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Treviso, una perla autentica tra canali e arte  

Una città amata dai poeti, tra cui un certo Dante, e con un'identità forte e orgogliosa: ecco Treviso, terra di arte, storia e bellezza. Tutta da visitare e scoprire!

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Treviso
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02 apr 2024 - di Redazione PaesiOnLine

Treviso è un capoluogo veneto nel cuore produttivo della Pianura Padana, città d'acque e di cultura, “razza gioiosa et amorosa", come declamava Dante Alighieri. Un piccolo gioiello indissolubilmente legato alla vicina Venezia ma con una forte identità che la contraddistingue. Meta turistica amata dai turisti da tutto il mondo, Treviso è ricca di storia e di bellezze culturali e paesaggistiche.
Scopriamo gemme e peculiarità di Treviso, una città unica!

Andateci se vi piace: canali caratteristici, palazzi e dimore storiche, chiese e musei.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: tutto l'anno.

Da sapere

  1. Cosa sapere su Treviso: le dritte per non perdersi il meglio
  2. Dove si trova Treviso: il territorio e la storia millenaria
  3. Come si vive a Treviso: clima, qualità della vita e quando andare

Pianificare il viaggio

  1. Cosa vedere a Treviso
  2. Come arrivare e come muoversi a Treviso
  3. Dove e cosa mangiare a Treviso
  4. Cosa vedere nei dintorni di Treviso
  5. Dove dormire a Treviso
  6. Cosa fare la sera a Treviso

 Cosa sapere

La città venne ferita dal bombardamento del 7 Aprile 1944 che cambiò per sempre i suoi connotati e turbò profondamente l’anima dei suoi cittadini. Seppe rinascere dalle ceneri, riportando all'antico splendore vie, palazzi, monumenti, e soprattutto la gioia di vivere degli abitanti laboriosi.

È un vero piacere passeggiare per il centro, tra i numerosi canali che l'attraversano, i portici e i barbacani ammirando scorci pittoreschi; per poi sostare in una delle tante tipiche osterie a gustare uno spritz con assaggino o accomodarsi in Piazza dei Signori per ammirare il passeggio e fare "quattro ciacoe". I brindisi e le chiacchiere a Treviso non mancano mai.

Piazza dei signori a Treviso

Soggiornare nell’elegante centro è un’occasione per vivere la sua magica atmosfera. Città solcata dalle acque dove vive la storia, sopravvissuta e ricostruita, sono tanti i palazzi portati a nuovo splendore dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale che danneggiò pesantemente tutto il nucleo più antico: come il bellissimo Palazzo dei Trecento, un’opera del ‘200 di filologica ricostruzione architettonica.
Sono tante le bellezze artistico-architettoniche da visitare a Treviso: da Piazza dei Signori che ospita questa fenice in mattoni color ocra, il Palazzo del Podestà, del 1400, la Torre Civica, il Duomo, al Calmaggiore, la via principale della città dove si trovano bar, osterie tipiche, portici, negozi e antiche botteghe.

Se si è in dubbio su quando visitare Treviso, si sappia che il patrono è san Liberale, che viene solennemente festeggiato il 27 aprile di ogni anno con una rievocazione storica molto sentita dalla cittadinanza trevigiana. Molto carina è la sagra che viene organizzata in onore del santo, durante la quale si possono assaggiare numerosi prodotti enogastronomici regionali altrove introvabili.

Dove si trova

Treviso, capoluogo dell’omonima provincia veneta, è una città di grandi dimensioni. Situata in una zona pianeggiante, sorge poco distante dal fiume Piave, che rende il terreno molto fertile così come tutto l’abitato intorno; oltre al Piave è attraversato anche da una fitta rete di canali che le danno un aspetto fiabesco.

Zona ricca di risorse idriche, sono dette in dialetto "fontanassi". Il più importante resta il Botteniga che riceve le acque di Pegorile e Piavesella, oltrepassa le mura all'altezza del Ponte de Pria e si divide poi nei diversi rami, detti cagnani, cioè il Cagnan Grande, Buranelli, Roggia, che caratterizzano il centro storico.

