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Il Castello Svevo di Trani, il luogo del cuore FAI sulla costa pugliese  

Nel triangolo delle meraviglie BAT (Bari, Andria, Trani), provincia targata Puglia ricca di storia e bellezza, la T di Trani è sinonimo di Castello Svevo, simbolo della cittadina

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Castello Svevo - Castello Svevo - Libero_Monterisi / Shutterstock.com

Castello Svevo  Libero_Monterisi / Shutterstock.com 

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Ci troviamo di fronte ad uno dei più begli esempi di fortificazioni realizzate da Federico II di Svevia e rimasto ancora oggi imponente a sovrastare la costa tranese. Proviamo a fare un salto indietro nel tempo.

 

Storia e origini del Castello di Trani, da sistema difensivo a simbolo museale

Realizzato in vent’anni per volontà di Federico II di Svevia, il Castello di Trani nasce come sistema difensivo per proteggere il Regno di Sicilia. A poca distanza dalla Cattedrale (sua compagna di fama), venne costruito all’interno di un golfo con bassi fondali che da sempre rappresentano una difesa naturale contro le onde e il nemico. 

Il modello era quello dei castelli crociati di Terra Santa con pianta quadrangolare, cortile interno, muro di cinta con ponte levatoio e rinforzato in altezza da quattro torri quadrate.

Il Castello Svevo fu location di molti celebri matrimoni, quello di re Manfredi con Elena d’Epiro (1259), quello di Carlo I d’Angiò con Margherita di Nevers (1268) o quello del principe Filippo con Isabella Comneno (1271).

Nel corso della sua storia e a partire dal 1533, l’edificio subì numerosi adeguamenti visto l’arrivo della armi da fuoco e, nel 1831, venne destinato alle carceri per oltre un secolo. Negli anni Settanta è passato in carico al Ministero dei Beni e Attività Culturali che ha provveduto a restaurarlo e a farlo diventare un museo.

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Cosa vedere all’interno del Castello Svevo di Trani

L’edificio del Castello racchiude al suo interno due saloni monumentali al primo piano, entrambi risalenti all’epoca federiciana.  La struttura centrale è stata ingrandita con l’innalzamento di due bastioni, a pianta quadrata a nord e a punta di lancia a sud, collegati alla parte esterna con grandi cortili; c’è poi il gruppo di casematte, le piccole fortificazioni rinascimentali che delimitano il cortile centrale.

Visitando il Castello Svevo di Trani avrete modo di approcciarvi alle varie tecniche costruttive e difensive che si sono alternate nella storia. Si parte dal Medioevo e dalla sua missione di baluardo difensivo della dinastia sveva, passando poi per il Rinascimento che ha visto la costruzione dei bastioni fino ad arrivare alla torre dell’orologio e alle celle di detenzione quando divenne struttura carceraria. Al piano terra c’è il Museo del Castello dove sono conservati reperti lapidei e ceramici rinvenuti negli scavi fatti durante i restauri del XX secolo.

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Giudizio

Valutazione Generale
  
Rank 2# di 17
Numero votazioni 18
Piazza Manfredi Re, 16
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Recensioni Castello Svevo

Livello 3    
Voto complessivo
Il Castello svevo di Trani cominciò a sorgere nel 1233 su iniziativa di Federico II. Ebbe pianta quadrangolare, ampio cortile interno, quattro alte torri quadrate angolari agli spigoli, un muro di cinta esterno con tre cortili minori e un fossato ... Vedi tutto comunicante col mare, ingresso con ponte levatoio sul lato ovest. Tra i principali avvenimenti storici si ricordano nel 1259 il matrimonio di re Manfredi, figlio prediletto di Federico II, con Elena d’Epiro, nel 1268 quello di Carlo I d’Angiò con Margherita di Nevers; nel 1271 quello del principe Filippo con Isabella Comneno.  Dopo il periodo Angioino e la successiva parentesi di assoggettamento alla Repubblica di Venezia, il castello finì nelle mani dell’imperatore Carlo V. Il castello subì, a partire dal 1533, pesanti adeguamenti rispondendo alla minaccia dell’avanzata turca e all’avvento delle armi da fuoco. Nel 1831 per ordine di Ferdinando di Borbone l’edificio fu adibito a carcere, subendo numerose trasformazioni strutturali. Cessò tale funzione nel 1974. Recentemente restaurato, ospita all’interno del bastione di nord-est un piccolo museo con materiali ceramici e lapidei. Oggi, grazie ai restauri, il castello è uno dei meglio leggibili tra quelli fatti erigere da Federico II.
Livello 3    
Voto complessivo
Il Castello svevo di Trani cominciò a sorgere nel 1233 su iniziativa di Federico II. Ebbe pianta quadrangolare, ampio cortile interno, quattro alte torri quadrate angolari agli spigoli, un muro di cinta esterno con tre cortili minori e un fossato ... Vedi tutto comunicante col mare, ingresso con ponte levatoio sul lato ovest. Tra i principali avvenimenti storici si ricordano nel 1259 il matrimonio di re Manfredi, figlio prediletto di Federico II, con Elena d’Epiro, nel 1268 quello di Carlo I d’Angiò con Margherita di Nevers; nel 1271 quello del principe Filippo con Isabella Comneno. Dopo il periodo Angioino e la successiva parentesi di assoggettamento alla Repubblica di Venezia, il castello finì nelle mani dell’imperatore Carlo V. Il castello subì, a partire dal 1533, pesanti adeguamenti rispondendo alla minaccia dell’avanzata turca e all’avvento delle armi da fuoco.  Nel 1831 per ordine di Ferdinando di Borbone l’edificio fu adibito a carcere, subendo numerose trasformazioni strutturali. Cessò tale funzione nel 1974. Recentemente restaurato, ospita all’interno del bastione di nord-est un piccolo museo con materiali ceramici e lapidei. Oggi, grazie ai restauri, il castello è uno dei meglio leggibili tra quelli fatti erigere da Federico II
Livello 40    
Voto complessivo
Una costruzione massiccia che trasmette la maestosità delle idee di Federico II, per quanto riguarda la sicurezza. Fortunatamente la parentesi carceraria del castello, non ha fatto perdere niente del suo fascino.
Livello 13    
Voto complessivo
È stao fatto erigere da Federico II nel XIII secolo, è situato in riva al mare. È possibile visitarlo, con un piccolissimo contributo, tutti i giorni.
Livello 18    
Voto complessivo
La facciata del Castello Svevo, guarda verso il suggestivo porticciolo. Molto suggestiva è la veduta del porto e, molto romantico, per che è in coppia.
Livello 8    
Voto complessivo
 
Livello 11    
Voto complessivo
 
Livello 30    
Voto complessivo
 
Livello 19    
Voto complessivo
 
Livello 9    
Voto complessivo
 
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