Guida completa a Capalbio
Guida completa alla città di Capalbio e ai sapori più genuini della Maremma. Scopri il borgo antico, le infinite spiagge e cosa fare con i bambini.
- Cosa vedere a Capalbio
- Spiagge di Capalbio
- Cosa fare a Capalbio con i bambini
- Cosa comprare a Capalbio
Capalbio è una località marittima in provincia di Grosseto, sospesa tra l'azzurro del mare e il fitto verde della vegetazione circostante, che sorge lungo la "Strada del Vino e dei Sapori". I tesori naturalistici e artistici conservati in questo scrigno di bellezza toscana hanno ricevuto diversi riconoscimenti. Capalbio è stato infatti premiato con le 5 vele e come prima posizione nella Guida Blu per l’accoglienza e la qualità del suo territorio. Inoltre, in virtù del suo patrimonio culturale, è stata soprannominatala"piccola Atene". Nei paraggi del borgo antico si trovano luoghi ideali per scampagnate o meravigliose escursioni.
Patria della gastronomia, la Maremma vi offrirà la possibilità di degustare moltissimi prodotti tipici e saporiti direttamente nei luoghi di produzione. Le colline ricche di oliveti e vigneti si alternano ad antichi centri archeologici di origine etrusca e romana, creando uno scenario unico di alto valore storico, artistico, culturale e culinario, in cui immergersi in un itinerario enogastronomico di tutto rispetto.
Sia che siate una coppia alla ricerca di una fuga romantica che una famiglia con bambini al seguito, Capalbio è la destinazione che fa per voi.

Cosa vedere a Capalbio
Entrate nel centro storico, passando attraverso la porta a doppio arco sormontata da uno stemma dei Medici. Ancora oggi potrete notare il portone in Leno e ferro che i locali erano soliti chiudere per evitare incursioni. Percorrendo Via Vittorio Emanuele II, costeggiate le mura merlate e arrivate all'ingresso della rocca. A Capalbio la cinta muraria è doppia, disposta su due livelli scoscesi, e il percorso di ronda è ancora percorribile. Piazza Magenta è il punto di partenza per percorrere i tronconi della cinta muraria. Al di sopra dell'Arco Santo è incastonato un mezzo busto di Adriano, risalente al II secolo d.C. La Chiesa in Piazza San Nicola rappresenta il luogo di culto più importante di Capalbio. La chiesa risale al XII decoro, ma l'aspetto attuale si deve ai rimaneggiamenti del XV secolo. Poco fuori le mura del borgo si trova l'Oratorio della Provvidenza con affreschi cinquecenteschi realizzati dalla scuola del Pinturicchio.
Il Castello di Capalbio è simbolo della città, al quale la storia locale è legata a doppio filo. Il castello è frutto di un dono da parte di Carlo Magno, che includeva anche altri beni, all'Abbazia dei Santi Anastasio e Vincenzo alle Tre Fontane. Il castello risale al XII secolo e fu poi ottenuto dalla famiglia Aldobrandeschi, che implementarono l'edificio trasformandolo in una vera e propria rocca difensiva, la quale tuttora domina Capalbio dall'alto. La fortificazione vanta una forma ad "L" e ha un cortile chiuso. La Rocca Aldobrandescaè visitabile a pagamento e al suo interno è possibile ammirare il pianoforte che suonava Giacomo Puccini.

Spiagge di Capalbio
Nei pressi di Capalbio sorgono diverse località interessanti da visitare: Borgo Carige, a sud di Capalbio, Capalbio Scalo detto anche Capalbio Stazione, Chiarone Scalo, Giardino, La Tolba, Pescia Fiorentina e Pescia Romana. Tutte queste piccole frazioni sono rinomate per le meravigliose spiagge, incluse tra le più belle della Toscana, adatte sia per famiglie con bambini che per giovani in cerca di divertimento e sportivi.
Un fondale basso e sabbioso si estende per chilometri e chilometri, correndo parallelamente ad una macchia mediterranea infinitamente fitta e rigogliosa. La sabbia è più scura nel versante vicino al promontorio di Ansedonia (Playa La Torba) e tende a schiarirsi scendendo verso la località Chiarone. Ma quali sono le spiagge di Capalbio più famose?
- Playa la Torba. La spiaggia di Capalbio più vicina ad Ansedonia ha un colore scuro ed è fornita di stabilimenti balneari, oltre ad un'area lasciata libera. Passeggiando, potrete arrivare a visitare la tagliata Etrusca e lo Spacco della Regina.
- Macchiatonda. Dove inizia l'Oasi del WWF si trova anche questa spiaggia con due stabilimenti balneari e il club esclusivo La Macchia. Non lasciatevi trarre in inganno: quest'area è per la maggior parte una spiaggia libera. Per raggiungere l'arenile, dovete percorrere la Strada di Macchiatonda che attraversa campi in cui pascolano mucche e cavalli allo stato brado. La Torre di Buranaccio non è lontana da qui.
- Chiarore. L'ultimo tratto di costa di Capalbio ospita l'Ultima Spiaggia, uno degli stabilimenti balneari più famosi d'Italia.

