Sul Monte Cetona, poco distante dal Convento di San Francesco, si trova il Parco Archeologico Naturalistico di Belverde, in cui si possono osservare bellezze artistiche, naturalistiche e archeologiche.
Partendo da quelle artistiche, non si può non fare una visita al Romitorio
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Vedi tutto di Santa Maria in Belverde dove, oltre ad aprezzare il lato storico-culturale dell'edificio, si gode anche di un panorama eccezionale e di una pace unica. La chiesa poi, è costruita in modo singolare: presenta, infatti, una facciata a doppio spiovente con porticato ed è divisa in tre Oratori dedicati a Cristo Salvatore, alla Vergine Maria e a Maria Maddalena.
Dal punto di vista naturalistico qui si possono osservare le piante e gli animali tipici della montagna: querci, lecci, faggi, pini e cipressi e, tra gli animali, il falco, la poiana, il merlo, il picchio, il gufo, il fagiano, l'allocco, il pettirosso, l'istrice, la lepre, il lupo, il cinghiale, il cervo, il capriolo, il daino, lo scoiattolo, la volpe e tantissimi altri, ma soprattutto quest'ultimi, non è difficile osservarli attraversare le strade o ai margini di queste.
Infine in questa zona sono stati rinvenuti i resti di caverne preistoriche più antichi della zona e visitabili tra cui: le Gratte di San Francesco, la Grotta della Carbonaia, la Grotta Lattaia, l'Antro della Noce, l'Antro del Poggetto, la Tombetta della Strada, il Riparo del Capriolo e Santa Maria in Belverde.
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