Il piccolo 'Parc Guell' italiano
Non serve per forza andare a Barcellona. In Italia c'è un Giardino dei Tarocchi incredibile che emana arte ad ogni angolo
Il piccolo Parc Guell italiano ValerioMei / Shutterstock.com
Nel 1955, durante un viaggio in Spagna, la pittrice e scultrice franco-statunitense Niki de Saint Phalle veniva letteralmente folgorata dalle opere di Antoni Gaudì. Oltre vent’anni dopo, nel 1979, avrebbe dato inizio alla realizzazione di uno dei parchi artistici più famosi e controversi d’Italia: stiamo parlando del Giardino dei Tarocchi di Capalbio, che per la precisione si trova nella frazione di Gravicchio.
Come nasce il Giardino dei Tarocchi
Il Giardino dei Tarocchi di Capalbio nasce come la rappresentazione concreta di un “sogno magico e spirituale”, la cui realizzazione è durata più di 17 anni e ha avuto un costo di circa 10 miliardi di vecchie lire autofinanziati dall’autrice. Confrontando le sue immagini con quelle del capolavoro del genio catalano, è facile capire come mai sia considerato un piccolo Parc Guell italiano!
L’opera è grandiosa con le 22 installazioni raffiguranti le carte dei tarocchi e realizzate in acciaio e cemento ricoperte con ceramica colorata, vetro, specchi e altri materiali. Il risultato è un luogo unico, dove pittura e scultura da un lato, e arte ed architettura dall’altro si incontrano creando qualcosa di mai visto in precedenza in Italia, contemporaneo ed esoterico al tempo stesso.
Le Carte del Giardino dei Tarocchi
Una volta entrati nel Giardino, sarai accolto dalle figure della Papessa e del Mago, i primi arcani maggiori dei Tarocchi, che idealmente ti invitano a cominciare il tuo viaggio in questi due ettari di pura meraviglia.
Superata la piazza principale potrai iniziare il tuo percorso alla scoperta delle altre carte del Giardino dei Tarocchi, senza tralasciare un dettaglio: persino le semplici “strade” del giardino sono a regola d’arte, impreziosite da memorie, citazioni e disegni che le rendono una galleria d’arte a cielo aperto.
Soste obbligate durante una visita al Giardino dei Tarocchi di Capalbio sono quelle ai piedi dell’Albero della Vita e al Castello dell’Imperatore, il primo rappresentante l’Appeso coronato da serpenti e ricoperto di iscrizioni, il secondo autentica cittadella imperiale, al cui interno svetta la figura dell’Imperatore, la più complessa del parco.
Una visita al Giardino dei Tarocchi di Capalbio è un’esperienza che ti consigliamo di fare almeno una volta, perché sarai immerso in un mondo ‘altro’ dove si vivono emozioni complesse che non potrai dimenticare facilmente!

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