Cosa fare a Capalbio con i bambini
Giardino dei tarocchi
ll Giardino dei Tarocchi è un parco artistico, ideato dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle. Immerso nella natura della Maremma, il parco è popolato da statue ispirate alle figure degli arcani protagonisti dei tarocchi che raggiungono addirittura 15 metri.? Nel 1979 cominciarono i lavori di installazione delle ventidue statue in cemento e acciaio, ricoperte da maioliche, vetri e specchi, che instaurano un magico dialogo con la natura. L'opera richiese ben diciassette anni. È possibile visitare il Giardino dei Tarocchi da aprileadottobre, ma per volontà dell'artista non sono previsti percorsi fissi o guide. Questo luogo è fuori da ogni schema ed è possibile perdersi nella bellezza dei suoi colori e delle sue forme.

Riserva WWF
Il comune di Capalbio si trova proprio nell’oasi della Riserva del Lago di Burano del WWF. Burano è uno stagno costiero che costituisce quanto resta di un antico lago all’estremità meridionale della Maremma Grossetana. Lo specchio d'acqua è separato dal mare da due sentieri sabbiosi. Tra queste lingue di terra potrete incontrare falchi, conigli selvatici, istrici, puzzole e molti altri animali. Sul lago fa da guardia la secolare TorrediBuranaccio, costruita attorno al Seicento per rappresentare il più meridionale avamposto difensivo dello Stato dei Presidi, ai confini con il Granducato di Toscana e lo Stato Pontificio. Realizzata Tozza e squadrata, la torre è simile alla fortezza di Porto Santo Stefano.

Cosa fare la sera a Capalbio
Capalbio non è una località famosa per una folle movida notturna. Il posto più carino per un dopocena soft è il Bar Ristorante il Frantoio, un posto molto allegro in cui ascoltare della piacevole musica sorseggiando un buon drink. Se desiderate un po' più di movimento, allora dovrete prendere la macchina e arrivare ad Orbetello. Lì vi aspetta il bar La Polverosa, all'interno di una tenuta agricola, dove potrete scatenarvi a suon di musica dal vivo. Numerosi eventi animano inoltre il comune di Capalbio durante tutto l'anno. Uno dei più importanti è l’International Short Festival, inaugurato nel 1994 da Michelangelo Antonioni. Lamanifestazionepromuove un cinema di nicchia rivolto al cortometraggio d’autore sia italiano che internazionale. Un altro appuntamento importante e molto sentito è una rassegna di libri che si svolge ogni anno nel mese di agosto, in una delle piazze più suggestive del borgo: Piazza Magenta?.
Cosa comprare a Capalbio
Sono diversi i prodotti tipici maremmani dichiarati DOC che vengono prodotti nella zona di Capalbio. Ovviamente, tornando a casa, non potrete evitare di riportare con voi vini bianchi, rossi, rosati, vinsanti DOC e DOCG, come il Morellino di Scansano. Anche i liquori qui vantano un'antica tradizione. Le grappe Nannoni portarono la tradizione della distillazione in Toscana e oggi costituiscono un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Anche i salumi della Maremma di Cinta Senese di maiale brado sono un fiore all'occhiello della produzione locale; tra questi vi suggeriamo: pancetta, guanciale, salame, salsiccia, spalla, prosciuttoecapocollo. L'olio extravergine di Seggiano DOP è ottenuto da olive Cultivar Olivastra Seggianese, almeno al 85%. Insomma, tornati da una visita a Capalbio, a casa potrete rivivere i profumi e i sapori più genuini della Maremma.















Voto complessivo 6