Carnevale di Torino
Storia, eventi e programma del Carnevale di Torino, tra i più importanti del Piemonte
Il carnevale di Torino e quello di tutto il Piemonte vantano una tradizione molto antica. Tutta la regione viene coinvolta in questa manifestazione con eventi, sfilate in maschera, feste tipiche che animano i centri storici di città e borghi.
L’atmosfera che si vive nei giorni del carnevale piemontese è davvero speciale, perché si rinnova in tutta la sua particolarità la tradizione alpina, fatta di rievocazioni che ricordano sollevazioni popolari.
Tra i carnevali più antichi c’è quello di Baìo di Sampeyre, della Valle Varaita, che si rifà alla cacciata dei Saraceni e quello di La Beò de Blins di Bellino, che invece ricorda le rivolte popolari con feste che uniscono teatro, divertimento e storia.
La tradizione del Carlevé ed Turin
Ogni anno, da fine gennaio ad inizio marzo, si rinnovano i festeggiamenti per il carnevale di Torino, che nel capoluogo del Piemonte viene chiamato il Carlevé ed Turin. La città sabauda si trasstz-form-stza in un grande parco divertimenti per la felicità dei piccini ma anche dei grandi, che come da tradizione, danno libero sfogo al divertimento nel periodo che precede la Quaresima e quindi il sacrificio in attesa della Pasqua.
Sono tanti gli appuntamenti in programma a partire dal primo giorno di festa. Andranno in scena delle sfilate per le vie cittadine, ad iniziare dalla prima domenica del carnevale di Torino, quando la banda musicale dà il via alla festa con le majorettes, che alle prime ore del pomeriggio partono da Piazza Castello, passano per via Garibaldi e raggiungono infine il parco della Pellerina.
Molto attesa la festa del “carnem levare” con la grande sfilata dei carri allegorici e delle maschere folkloristiche ufficiali dei diversi comuni tra le quali, naturalmente, Gianduja e Giacometta, la maschere tipica della città.
Ogni edizione del carnevale di Torino prevede un programma molto fitto e il cuore della manifestazione è sicuramente Parco della Pellina con il suo Luna Park, con oltre 130 attrazioni per piccoli e grandi (ogni martedì ad un prezzo speciale di 1 o 2 €). In programma oltre alla grande sfilata di Corso Regina Margherita la Carnival Street Parade, con bande e personaggi in maschera nel centro storico.
È la volta poi del Bike Carnival, una passeggiata cicloturistica gratuita riservata ai bambini ed ai loro familiari, che prende il via da piazza Castello per concludersi alla Fiera dei Vini alla Pellerina.
Le maschere tipiche del Carnevale in Piemonte
Il personaggio di Gianduja nasce alla fine del 1700 in Piemonte, a Callianetto, un paesino dell’Astigiano. E’ un personaggio allegro, sempre di buon umore e molto distratto, infatti si narra che una volta abbia passato ore a cercare l’asino su cui era in groppa.
Incarna lo spirito buono dei piemontesi, così generoso, ospitale e sorridente; è infatti un galantuomo sempre pronto a far del bene. Giacometta è la sua sposa e insieme amano stare in compagnia e il buon vino. Il nome ricorda a buon ragione il Gianduiotto, il cioccolatino che prende il nome proprio da questa maschera: nel 1865 Gianduja distribuì per le strade della città questa delizia di cacao e crema di nocciola delle Langhe, dando origine al mito.
Ovviamente accompagnato dalla moglie, Gianduja si aggira per la città durante tutta la durata del carnevale di Torino.
Per rimanere aggiornati sul programma, le date e gli eventi, il riferimento principale è il sito ufficiale della manifestazione.
Programma
Carnevale di Torino 2019: dal 2 febbraio al 10 marzo.