Centro storico di Treviso

Il terreno è composto da materiali fini e limoso-sabbiosi dovuti all’antica presenza di numerosi corsi d'acqua. Le origini di Treviso sono avvolte dal mistero e molte spesso la realtà si mescola alla leggenda. Gli unici dati certi che si hanno riguardano le antiche popolazioni che abitavano la zona, che molto probabilmente fondarono la città per dominare economicamente e politicamente l’area dell’attuale trevigiano; infatti sono stati rinvenuti reperti risalenti all’età del Bronzo ed all’epoca paleoveneta.
Durante il Medioevo Treviso era una ricca cittadina, dotata di una propria zecca, che fu però conquistata dai Romani e messa sotto la loro giurisdizione. Divenuta molto importante sotto i Longobardi, durante il dominio carolingio fu eletta capitale della Marca Trevigiana, area che oggi corrisponde alla provincia di Treviso.

A partire dal XIV secolo venne inglobata nei possedimenti della Repubblica di Venezia, e da allora seguì le sorti della Serenissima fino alla storia recente.

Come si vive

Oggi Treviso è una fiorente cittadina, molto vivace dal punto di vista culturale, che basa la propria economia su molteplici fattori: industria, artigianato, agricoltura e turismo.

Una città fortemente industriale dell’alto Veneto; nonostante questo rappresenta un vivace centro di cultura e divertimenti, grazie anche alla presenza di parchi pubblici, scuole, sia pubbliche che private, e dell’Università che attira tanti giovani studenti - gemellato con quello della vicina Trento.

Porta San Tomaso

Treviso presenta un basso livello di sismicità ed è considerata per tutto quello che abbiamo detto una delle più vivibili della regione e dell'intero Nord Italia. Il centro storico e anche le zone limitrofe sono servite da ben 13 linee urbane gestite dal MOM; difatti muoversi per Treviso e nei dintorni è estremamente facile e soprattutto non è necessario dover affittare un mezzo. Oltre a questo in città è presente anche uno snodo ferroviario e un aeroporto a soli 3 km: l’Antonio Canova.

Treviso è anche senza dubbio famosa per i suoi diversi piatti tipici e per i prodotti locali di fama nazionale: infatti non mancano ristoranti ed osterie dove poterli gustare. In particolare non si può non assaggiare la famosa soppressa, un insaccato morbido che viene tagliato a fette spesse che accompagna polenta e radicchio cotto insieme al taleggio. Proprio il famoso radicchio Rosso di Treviso è la verdura più celebre e utilizzata, impiegata nella preparazione di numerose ricette trevigiane, dagli antipasti fino ai secondi. Impossibile non citare anche i formaggi tipici, in particolare il Montasio, l’Asiago, il Taleggio, il Morlacco e la morbida Casatella, un formaggio fresco prodotto con latte di mucca pastorizzato talmente morbido che si può anche spalmare sul pane.

Il dolce più caratteristico è il Tiramisù, che secondo alcune tradizioni trova qui la sua origine, preparato per la prima volta nel ristorante Alle Beccherie, osteria storica di Treviso. E, sempre in questa zona, si coltivano le celebri uve bianche per la produzione del Prosecco il vino spumante più famoso al mondo. Curiosità: come un po’ in tutto il Veneto, a Treviso viene utilizzato un dialetto molto simile al veneziano. Prima della conquista della Serenissima, a Treviso si parlava una forma di pre-veneto settentrionale più simile al bellunese che al veneziano.


