Treviso, una perla autentica tra canali e arte
Una città amata dai poeti, tra cui un certo Dante, e con un'identità forte e orgogliosa: ecco Treviso, terra di arte, storia e bellezza. Tutta da visitare e scoprire!
Treviso è un capoluogo veneto nel cuore produttivo della Pianura Padana, città d'acque e di cultura, “razza gioiosa et amorosa", come declamava Dante Alighieri. Un piccolo gioiello indissolubilmente legato alla vicina Venezia ma con una forte identità che la contraddistingue. Meta turistica amata dai turisti da tutto il mondo, Treviso è ricca di storia e di bellezze culturali e paesaggistiche.
Scopriamo gemme e peculiarità di Treviso, una città unica!
Andateci se vi piace: canali caratteristici, palazzi e dimore storiche, chiese e musei.
Per quanto tempo: un weekend.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Cosa sapere su Treviso: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Treviso: il territorio e la storia millenaria
- Come si vive a Treviso: clima, qualità della vita e quando andare
Pianificare il viaggio
- Cosa vedere a Treviso
- Come arrivare e come muoversi a Treviso
- Dove e cosa mangiare a Treviso
- Cosa vedere nei dintorni di Treviso
- Dove dormire a Treviso
- Cosa fare la sera a Treviso
Cosa sapere
La città venne ferita dal bombardamento del 7 Aprile 1944 che cambiò per sempre i suoi connotati e turbò profondamente l’anima dei suoi cittadini. Seppe rinascere dalle ceneri, riportando all'antico splendore vie, palazzi, monumenti, e soprattutto la gioia di vivere degli abitanti laboriosi.
È un vero piacere passeggiare per il centro, tra i numerosi canali che l'attraversano, i portici e i barbacani ammirando scorci pittoreschi; per poi sostare in una delle tante tipiche osterie a gustare uno spritz con assaggino o accomodarsi in Piazza dei Signori per ammirare il passeggio e fare "quattro ciacoe". I brindisi e le chiacchiere a Treviso non mancano mai.

Soggiornare nell’elegante centro è un’occasione per vivere la sua magica atmosfera. Città solcata dalle acque dove vive la storia, sopravvissuta e ricostruita, sono tanti i palazzi portati a nuovo splendore dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale che danneggiò pesantemente tutto il nucleo più antico: come il bellissimo Palazzo dei Trecento, un’opera del ‘200 di filologica ricostruzione architettonica.
Sono tante le bellezze artistico-architettoniche da visitare a Treviso: da Piazza dei Signori che ospita questa fenice in mattoni color ocra, il Palazzo del Podestà, del 1400, la Torre Civica, il Duomo, al Calmaggiore, la via principale della città dove si trovano bar, osterie tipiche, portici, negozi e antiche botteghe.
Se si è in dubbio su quando visitare Treviso, si sappia che il patrono è san Liberale, che viene solennemente festeggiato il 27 aprile di ogni anno con una rievocazione storica molto sentita dalla cittadinanza trevigiana. Molto carina è la sagra che viene organizzata in onore del santo, durante la quale si possono assaggiare numerosi prodotti enogastronomici regionali altrove introvabili.
Dove si trova
Treviso, capoluogo dell’omonima provincia veneta, è una città di grandi dimensioni. Situata in una zona pianeggiante, sorge poco distante dal fiume Piave, che rende il terreno molto fertile così come tutto l’abitato intorno; oltre al Piave è attraversato anche da una fitta rete di canali che le danno un aspetto fiabesco.
Zona ricca di risorse idriche, sono dette in dialetto "fontanassi". Il più importante resta il Botteniga che riceve le acque di Pegorile e Piavesella, oltrepassa le mura all'altezza del Ponte de Pria e si divide poi nei diversi rami, detti cagnani, cioè il Cagnan Grande, Buranelli, Roggia, che caratterizzano il centro storico.

Il terreno è composto da materiali fini e limoso-sabbiosi dovuti all’antica presenza di numerosi corsi d'acqua. Le origini di Treviso sono avvolte dal mistero e molte spesso la realtà si mescola alla leggenda. Gli unici dati certi che si hanno riguardano le antiche popolazioni che abitavano la zona, che molto probabilmente fondarono la città per dominare economicamente e politicamente l’area dell’attuale trevigiano; infatti sono stati rinvenuti reperti risalenti all’età del Bronzo ed all’epoca paleoveneta.
Durante il Medioevo Treviso era una ricca cittadina, dotata di una propria zecca, che fu però conquistata dai Romani e messa sotto la loro giurisdizione. Divenuta molto importante sotto i Longobardi, durante il dominio carolingio fu eletta capitale della Marca Trevigiana, area che oggi corrisponde alla provincia di Treviso.
A partire dal XIV secolo venne inglobata nei possedimenti della Repubblica di Venezia, e da allora seguì le sorti della Serenissima fino alla storia recente.
Come si vive
Oggi Treviso è una fiorente cittadina, molto vivace dal punto di vista culturale, che basa la propria economia su molteplici fattori: industria, artigianato, agricoltura e turismo.
Una città fortemente industriale dell’alto Veneto; nonostante questo rappresenta un vivace centro di cultura e divertimenti, grazie anche alla presenza di parchi pubblici, scuole, sia pubbliche che private, e dell’Università che attira tanti giovani studenti - gemellato con quello della vicina Trento.

Treviso presenta un basso livello di sismicità ed è considerata per tutto quello che abbiamo detto una delle più vivibili della regione e dell'intero Nord Italia. Il centro storico e anche le zone limitrofe sono servite da ben 13 linee urbane gestite dal MOM; difatti muoversi per Treviso e nei dintorni è estremamente facile e soprattutto non è necessario dover affittare un mezzo. Oltre a questo in città è presente anche uno snodo ferroviario e un aeroporto a soli 3 km: l’Antonio Canova.
Treviso è anche senza dubbio famosa per i suoi diversi piatti tipici e per i prodotti locali di fama nazionale: infatti non mancano ristoranti ed osterie dove poterli gustare. In particolare non si può non assaggiare la famosa soppressa, un insaccato morbido che viene tagliato a fette spesse che accompagna polenta e radicchio cotto insieme al taleggio. Proprio il famoso radicchio Rosso di Treviso è la verdura più celebre e utilizzata, impiegata nella preparazione di numerose ricette trevigiane, dagli antipasti fino ai secondi. Impossibile non citare anche i formaggi tipici, in particolare il Montasio, l’Asiago, il Taleggio, il Morlacco e la morbida Casatella, un formaggio fresco prodotto con latte di mucca pastorizzato talmente morbido che si può anche spalmare sul pane.
Il dolce più caratteristico è il Tiramisù, che secondo alcune tradizioni trova qui la sua origine, preparato per la prima volta nel ristorante Alle Beccherie, osteria storica di Treviso. E, sempre in questa zona, si coltivano le celebri uve bianche per la produzione del Prosecco il vino spumante più famoso al mondo. Curiosità: come un po’ in tutto il Veneto, a Treviso viene utilizzato un dialetto molto simile al veneziano. Prima della conquista della Serenissima, a Treviso si parlava una forma di pre-veneto settentrionale più simile al bellunese che al veneziano.













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