Grotta del Cavallone a Roccaraso
Cosa vedere nei dintorni di Roccaraso: Grotta del Cavallone
Grotta del Cavallone ©Terre dei Trabocchi CC BY-NC-ND 2.0 ©Terre dei Trabocchi - CC BY-NC-ND 2.0
Roccaraso può essere un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta di punti naturali eccezionali. Uno di questi è rappresentato dalla grotta del Cavallone che si trova nel cuore del Parco nazionale della Majella. È un sito che si può considerare anche storico date le sue origini da ricercare molto indietro nel tempo, soprattutto al periodo in cui vennero iniziati i lavori volti alla rivalutazione turistica della grotta. Nel corso degli anni il suo ruolo da protagonista della storia locale non è stato smentito perché, durante la seconda guerra mondiale, venne usato anche come rifugio dagli abitanti della zona.
Attualmente la grotta è percorsa da una serie di sentieri che conducono attraverso un paesaggio naturale sotterraneo di prim’ordine fatto di elementi tipici dei fenomeni carsici come le stalattiti e le stalagmiti.
Il percorso si snoda anche attraverso delle vere e proprie sale, come quella della foresta incantata, degli Elefanti e il cosiddetto pantheon con la sua sala delle Statue.
Essendo stata ispiratrice di un’opera dannunziana, alcuni punti salienti della grotta hanno nomi che rimandano all’autore come la sala di Aligi, l'eremo di Cosma o l'Angelo muto.
Fondamentali, invece, da un punto di vista speleologico la grotta del Bue, la grotta dell'Asino e la grotta del Mulo.

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