Stelvio: la guida completa e aggiornata
Guida Stelvio, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Stelvio è una bella cittadina della provincia autonoma di Bolzano della regione Trentino Alto Adige. Con poco più di un migliaio di abitanti, la località si trova a una altitudine media di 1.310 metri, in una zona dove la pressoché totalità della popolazione è di madrelingua tedesca, con una presenza minoritaria di parlanti in lingua italiana, e una assenza di ladini.
Il territorio di Stelvio è compreso tra la Val di Soda e la Val di Trafoi, che sono due delle vallate che si trovano ai lati della più celebre Val Venosta. Stelvio è adornata da alcune delle più alte montagne delle Alpi Orientali, come ad esempio l'Ortles, la cui vetta supera di poco i 3.900 metri sul livello del mare. Da non dimenticare, ovviamente, la presenza del Passo dello Stelvio, il più alto valico alpino d'Italia con i suoi 2.758 metri e il secondo d'Europa, subito dopo il Col de l'Iseran, in Francia.
Meta amatissima dai turisti (in particolare da chi viaggia in moto) il Passo dello Stelvio è percorribile soltanto nel periodo estivo, ovvero da giugno a settembre, e presenza una lunghezza variabile, a seconda della direttrice, da 22 a 24,7 chilometri, con 40-48 tornanti e una pendenza che varia dal 7,1 al 7,7%. Unisce l'omonimo comune di Stelvio, in Alto Adige, con la località di Bormio, in provincia di Sondrio, Lombardia.
Il comune di Stelvio conta quattro stazioni sciistiche: due a Solda, una a Trafoi e una posta proprio in corrispondenza del Passo dello Stelvio.
Anticamente il territorio era poco frequentato perché la percorribilità era difficile e dunque sollevava profili di pericolosità piuttosto accentuati; solo in seguito assunse grande importanza, in particolar modo durante le guerre della Valtellina, zona che venne occupata da eserciti stranieri per diversi secoli.
Stelvio ha conosciuto un vero e proprio sviluppo durante l’Ottocento. Fu l'imperatore Francesco I d’Austria, nel 1822, ad affidarte a Carlo Donegani i lavori di realizzazione di una strada che, passando per Stelvio, potesse unire in maniera più rapida la Val Venosta (e successivamente l'Austria) con Milano, che in quegli anni era sotto il dominio austriaco. I lavori, durati appena tre anni, furono un enorme successo ingegneristico per l'epoca, e fruttarono al Donegani numerose onorificenze. L'importanza si è confermata anche nel 1848, quando una colonna di volontari della Valtellina tenne il Passo per oltre quattro mesi.
Nell'aprile del 1935 è stato istituito il Parco nazionale dello Stelvio, ancora oggi un importante luogo di interesse naturalistico e paesaggistico dove non mancano dei bellissimi sentieri da poter percorrere sia in estate che in inverno. La zona di Stelvio è famosa per i prodotti tipici, in particolare i formaggi: sicuramente uno dei più particolare è lo Stilfser DOP, un formaggio morbido dalla pasta bianca e dal sapore deciso, così come i piatti di questa zona, tra i quali ci sono i pizzoccheri, gli sciatt e naturalmente la polenta taragna che spesso viene paragonata al pane.
Non mancano anche i tagli di bresaola serviti con olio EVO e limone. Per quanto riguarda i secondi non mancano piatti a base di selvaggina come cinghiale, cervo e capriolo. Tra le bevande non mancano birre artigianali e grappe. Pochi i vini, anche se la produzione vinicola della zona è pregiata tanto quanto altre zone italiane. Molto amati sono anche i caprini realizzati con erbe di montagna.














Voto complessivo 7