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Il piccolo 'Parc Guell' italiano  

Non serve per forza andare a Barcellona. In Italia c'è un Giardino dei Tarocchi incredibile che emana arte ad ogni angolo

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Il giardino dei tarocchi - Il piccolo Parc Guell italiano - ValerioMei / Shutterstock.com

Il piccolo Parc Guell italiano  ValerioMei / Shutterstock.com 

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12 apr 2023 - di Redazione

Nel 1955, durante un viaggio in Spagna, la pittrice e scultrice franco-statunitense Niki de Saint Phalle veniva letteralmente folgorata dalle opere di Antoni Gaudì. Oltre vent’anni dopo, nel 1979, avrebbe dato inizio alla realizzazione di uno dei parchi artistici più famosi e controversi d’Italia: stiamo parlando del Giardino dei Tarocchi di Capalbio, che per la precisione si trova nella frazione di Gravicchio.

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Come nasce il Giardino dei Tarocchi

Il Giardino dei Tarocchi di Capalbio nasce come la rappresentazione concreta di un “sogno magico e spirituale”, la cui realizzazione è durata più di 17 anni e ha avuto un costo di circa 10 miliardi di vecchie lire autofinanziati dall’autrice. Confrontando le sue immagini con quelle del capolavoro del genio catalano, è facile capire come mai sia considerato un piccolo Parc Guell italiano!

L’opera è grandiosa con le 22 installazioni raffiguranti le carte dei tarocchi e realizzate in acciaio e cemento ricoperte con ceramica colorata, vetro, specchi e altri materiali. Il risultato è un luogo unico, dove pittura e scultura da un lato, e arte ed architettura dall’altro si incontrano creando qualcosa di mai visto in precedenza in Italia, contemporaneo ed esoterico al tempo stesso.

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Le Carte del Giardino dei Tarocchi

Una volta entrati nel Giardino, sarai accolto dalle figure della Papessa e del Mago, i primi arcani maggiori dei Tarocchi, che idealmente ti invitano a cominciare il tuo viaggio in questi due ettari di pura meraviglia.

Superata la piazza principale potrai iniziare il tuo percorso alla scoperta delle altre carte del Giardino dei Tarocchi, senza tralasciare un dettaglio: persino le semplici “strade” del giardino sono a regola d’arte, impreziosite da memorie, citazioni e disegni che le rendono una galleria d’arte a cielo aperto.

Soste obbligate durante una visita al Giardino dei Tarocchi di Capalbio sono quelle ai piedi dell’Albero della Vita e al Castello dell’Imperatore, il primo rappresentante l’Appeso coronato da serpenti e ricoperto di iscrizioni, il secondo autentica cittadella imperiale, al cui interno svetta la figura dell’Imperatore, la più complessa del parco.

 

Una visita al Giardino dei Tarocchi di Capalbio è un’esperienza che ti consigliamo di fare almeno una volta, perché sarai immerso in un mondo ‘altro’ dove si vivono emozioni complesse che non potrai dimenticare facilmente!

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Giudizio

Valutazione Generale
  
Rank 1# di 11
Numero votazioni 13
Località Garavicchio
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Recensioni Il giardino dei tarocchi