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Recensioni Treviso

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Livello 100    
Voto complessivo 6
Guida generale : Di notevole importanza: il medievale Duomo, dell’XI e XII secolo su una costruzione del IX secolo, ebbe ricostruita l’abside nei sec. XV e XVI ed il resto nel XVIII secolo, è caratterizzato dalle sue ... Leggi tutto sette cupole; ed il romanico Battistero, del XI-XII secolo, con il massiccio campanile del XI-XII secolo. Visitiamo inoltre: la chiesa gotica dei secoli XIII e XIV di San Nicolò, che conservala suo interno numerosi affreschi e tele; il Seminario vescovile che accoglie la sala del Capitolo dei Domenicani, il museo etnografico degli Indios del Venezuala, il Museo di archeologia e palentologia precolombiana del Sudamerica e il Museo zoologico “Giuseppe Sciarpa”. Gli altri musei che vale la pena visitare sono: il Museo civico “Luigi Bailo” , nel borgo Cavour, con suggestive collezioni archeologiche e artistiche della città; il Museo della Casa trevigiana, con marmi medievali e del rinascimento, terrecotte, sculture in legno, mobili, ferri battuti, ceramiche e numerosi strumenti musicali; e, ospitato nell’edificio delle Canoniche Vecchie, il Museo diocesano di Arte Sacra, che raccoglie prestigiose opere d’arte. In Via Canova, e anche in Via Riccati sorgono delle case antiche, risalenti alla metà del ‘400, con portici ogivali e decorazioni in cotto. Ricordiamo ancora: la caratteristica e molto frequentata Via Calmaggiore, caratterizzata da portici e da case del ‘400 e ‘500; Piazza dei Signori, al centro della città, di stile medievale; il romanico Palazzo dei trecento, del XIII secolo, in cui si riuniva il Consiglio Comunale formato da 300 cittadini; il Palazzo del Podestà sormontato dalla Torre civica, detta “il Campanon” ; e l’antico Palazzo Pretorio. Ancora da visitare: la romanica Loggia dei Cavalieri del XII-XIII secolo; e Piazza del Monte di Pietà, con il palazzo del Monte di Pietà, al cui interno vi è la Cappella dei Rettori, del XVI secolo, decorata di prestigiosi dipinti; in Piazza San Vito le due chiese comunicanti tra loro, entrambe di origine medievale: Santa Lucia del secolo XIV e San Vito del secolo XI-XII. Possiamo infine ammirare:; Porta San Tomaso, del 1518; la chiesa di Santa Caterina dei Servi di Maria del XIV secolo e sconsacrata nel ‘700; la chiesa di Santa Maria Maggiore, detta anche Santuario della Madonna Granda; e la chiesa gotica di San Francesco.
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Livello 0    
Voto complessivo 4
Guida generale : Ben collegata a livello di trasposrti. Autostrada, ferrovia e linee bus. D'estate in particolare funxionano linee bus giornaliere A/R con spiagge dello Jonio (Castellaneta) o dell'Adriatico. È a poco più di mezz'ora di auto, massimo un'ora, da Matera, Alberobello, Metaponto, ... Leggi tutto Valle d'Itria, Taranto, Bari. Ottima meta per spaziare ovunque a costi di pernottamento più economici. Stupendo il centro storico, di origine medievale attorno al castello federiciano (fatevi raccontare la leggenda-storia di Bianca Lancia, madre di Manfredi) dove "perdersi" passeggiando. Ottimi ristoranti, economici, e anche ottimi prezzi degli alimentari in genere. Suggerisco di soggiornare in una casa-vacanze o B&B. Alcune giorni della settimana, se vedete fuori da una macelleria "stasera fornello", entrate... scegliete ciò che vorreste cotto alla brace, fissate l'ora e la sera avrete specialità (zampini, gnmmredde, ecc.) che solo i gioiesi possono apprezzare. Ovviamentenon mancate la mattina alle 9 o tardo pomeriggio verso le 17 di "visitare" uno dei tanti caseifici artigianali. Sono le ore in cui trovate le mozzarelle DOP fresche, appena fatte. Se siete "cacciatori di bontà" andate a caccia di "primitivo" e olio d'oliva. Molti iproduttori della zona, antichi "contadini", le cui nuove generazioni hanno mantenuto tradizione e qualità di vino e olio fatto "per la famiglia", commercializzandolo però con etichette ormai famose fra gli intenditori (Fatalone, per esempio). Se poi capitate a cavallo di Ferragosto, non perdetevi i festeggiamenti per San Rocco, la cui chiesta sorge a ridosso del centro storico. Famosa in tutto il Meridione è anche la Banda di Gioia, con più di un secolo di attività. E non abbiate timore di fraternizzare con i gioiesi, qualsiasi cosa vi serva vi indicheranno dove trovarla...
