Dintorni e Tour a Trapani
Trapani: tour e gite consigliate. Dove andare nei dintorni di Trapani

Trapani è una città strategica non solo per l’arrivo ma anche per partire alla volta delle più belle località di questa parte di Sicilia. Si comincia dalle sue saline per raggiungere quelle di Marsala, la città votata alla produzione del vino. Le sue cantine sono ricercatissime dagli estimatori e molto ambite dai turisti che desiderano degustare questa liquorosa e dolcissima bontà, il vino Marsala. A poca distanza si trova la laguna dello Stagnone, dove si localizza l’isola di Mozia, tesoro archeologico della Sicilia occidentale.
Merita una visita Erice, la splendida cittadina appollaiata sul Monte San Giuliano, protetta dalle mura ciclopiche. Vale un viaggio anche in direzione della costa del sud ovest per visitare il magnifico sito archeologico di Selinunte. Il richiamo alla storia e alla cultura è irresistibile, così quello della natura e del suo mare cristallino ed incontaminato. Il porto di Marsala è un canale preferenziale per partire alla volta delle Egadi, le isole che affiorano dal blu come sculture alla deriva, a poche miglia dalla costa siciliana.
Le attività più popolari
| Escursioni in bicicletta |
Borghi e siti archeologici |
Mare e |
Da non perdere
Una vera e propria gita fuori porta, le saline di Trapani si trovano nell’immediata periferia della città. Sfruttate dall’antichità fino a pochi decenni fa per la produzione e l’esportazione del sale, questo luogo è uno dei paesaggi culturali più noti della regione. Un luogo che sembra fermo nel tempo, con i suoi vecchi mulini ormai stanchi di girare. Oggi questi giganti sono perfettamente restaurati e custodiscono tutta la tradizione della cultura del sale. Da non perdere anche il Museo del Sale a Nubia.
Cosa vedere nei dintorni di Trapani
Trapani è un ottimo punto di partenza per visitare l’ovest della Sicilia e l’incantevole arcipelago delle isole Egadi. Ecco dove andare.
Marsala

Marsala è il maggior centro vinicolo della Sicilia e il suo omonimo vino è noto in tutto il mondo per essere una dolce e liquorosa delizia da assaporare lentamente. La città nota per le prestigiose cantine dove fare delle goderecce ed interessantissime degustazioni (oltre al piacere di assaporare i vini, sono previsti dei percorsi didattici che spiegano al meglio la produzione e tante curiosità), Marsala è anche un raffinato centro da scoprire, di antica origine cartaginese.
Passeggiare per il suo centro storico è un'occasione preziosa per scoprirne le bellezze e vivere le atmosfere. La Piazza della Repubblica è il suo salotto urbano, qui si trovano il Palazzo Senatorio e il Duomo, dedicato a San Tommaso di Canterbury, a poca distanza il Museo Archeologico Baglio Anselmimi, ospitato all’interno di unvecchio stabilimento vinicolo, e il Museo degli Arazzi Fiamminghi, un’insospettabile testimonianza d’oltralpe custodita in questa città.
- Distanza: 15 km.
- Come arrivare: treno regionale Trenitalia oppure autobus dei trasporti extra urbani AST, tratta Trapani- Marsala.
Erice

Il borgo di Erice ha origini antichissime, come attesta il culto della Venere Ericina, e veglia il mare dall’alto del Monte San Giuliano. Il centro storico è protetto dalle mura ciclopiche che racchiudono l’abitato a pianta triangolare che ha conservato la struttura medievale: un dedalo di stradine lastricate dove spuntano le case in pietra dai portali istoriati.
Da vedere il Castello di Pepoli e Venere di epoca normanna che svetta su una rupe isolata dove ancora oggi si trovano i resti del Tempio di Venere Ericina. Dal castello parte un sistema di fortificazioni che inglobano le Torri del Balio e la Torretta del Pepoli, uno dei simboli di Erice. Non perdete una visita alla Chiesa Matrice del 1314 dedicata alla Vergine Assunta, e una passeggiata in Corso Vittorio Emanuele, l’asseprincipale della città.
- Distanza: 13 km.
- Come arrivare: autobus dei trasporti extra urbani AST, tratta Trapani- Marsala.
Isole Egadi

L’arcipelago delle Egadi è un vero paradiso, non solo per gli scenari da cartolina dove l’acqua sembra un acquerello nei toni del verde e del blu, ma anche per la biodiversità che custodiscono. Tutta l’area marina attorno alle isole è riserva naturale, una ricchezza inestimabile da tutelare.
Formato da tre isole a poca distanza dalla costa siciliana, spicca la maggiore nonché la più vicina, Favignana, nota come “la perla delle Egadi”. Vista dall’alto appare come una farfalla, ed è proprio questa particolare conformazione a distinguerla. L’isola è prevalentemente pianeggiante, un luogo da esplorare su due ruote: in bicicletta potrete raggiungere le spiaggette e cale più belle, da Cala Rossa, un incantevole anfiteatro di roccia che incornicia un acquerello salato color acqua marina, Cala Azzurra, Praia, sino a Cala Rotonda, nota anche come “l’approdo di Ulisse”.
L’isola descrive l’antichità nella natura, nel mito e nella storia, altro luogo suggestivo da non perdere sono le Piscine Romane. Un’altra caratteristica che contraddistingue l’isola sono le vecchie cave di calcarenite, un tempo una materia prima necessaria per la sussistenza degli abitanti dell’isola. Oggi questi luoghi sono valorizzati come architettura post industriale naturale che testimonia l’antica tradizione dei “pirratura”, gli instancabili tagliapietre che modellarono l’isola. Da non perdere anche il grande Stabilimento Florio, una delle tonnare più belle di tutta la Sicilia, oggi museo e spazio per eventi culturali.
L’isola di Marettimo è la più occidentale e la più lontana da Trapani. Si distingue per essere anche la più selvaggia ed incontaminata. Un atollo di suggestione identificato come la mitica Itaca di Ulisse, meta ideale per chi ama il mare ma anche il trekking e le pendenze: qui non mancano i sentieri che si snodano nella sua macchia mediterranea, un rincorrersi di panorami mozzafiato che si perdono nel blu del Mediterraneo. Da non perdere quello che conduce a Punta Troia, dove si trova il vecchio forte di una colonia borbonica.
Infine la terza isola dell’arcipelago, Levanzo, la più piccola delle isole Egadi, con soli 200 abitanti residenti e 5,6 chilometri quadrati di superficie. Qui si trova un solo e piccolo paese, Cala Dogana. Da non perdere la Grotta del Genovese che racchiude una serie di graffiti risalenti al Paleolitico.
- Distanza: 15 km.
- Come arrivare: traghetti, aliscafi e catamarani Siremar e Liberty Lines.
Selinunte

Il sito archeologico di Selinunte è uno dei più suggestivi di tutto il Mediterraneo, il massimo esempio tra la cultura greca e quella punica. Selinunte venne fondata nel VII sec.a.C. dai coloni di Megara Hiblaea e divenne un importante centro per i commerci e per le arti. Venne distrutta da Cartagine nel 409 a.C. e per lunghi secoli dimenticata.
Gli scavi hanno portato alla luce capitoli di storia antica: otto templi (denominati con le lettere dell’alfabeto) con colossali colonne doriche, il grande sistema di fortificazioni e l’acropoli, cimeli dell’antichità affacciati sul mare.
- Distanza: 69 km.
- Come arrivare: autoservizi Salemi.
Recensioni Trapani
Voto complessivo 8
Voto complessivo 8

Voto complessivo 4