Cattedrale di San Pietro Apostolo, il Duomo di Treviso ha sette cupole
Il luogo essenziale per il culto della cittadina veneta e anche sede della diocesi locale
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La Cattedrale di San Pietro Apostolo – il Duomo di Treviso – è uno dei monumenti principali della città non solo sotto l’aspetto religioso ma anche artistico visti gli affreschi di Tiziano e Pordenone al suo interno.
L’edificio richiama visivamente gli antichi templi greci e romani e si caratterizza per le sue sette cupole, cinque nella navata centrale e le restanti due a chiudere le cappelle.
A Treviso è piazza Duomo ad ospitare le più note opere architettoniche e religiose della città, non a caso lo scrittore Giovanni Comisso la definì ‘il piccolo Vaticano’.
Alcuni cenni storici sulla costruzione della Cattedrale di Treviso
La storia della Cattedrale di San Pietro Apostolo a Treviso inizia tra l’XI e il XII secolo con le forme romaniche rintracciabili nella cripta che ospita le tombe dei vescovi cittadini. Il Duomo venne poi raso al suolo e ricostruito in stile neoclassico negli ultimi anni del Settecento su progetto dell’architetto Giordano Riccati.
Infine si arriva al Giubileo del 2000 che ha portato ad una riorganizzazione degli ambienti e alla costruzione di un nuovo organo.
Viaggio all’interno del Duomo di Treviso, cosa non perdere
Partiamo dalla facciata della Cattedrale risalente al 1836 dove la protagonista è una grande scalinata posta a reggere sei colonne ioniche sorvegliate ai lati da due leoni stilofori in marmo rosso di Verona e con al centro un antico portale romanico.
Varcando la soglia ci troveremo di fronte le tre navate che dividono la pianta del Duomo. In quella centrale c’è l’altare maggiore con il sarcofago del beato Arrigo da Bolzano e preziose decorazioni artistiche come l’Immacolata nel catino absidale o i stalli del coro. A sinistra si nota la Cappella del Santissimo Sacramento con le spoglie del fondatore del Monte di Pietà di Treviso, il vescovo Niccolò Franco.
Sono diverse le personalità sepolte all’interno del Duomo, dal beato Andrea Giacinto Longhin a San Parisio e altri santi martiri come Teonisto, San Fiorenzo e San Vendemiano. Nella navata a destra invece la Cappella dell’Annunziata o del Malchiostro che accoglie l’estro artistico dei due artisti veneti più noti del XVI secolo, Pordenone e Tiziano. Al primo si deve l’Adorazione dei Magi sulla cupola, il secondo – il pittore ufficiale della Repubblica di Venezia - realizzò la Pala dell’Annunziata.
La Cappella del Malchiostro, con il suo stile e la struttura quadrata a cupola, è stata concepita proprio per fare da palcoscenico a una delle principali raccolte della pittura rinascimentale veneta.
E infine uno sguardo al campanile con la sua torre rimasta incompiuta per ordine dei dogi di Venezia che volevano salvaguardare il primato in altezza della Basilica di San Marco.
La Cattedrale di San Pietro Apostolo dista un chilometro circa dalla stazione ferroviaria di Treviso, è raggiungibile in un quarto d’ora a piedi.
