Palazzo dei Trecento, la sede politica e culturale della città di Treviso
Domina Piazza dei Signori con dolcezza e maestosità al tempo stesso, e la rende inconfondibile. Il Palazzo dei Trecento è un vero gioiello trevigiano
Palazzo dei Trecento stock.adobe.com
Affacciato su Piazza dei Signori, il salotto bene della cittadina, Palazzo dei Trecento – chiamato anche Palazzo della Ragione – è uno dei simboli del centro storico di Treviso oltre ad essere uno dei palazzi più importanti. Ristrutturato dopo i bombardamenti del 1944, oggi è sede del Consiglio comunale e spazio espositivo per mostre e rassegne culturali sia istituzionali che private.
La vita del Palazzo dei Trecento e il salvataggio dopo la guerra
Completato nel 1268, Palazzo dei Trecento venne costruito per le assemblee cittadine della Domus Comunis e per ospitare il Tribunale dei Consoli, organo giuridico del Podestà, e il Maggior Consiglio che veniva detto appunto dei Trecento perché formato da altrettanti cittadini eletti a metà tra nobili e popolo.
La sua struttura, realizzata con mattoni e portico in stile romanico, nel corso del tempo smise di essere l’unica di pregio in quanto la crescita del potere politico e amministrativo portò alla nascita di altri palazzi e botteghe in zona.
Piazza dei Signori divenne il fulcro della vita economica cittadina e il Palazzo cominciò a subire diversi restauri facendone perdere i tratti originari. Nel 1944 fu poi gravemente danneggiato dai bombardamenti tanto che si pensò addirittura a demolirlo: per fortuna intervenne il soprintendente di Treviso Ferdinando Forlati che salvò la struttura apportando modifiche a livello architettonico. Si eliminarono le merlature ghibelline per essere sostituite con quelle di tipo guelfo ma furono le scale di accesso al primo piano a subire i maggiori cambiamenti nel tempo.
Viaggio all’interno del Palazzo dei Trecento di Treviso
L’edificio si divide su due piani. Al piano terra troviamo la bellissima loggia progettata da Andrea da Valle mentre al piano superiore ecco il meraviglioso salone illuminato da ben dodici finestre e con soffitto a capriate in legno (alto dodici metri). Non mancano gli affreschi dei più importanti artisti veneti del periodo tra XIV e XVI secolo che richiamano simbolicamente temi legati alla giustizia e alla Serenissima che controllava la città di Treviso: vedi al centro le opere della Madonna con Bambino ed i Santi Liberale e Pietro o le quattro figure femminili rappresentanti Le Quattro virtù cardinali.
Palazzo dei Trecento si trova a meno di un chilometro dalla stazione ferroviaria di Treviso ed è raggiungibile in meno di dieci minuti a piedi.

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