Il Passo dello Stelvio, il ‘re dei passi’
Passo dalla particolare importanza strategica, è il secondo più alto passo di montagna in Europa e meta eletta di ogni ‘on the road’ che si rispetti
Il re dei passi di montagna stock.adobe.com
Secondo in Europa solo all'Iseran, con una differenza di appena una decina di metri, è il passo di montagna più alto d’Italia. La sua asperità e i suoi meravigliosi panorami lo hanno reso una meta di elezione per turisti, ciclisti, sciatori ed escursionisti, che certo troveranno nel Passo dello Stelvio una destinazione da amare.
A quasi 2.800 metri d’altezza!
Cosa fare al Passo dello Stelvio (e le attività non mancano)
Sembra quasi strano pensare che la costruzione del Passo dello Stelvio sia stata dettata da motivazioni pratiche, perché oggi lo conosciamo soprattutto come punta di diamante del Parco dello Stelvio dal punto di vista turistico e del divertimento. Eppure il Passo dello Stelvio fu realizzato ai primi dell'Ottocento su incarico dell'imperatore Francesco I, che volle collegare più facilmente e rapidamente l'Austria e Milano.
Chissà se l’imperatore aveva immaginato che cosa sarebbe diventato parecchi anni più tardi!
Il Parco Nazionale dello Stelvio e il Passo dello Stelvio rappresentano delle tappe obbligate in Val Venosta e, in generale, in Alto Adige, poiché è considerato un vero paradiso per tutti gli amanti della montagna in ogni stagione. Il Parco dello Stelvio è infatti un vero e proprio paradiso per sciatori, alpinisti e arrampicatori, grazie alle belle piste dell’area sciistica sul ghiacciaio di Solda e alle pareti dove potersi avventurare sì, ma sempre in sicurezza.
Eppure il Passo dello Stelvio è una destinazione anche a misura di famiglia e per viaggiatori in cerca di un soggiorno più tranquillo, anche per i numerosi eventi in calendario tutto l’anno come la Stelvio Marathon e la Marcia delle otto cime.
Non dimentichiamo l’importanza che il Passo dello Stelvio riveste – anche sentimentalmente! – per i ciclisti più appassionati, dal momento che è tradizionalmente la tappa regina del Giro d'Italia e che ogni anno viene chiusa alle auto per ospitare la giornata dedicata solo al cicloturismo nota come Stelvio Bike Day.
Il Passo dello Stelvio, l’amore dei centauri
Con i suoi tornanti ripidi e le sue strette curve, la strada del Passo dello Stelvio che collega la località altoatesina di Prato allo Stelvio in Val Venosta a Bormio della Valtellina, che si trova in Lombardia, è in realtà molto più di un semplice mezzo di collegamento. E lo sanno bene i motociclisti, per cui percorrerla è una sorta di… battesimo su due ruote!
La salita sui 48 tornanti sul lato altoatesino (perché in totale i tornanti sono quasi 90!) da Prato al Passo dello Stelvio è infatti tra le ascensioni più note d'Europa, oltre che una delle più panoramiche. Lungo i suoi circa 30 km, dove si raggiunge un dislivello di 1.900 metri, durante un viaggio in moto sullo Stelvio potrai ammirare da una prospettiva privilegiata cime spettacolari come quelle appartenenti al massiccio dell'Ortles e il Monte Scorluzzo.
Non stupisce, dunque, che la strada del Passo dello Stelvio sia considerata una delle strade più imponenti e tortuose del mondo, ma se ti è già venuta voglia di farci un salto – magari proprio in moto – sappi che non è sempre aperta. A seconda delle condizioni atmosferiche, infatti, la strada dello Stelvio è aperta al traffico da fine maggio ad inizio novembre.

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