che, intitolata anche a San Francesco da Paola, sorge su un'altura che domina la città: il Colle della Minerva. Al suo interno, tra particolari altari e dipinti, spicca l'opera di Ludovico Zoppi, risalente al XVI secolo, che ritrae l'eccidio dei Martiri.
Un'altra grande attrazione è il Castello Aragonese, restaurato nel XV secolo con una caratteristica pianta pentagonale su tre torri circolari. L'aspetto attuale del fortilizio si deve ai Viceré spagnoli, che ne fecero un capolavoro di architettura militare; oggi è spesso sede di mostre ed eventi. Da vedere è anche il Faro di Punta Palascia che illumina la Via dei Pescatori designando il confine tra Mar Adriatico e Mar Ionio; attualmente ospita il Museo Multimediale del Mare.

Dove si trova Otranto
Otranto città è una meravigliosa perla della Puglia che sorge nel Salento ed è la città più orientale d’Italia. Più precisamente il comune si trova in provincia di Lecce, vero simbolo del Salento: la penisola più meridionale della regione, abbracciata tra il Mar Ionio a ovest e il Mar Adriatico a est. La costa orientale del Salento, della quale fa parte Otranto, è prevalentemente rocciosa e a falesia, mentre il territorio pianeggiante ospita pochi rilievi. Il paesaggio è caratterizzato da distese di ulivi secolari intervallati dai piccoli appezzamenti di terra separati dai tipici muretti a secco, con la pietra che è da sempre usata in questa zona per le costruzioni.
Il clima di Otranto è decisamente mediterraneo, con inverni miti (temperature intorno ai 9 gradi) ed estati molto calde e umide (che vanno anche oltre i 30 gradi). Come tutti i comuni del Salento orientale, Otranto è colpita da forti venti freddi di origine balcanica o da altri caldi provenienti dall'Africa.
Come arrivare a Otranto
la strada principale che conduce ad Otranto è la SS 16 Adriatica. Procedete in direzione Maglie e una volta completato il primo tratto della statale prendete lo svincolo per Otranto/Maglie centro (corsia di destra). Proseguire quindi sulla Strada Statale 16 imboccando l’uscita Otranto Sud per entrare sulla Strada Statale 695, la Tangenziale Sud di Otranto. Da qui in avanti vi basta seguire le indicazioni per Otranto. Se partite da sud, ad esempio da Santa Maria di Leuca, prendete la Strada Provinciale 81 oppure prendete di nuovo la Strada Statale 16 Adriatica in direzione Maglie per poi seguire le indicazioni per Otranto. Se invece partite da Gallipoli, la scelta è tra la Strada Provinciale 361 in direzione Maglie o la Strada Statale 101 Salentina di Gallipoli in direzione Lecce.
Arrivare a Otranto in auto è quindi facile da tutta Italia, ma è possibile farlo anche in treno arrivando alla stazione di Lecce e da qui usufruire del servizio transfer o prendere un treno locale fino alla stazione di Otranto. In alternativa c’è l’autobus o il taxi. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Brindisi o di Bari.
Il modo migliore per muoversi nella zona, è l'automobile in modo tale da passare dal Mare Adriatico allo Ionio e per scoprire decine di spiagge e angoli di mare. In caso non viaggiaste con la vostra auto, potreste prendere anche degli scooter a noleggio disponibili in città. All’interno della città è possibile muoversi in autobus o in taxi, ma la cosa migliore è fare un bel tour del borgo a piedi.

Dove andare al mare a Otranto
Otranto è una rinomata località turistica del Salento, che raddoppia la sua popolazione in estate, soprattutto in alta stagione, quando è invasa da turisti italiani e stranieri. Tutta la zona intorno alla città è ricca di villaggi turistici che offrono comfort per vacanze con tutta la famiglia, compresi i servizi navetta che collegano le strutture alle bellissime spiagge di Otranto.
Vicino al centro storico c’è La Punta, una spiaggia di sabbia e scogli, molto frequentata in alta stagione. Muovendovi in direzione di Lecce trovate invece la famosa Baia dei Turchi contornata da un’enorme pineta; poco distante da lì sorgono i Laghi Alimini, un'altra spiaggia alla quale si accede attraverso una lingua di sabbia tra i due laghi.
Tra gli altri lidi vi consigliamo poi la Baia di Torre dell’Orso, dal momento che rappresenta uno dei richiami principali per il turismo salentino, ma anche Porto Badiscu; si tratta di una località incontaminata, particolare per la macchia mediterranea che fa da cornice alla spiaggetta. In questa zona potrete godere inoltre di un fantastico mare che incontra la costa piena di grotte, tra cui la Grotta dei Cervi.

Cosa mangiare a Otranto
I sapori del Salento sono inconfondibili ed eccezionali, se a questo aggiungiamo che l'economia della città è basata prevalentemente sulla pesca e sull'agricoltura, è facile intuire la qualità dell'enogastronomia locale. Per deliziare il palato basta assaggiare i diversi prodotti tipici, partendo dalla colazione: protagonista assoluto è il pasticciotto, un dolce di pasta frolla cotta al forno ripieno di crema pasticciera e preparato anche con diverse varianti di ripieno, tutte deliziose; per una pausa dolce c’è il “caffè leccese”, preparato con latte di mandorla (altra specialità della zona) e ghiaccio. A pranzo c’è l’imbarazzo della scelta: tipiche le orecchiette, pasta fresca artigianale condita con pomodoro e ricotta; Ciciri e Tria, un piatto con ceci e una pasta molto sottile fritta. Ma spiccano anche le specialità di pesce, come la Taieddha salentina, preparata con cozze, patate, riso e verdure, e i secondi di carne come la carne di cavallo o le polpette fritte.
Un’ottima soluzione è la buonissima puccia, pane tipico pugliese da farcire a piacere, servito anche nelle bancarelle per vacanze on the road.
Scoprite anche cosa vedere a Otranto!















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