Livello 74    
Voto complessivo
Il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle si trova in località Garavicchio, Capalbio, in provincia di Grosseto. E’ un parco artistico realizzato da Niki de Saint Phalle nel quale sono rappresentate le 22 carte dei Tarocchi (Arcani maggiori) ... Vedi tutto in enormi sculture dai 12 ai 15 metri di altezza, ricoperte di mosaici in specchio, vetro pregiato e ceramiche. L’inizio della realizzazione del parco risale al 1979, ed è stato ispirato in qualche modo dal parco Guell di Gaudì, a Barcellona. Tutte le sculture sono realizzate in ferro e cemento, e abbellite con rivestimenti di mosaici, ceramiche lavorate con tecniche sperimentali, e lastre di vetri pregiati di Murano (come ad esempio si può ammirare sul viso della scultura della sacerdotessa). Passeggiando nel parco incontriamo il Mago, con la mano ricoperta di piccole tessere di specchi, la Sacerdotessa, dalla cui bocca esce una piccola cascata d’acqua (un omaggio al giardino di Bomarzo) e finisce in una fontana dove al centro si muove la ruota della fortuna. Andando avanti possiamo vedere la carta della Forza, rappresentata da una figura femminile che con un invisibile guinzaglio domina la forza di un drago ricoperto di un manto di specchio verde. Proseguendo troviamo la carta dell’Impiccato, all’interno dell’albero della vita, la carta della Giustizia, una figura femminile che ha al suo interno una macchina che rappresenta l’ingiustizia, bloccata da un cancello con lucchetto. Ci sono poi la carta degli Innamorati, rappresentati da Adamo ed Eva in un pic nic, l’Imperatore, rappresentato da un castello, dove all’interno è sorretto da colonne rivestite con mosaici in specchio e ceramiche; l’Imperatrice, a forma di Sfinge, che ha al suo interno un salone, un bagno e una stanza da letto (e si dice che durante la lavorazione l’artista vivesse qui). Il percorso delle carte continua fino ad arrivare all’ultima : la Temperanza, posta sopra una piccola chiesa internamente rivestita di specchio ed un altare con sopra una Madonna nera realizzata in ceramica. Il parco è aperto al pubblico dal 1° aprile al 15 ottobre dalle 14.30 alle 19.30, nei restanti mesi è aperto il primo sabato di ciascun mese dalle 9.00 alle 13.00. Per desiderio dell’artista, al fine di salvaguardare la libertà di movimento dei visitatori e l'atmosfera esoterica del parco stesso, non sono previste visite guidate e non è stato evidenziato un itinerario precostituito.
Livello 100    
Voto complessivo
Se un pomeriggio, al tramonto, vi trovate a passare lungo la Statale Aurelia, provenienti da Roma, appena entrati in Toscana, vi potrebbe capitare di notare strani riflessi in mezzo a boschi di Capalbio. Non sono effetti speciali, ma con ... Vedi tutto la magia ha un po’ a che vedere: si tratta del Giardino dei Tarocchi. E’ l’opera più importante realizzata dall’artista Niki de Saint Phalle, grazie ad illuminati mecenati ed ad una passione straordinaria che ha portato l’artista a lavorare e persino risiedere nel giardino, all’interno di una sua scultura. Il motivo ispiratore sono l’architettura e l’arte di Gaudì, ma nel contesto dei boschi della maremma tutto assume un aspetto nuovo, diverso, in parte sconcertante, ed il tema dei tarocchi, con il suo particolarissimo fascino, rende l’opera ancora più unica. L’accesso avviene tramite un muro, disegnato dall’architetto Mario Botta, che costituisce un sipario, nudo, scarno, materico attraverso cui si entra nel mondo fantastico dei tarocchi, che invece è ricco, colorato, aereo, profondamente femminile. Nella Imperatrice, la carta che domina a mio avviso il complesso, si entra come nel ventre di una madre, riflettendoci negli specchi e nelle ceramiche che compongono il mosaico. I pezzi sono stati realizzati in opera, numerati, montati ad uno ad uno, con una ricerca ed un lavoro certosino, durati anni. La visita al giardino può essere oggetto di una tappa durante un viaggio lungo la costa toscana, può essere meta di una gita domenicale, ed è adatto a tanti livelli di visita. Per la mia bambina è un parco giochi, per la mia amica artista, un pellegrinaggio. Per me un posto dove tornare, soprattutto in primavera ed autunno. Il biglietto di ingresso costa circa 10 euro per gli adulti e 6 per ragazzi e studenti. Il giardino è aperto Dal 1 Aprile al 14 Ottobre dalle 14,30 alle 19,30, nei mesi di: Gennaio, Febbraio, Marzo, Novembre, Dicembre, il primo sabato di ciascun mese dalle ore 9,00 alle ore 13,00, per volontà della fondatrice, Niki de Saint Phalle, è stato concesso ai visitatori l’ingresso gratuito.
Nà
Livello 14    
Voto complessivo
Il Giardino dei Tarocchi si trova a Garavicchio, una frazione di Capalbio (GR). E' un parco artistico all'interno del quale sono rappresentate le 22 carte dei tarocchi in grandi sculture in acciaio e cemento alte circa 12-15 metri e ricoperte di specchi, ceramiche ... Vedi tutto colorate e vetri pregiati. Fu ideato dall'artista franco-statunitense Niki De Saint Phalle. Lei si ispirò al Parco Guell di Antoni Gaudi a Barcellona, e successivamente trovò spunto anche dal Parco Dei Mostri di Bomarzo (VT). Fu ideato come luogo di meditazione, raccoglimento per fuggire dal caos di massa, ma soprattuto un luogo magico, dove è possibile sognare. Ha voluto creare un giardino della sua gioia. Non si deve seguire un percorso prestabilito e per desiderio dell'artista non si effettuano visite guidate. All'entrata comunque c'è un cartello scritto a mano da Niki, nel quale racconta la sua storia. Niky, quando tornava in Italia, si incontrava con il marito Jean Tinguely davanti al Duomo di Orvieto. Era un segreto del loro amore, la contemplazione di questo scenario. Quando durante una loro visita trovarono la piazza davanti al Duomo occupata da tanti turisti, pulman che coprivano i monumenti, Niki e Jean decisero, molto dolorosamente, che non ci avrebbero messo più piede. Un posto eccezionale, a contatto con la natura, fra giochi di luce, d'acqua e specchi.  
Livello 82    
Voto complessivo
La magia del Parque Guell di Gaudì a Barcellona a pochi passi da casa!!! Questo magnifico parco, creato da Niki de Saint Phalle, raffigura le 22 carte dei Tarocchi. Le strutture con cui sono costruite, fatte di acciaio e cemento, ... Vedi tutto sono totalemte ricoperte di vetri e specchi colorati, ed offrono un magnifico spettacolo, fatto di giochi di luce e riflessi. Un piccolo mondo magico grande due ettari o poco più, che sorge sulle colline di Garavicchio, frazione di Capalbio, in Toscana, che, soprattutto alla luce del sole offre effetti e visuali da lasciare senza fiato. Assolutamente da visitare (con scarpe comode x le signore!!!)
Livello 0    
Voto complessivo
Sono stato ieri al giardino dei tarocchi. Molto carino e particolare, unico neo prezzo troppo alto per le pochissime sculture presenti e personale sgarbatissimo che vieta e ti fa addirittura cancellare le foto fatte con il tuo cane vicino alle ... Vedi tutto sculture pur non essendo scritto da nessuna parte. Senza polemica ma la mia recensione è negativa
Livello 3    
Voto complessivo
È stata un'esperienza magnifica! Il Giardino dei Tarocchi è unico, si vede l'amore con cui è stato costruito e rispecchia la creatività della creatrice . Da vedere più volte...
Livello 41    
Voto complessivo
Particolare e originale con le allegorie allestite da Niki de Saint Phalle, con sensazioni di entrare in un mondo magico (eccessivo a mio avviso il costo del biglietto).
Livello 41    
Voto complessivo
 
Livello 9    
Voto complessivo
 
Livello 15    
Voto complessivo
 
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