Chiesa delle Anime del Purgatorio, lo scrigno dei Misteri
Il gioiello barocco che custodisce i gruppi scultorei della Passione e la Morte di Cristo, emblema della Pasqua trapanese
Di Andrea Albini, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=61009262
Questo luogo del credo nel cuore della città svetta con un’insolita facciata a torre dalle curve concave e convesse nell’omonima piazzetta del Purgatorio. Al suo interno cela venti gruppi scultorei che sfilano in occasione della Processione dei Misteri che si celebra ogni anno per le vie del centro il Venerdì Santo e dura 24 ore, una tradizione immancabile che risale al XVII secolo.
La chiesa, la meraviglia barocca e il suo tesoro
La chiesa venne progettata alla fine del ‘600 da Pietro Castro, e venne completata nel 1712. La sua ricca facciata adornata da dodici statue in pietra stuccata raffiguranti i dodici Apostoli e Gesù, venne disegnata da Giovanni Biagio Amico, architetto trapanese di spicco in quell’epoca. La parte esterna si distingue per il suo stile barocco ma allo stesso tempo si armonizza alla perfezione con l’aspetto della città, un ricamo urbano valorizzato dal colore dorato delle pietre. La chiesa venne duramente danneggiata durante il secondo conflitto mondiale ma finemente restaurata e riaperta al pubblico negli anni ’60. L’interno vi accoglie con tre navate a croce latina dove ai lati spiccano cappelle riccamente decorate; da non perdere la pregevole sacrestia con le incisioni in legno di noce, arricchito dalle Anime del Purgatorio. La chiesa custodisce inoltre uno dei più grandi tesori della città: i Misteri, i venti gruppi scultorei che vengono portati in processione nel venerdì della Settimana Santa. Si tratta di sculture realizzate in legno e tela, sontuosamente addobbate con argenti preziosi, arte sacra intrisa di significati.
La Processione dei Misteri, un rituale secolare
La Processione dei Misteri è una delle tradizioni più sentite di Trapani e risale al XVII secolo quando Trapani era di dominazione spagnola. Questo rituale è infatti di origine iberica diffuso poi in diverse zone d’Italia: al tempo era usanza realizzare delle piccole rappresentazioni “teatrali” per il popolo gran parte analfabeta che non aveva altro modo per conoscere le vicende del Vecchio e Nuovo Testamento.
La processione è un appuntamento che Trapani attende e accoglie durante la Settimana Santa da oltre 400 anni: dalla Chiesa delle Anime del Purgatorio ha inizio la Via Crucis del Venerdì Santo e con i 20 gruppi scultorei dei Misteri viene rappresentata la Passione e la Morte di Cristo. Il rituale ha inizio alle 14 del Venerdì Santo per concludersi ventiquattro ore dopo, con il ritorno dei Sacri Gruppi nella Chiesa del Purgatorio il sabato mattina. Un autentico atto di fede e pazienza, non a caso viene considerata una delle più lunghe manifestazioni religiose italiane, seconda solo alla Sagra di sant’Efisio a Cagliari che dura ben 4 giorni!
La processione dei Misteri è una tradizione che ha radici profonde nella cultura trapanese, uno specchio del credo e del folklore locale, una manifestazione da non perdere se siete in città. Tutti i riti della Settimana Santa di Trapani sono tra i più importanti e sentiti in Italia e rappresentano un misto di religiosità e tradizione davvero unico. La settimana Santa Trapanese inizia il Martedì Santo con la Madre Pietà dei Massari ed il Mercoledì Santo con la Madre Pietà del Popolo ceto fruttivendoli per poi proseguire con la tanto attesa Processione dei Misteri il Venerdì Santo.
Come arrivare alla chiesa delle Anime Sante del Purgatorio
La chiesa delle Anime Sante del Purgatorio si trova nell’omonima piazzetta lungo la via S. Francesco d’Assisi. Il consiglio per vivere al meglio il centro di Trapani è quello di muoversi il più possibile a piedi, le principali attrazioni e musei, i ristoranti e i locali, sono tutti situati a breve distanza. In alternativa è possibile usufruire degli autobus urbani A.T.M. spa Trapani.
