Parco regionale di Gianola e del Monte di Scauri a Minturno
Parchi e giardini a Minturno: Parco regionale di Gianola e del Monte di Scauri
Luigi Versaggi CC BY-SA 2.0 Luigi Versaggi - CC BY-SA 2.0
Il parco regionale di Gianola e Monte di Scauri è una zona protetta del Lazio che comprende circa trecento ettari, di cui in piccola parte anche marina.
Storia e origini del parco regionale di Gianola e Monte di Scauri
A Sud del Lazio si trova il parco più importante che è ubicato in una zona che abbraccia il mare e i monti ed è uno dei pochi esempi di questo tipo in un’area protetta. Molto importante la sughereta, fitta zona di alberi che sembra dare al visitatore l’impressione di essere in piena montagna. Il parco, solo con la legge regionale del 1987, ha visto la sua nascita. Poi è divenuto parte integrante del complesso Riviera di Ulisse che racchiude anche un altro parco urbano di Gaeta e Villa Tiberio a Sperlonga, un sito archeologico molto interessante.
All’interno fauna e flora sono vaste e diversificate, ci sono tante tipologie di alberi come quercia, leccio, ma anche piante come ginestre, eriche e ovviamente tutte quelle appartenenti alla macchia mediterranea. Per ciò che concerne la fauna invece ci sono serpenti, uccelli, farfalle. È possibile notare come le caratteristiche varino molto a seconda della distanza dal mare, a sud del bosco ci sono tratti che si distinguono molto facilmente e che diventano più dolci nell’area piangeggiante.
Dove si trova il parco regionale di Gianola e Monte di Scauri e come arrivare
Il parco è ubicato in Via Appia a Scauri, provincia di Minturno. È molto facile da raggiungere perché presenta indicazioni chiare per chi arriva in auto o con mezzo proprio. In sede ci sono diversi bus locali che effettuano la fermata per consentire l’accesso all’area protetta.
Informazioni pratiche per la visita: costi e orari di apertura del parco regionale di Gianola e Monte di Scauri
L’accesso al parco è gratuito, si pagano soltanto i servizi interni e gli itinerari con la guida qualora si voglia prendere parte ad un’escursione. Le cifre vanno dai cinque ai dieci euro a persona. Talvolta nel parco vengono organizzati eventi, alcuni di questi sono accessibili gratuitamente, altri invece a pagamento. Trattandosi di un parco aperto non ci sono orari di chiusura, la maggior affluenza si verifica comunque dalle 12 alle 19, si sconsiglia di visitarlo di sera per la poca illuminazione e per i sentieri bui dove chiunque ha accesso.
Quando e perché vale la pena visitare il parco di Minturno
L'area è di grande interesse nazionale, internamente c'è tanto da vedere e da esplorare. Rappresenta uno dei punti di maggiore interesse di Minturno. Si consiglia di prediligere la stagione primaverile, in questi mesi infatti c'è la fioritura e diventa ancora più suggestivo passeggiare nel parco. Anche l'estate è caratteristica perché vengono organizzati tantissimi eventi.
Curiosità interessanti da conoscere prima della visita al parco
Nei pressi del parco c'è un'area archeologica molto vasta che vale assolutamente la pena ammirare dopo un giro all'interno dello stesso.