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Voto complessivo 10
Guida generale : Treviso: ci ho passato quasi un anno ed è molto affascinante sotto il prospetto culturale e architettonico. Il centro ha davvero di tutto ed un bel fossato che circonda le mura del centro con tanto di zone ecologiche dove si ... Leggi tutto trovano delle riserve naturali di anatre, oche, germani e tanti altri volatili. Il fiume Sile è come se dividesse in due la città, anche se in effetti ci passa veramente vicino... la consiglierei ai giovani, è un posto molto romantico e trendy. Lo shopping che si può fare lì è spettacolare. ELIANA GALLIANI selvaggia77@email.it
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Giovanna
Voto complessivo 4
Guida generale : Treviso è una "citta-bomboniera", circondata da mura progettate dall'architetto fra' Giocondo, contornate da un fossato che attualmente è trasformato in giardino che accoglie diverse specie di animali. L'interno delle mura è piacevolmente visitabile a piedi. Numerosi portici e case affrescate ... Leggi tutto di epoche diverse. Il salotto della città è Piazza dei Signori con il famoso Palazzo dei Trecento; Via Calmaggiore congiunge la Piazza al Duomo da un lato e a Piazza Borsa e alla Stazione Ferroviaria dall'altro. Negozi molto belli anche per lo shopping. Consigliabile visitare la Chiesa di San Francesco e la Pescheria, la Chiesa di San Nicolò con i suoi prestigiosi affreschi, Borgo Cavour e i negozi di antiquariato, la Chiesa di Santa Caterina con il Museo, l'Università e Riviera Santa Margherita. Nei dintorni di Treviso, meritano un'escursione le cittadine di Vittorio Veneto con Serravalle e Conegliano, Asolo, Castelfranco e Montebelluna e le ville del Palladio (Maser). E per concludere, ottima anche l'eno-gastronomia, dalle "cicchetterie" in città, ai ristoranti e agriturismo in città e dintorni. Periodo migliore: Primavera e prima parte dell'estate e fine agosto-settembre, o periodo natalizio. Buona vacanza!
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Livello 16    
Voto complessivo 9
Guida generale : Treviso è splendida tutto l'anno. In inverno ci si muove senza tante preoccupazioni di ombrelli e k-way ad intralciarci per i lunghi tratti porticati e romantici ripari tra anfratti affrescati e luoghi storico-culturali aperti al pubblico. La storia la porta ... Leggi tutto ad esser centro dell'area nord-est veneta ma l'economia e e il divertimento turistico ne fanno anche punto di ritrovo e partenza costante sul territorio. Base per brevi ed ottimi spostamenti quali: Venezia, Padova, Verona, Vicenza, Austria, Croazia, Dolomiti, Spiagge. Il viaggiare all'interno cittadino è ben fornito e veloce; all'esterno delle mura medioevali ti porta a sognare tra cittadelle minori e paesaggi in continua evoluzione. La gastronomia si mantiene tradizional-stagionale con la possibilità di degustazioni di prodotti DOCG e IGP riconosciuti anche a livello internazionale. A Treviso sei nel cuore delle vacanze facili. Si può bagolare a piedi e mettersi in contatto con le associazioni sportive, tipo l'ANWI Nordic Walking Treviso per escursioni dedicate, o, tra centro storico e prossimità a centri commerciali e turistici controllare lo shopping al miglior acquisto. In Bici tra gli svariati percorsi pedo-ciclabili della provincia che scoprono la collina veneta del 'Giro D'Italia' a bellezze naturalistiche come le risorgive del Sile, a seguire sino a raggiungere la foce nelle spiagge Veneziane. In auto, neanche a parlarne, Treviso è centro focale per i passaggi del Nord-Est Italiano e parcheggi o servizi stradali sono ben forniti ovunque. Bene! tiro il freno a mano nel raccontare altrimenti...non farete vs la facile vacanza del Trevigiano. Week-end o lungo soggiorno vi lasceranno disporre delle mille e più sfumature turistiche, rendendo su misura ogni vs scelta, ritroverete serenità e gioia del buon vivere.
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Livello 63    
Voto complessivo 7
Guida generale : Per gli amanti dell'arte sicuramente da non perdere il Museo e Gipsoteca di Antonio Canova ed il Tempio a Possagno, che costituiscono le testimonianze basilari dell’arte neoclassica. Per chi non soffre di vertigini consiglio anche di salire sulla cupola del ... Leggi tutto Tempio, la vista è veramente molto bella. Da vedere sempre in provincia di Treviso Villa Emo a Fanzolo di Vedelago, un eccellente esempio di villa veneta progettata e realizzata da Andrea Palladio con gli affreschi di Giovan Battista Zelotti. Da non perdere inoltre la Villa Maser anch'essa realizzata da Andrea Palladio. Immancabile infine una passeggiata nella graziosa cittadina di Asolo. Se capitate nei primi tre sabati del mese consiglio anche una visita al parco archeologico giardino DI VILLA FREYA. La guida che vi accompagnerà vi racconterà molto cose interessanti sulla storia della città.
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Livello 38    
Voto complessivo 8
Guida generale : È la mia citta', ma posso darvi un consiglio spassionato. Venite con la voglia di vedere questa piccola città (bastano due giorni). Prendetevi invece altri quattro giorni per visitare la Marca Gioiosa,(piccoli gioielli come Asolo, Castelfranco, il Montello e Vittorio ... Leggi tutto Veneto con i luoghi della Grande Guerra. Il Cansiglio con la sua foresta e le malghe. Le strade del Prosecco e del rosso cabernet vi accompagneranno alla ricerca di ville Palladiane. Andate per osterie ed agriturismi tipici, per assaggiare i sapori VERI di questa terra tra mare e monti.
Da non perdere Osterie , Via Calmaggiore
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Livello 13    
Voto complessivo 9
Guida generale : Non sono in molti a sapere che Treviso è una piccola Venezia, con i canali (ma senza gondole!). E' immersa nella campagna veneta, da qui si arriva velocemente e facilmente sia al mare che in montagna (magari passando dalla zona collinare, ... Leggi tutto terra di prosecco). Ci sono tanti posti carini nei dintorni, per non parlare delle ville di Palladio. Si mangia no bene, benissimo e si beve altrettanto bene. Sono molte le strutture agrituristiche in cui fermarsi a mangiare, non tutte sono attrezzate per il pernottamento.
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Livello 19    
Voto complessivo 8
Guida generale : È una piccola città a misura d'uomo, ricca di palazzi antichi e luoghi tipici, ha un fiume di risorgiva unico in Italia, che attraversa la città e poi prosegue all'esterno con un argine in cui si può passeggiare o andare ... Leggi tutto in bici. Il teatro comunale è piccolo gioiello e ci sono interessanti spettacoli. La città ha tracce di Boccaccio, Petrarca e Dante: una lapide ricorda un verso del V canto dell'inferno in cui si cita Treviso.
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Livello 41    
Voto complessivo 8
Guida generale : Città d'arte, dei due fiumi. Cantata anche da Dante offre la visita di numerosi edifici storici e il godimento dell'ascolto di Musica di alto livello. Vi si tiene il Festival organistico Internazionale grazie anche alla presenza di ben due organi ... Leggi tutto Callido. La Cucina tradizionale veneta è assai ben proposta assieme alla internazionale. Poco fuori le mura del '300 lungo il fiume si affacciano Trattorie tipiche con anche la possibilità di noleggio di motoscafi elettrici.
Vedi altri
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paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

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