Capalbio, la ‘piccola Atene’ della Maremma
Tra i borghi da non perdere in Toscana c’è anche lei, piccola perla al confine con il Lazio e con un patrimonio di bellezze tutto da scoprire
Borgo antico Stefano_Valeri - Shutterstock.com
Sembra essere l’ultimo ‘baluardo toscano’ della Maremma, dal momento che si trova a poca distanza dal confine con il Lazio; eppure della Maremma custodisce tutti i volti più belli, entrando a pieno diritto nel novero dei borghi più belli da visitare in Toscana.
Capalbio, che in estate è letteralmente presa d’assalto per le sue lunghe spiagge baciate dal mare cristallino dell’Argentario, è molto più di una meta estiva e basta addentrarsi nel cuore del suo borgo antico per rendersene immediatamente conto.
Capalbio, un mondo antico a due passi dalle spiagge
La vicinanza del borgo antico alle spiagge e al mare rende Capalbio la meta perfetta per tutti i visitatori che alla vacanza balneare vogliono accostarne anche una dal sapore culturale, lasciandosi cullare da quelle atmosfere senza tempo che solo i borghi toscani sanno regalare.
Pur essendo un borgo di piccole dimensioni, Capalbio ha un patrimonio di bellezze storiche, artistiche e culturali tanto nutrito da essere stata spesso definita la ‘piccola Atene toscana’, e noi ti consigliamo di prendere appunti e tenere bene a mente tutto quello che non dovresti – a nostro avviso – perderti durante la visita.
Vicoli, scale e piazzette, archi, palazzi decorati e impreziositi da portoni storici compongono il borgo medievale di Capalbio, svelandosi pian piano agli occhi del visitare. E passo dopo passo, perché al centro storico si accede solo a piedi e a piedi rigorosamente si visita, perdendosi all’ombra della doppia cinta di mura che ancora oggi circonda e custodisce tutto il borgo.
Non perderti una passeggiata lungo questo antico camminamento di ronda, anche perché dall’alto delle mura potrai ammirare uno di quei panorami che non si dimenticano facilmente e che hanno fatto guadagnare a Capalbio anche l’appellativo di ‘Balcone della Maremma’.

Il centro storico di Capalbio
Scendendo dalle mura, ti aspetta il centro storico di Capalbio vero e proprio, magnificamente dominato dalla mole della Rocca Aldobrandesca e ricco di palazzi nobiliari e piccole chiese degne di una visita. Nel corso della tua passeggiata ti troverai al cospetto di edifici sacri come la Chiesa di San Nicola affacciata sulla piazzetta omonima, preziosa grazie agli affreschi rinascimentali che conserva al suo interno.
Nel percorso incontrerai anche antiche porte d’accesso medievali e archi che si aprono sontuosi sopra la tua testa, e che ti accompagnano fino alla piccola Piazza Magenta, la piazza principale di Capalbio e luogo di ritrovo del borgo, dove potrai sederti a prendere qualcosa da bere mentre ammiri lo scenario dal sapore antico che ti si muove intorno.

Uscendo da Capalbio, esperienze nei dintorni
Se dopo la visita al borgo hai intenzione di esplorare anche gli immediati dintorni di Capalbio, sappi che in quanto a ricchezza di posti da vedere e cose da fare non è davvero secondo a nessuno.
Appena fuori le mura fai un salto all’Oratorio della Provvidenza, che custodisce meravigliosi affreschi del Pinturicchio, e continua la tua passeggiata fino al Giardino dei Tarocchi. Già, perché finora non te ne abbiamo parlato, ma ti assicuriamo che si conferma ormai da anni come il principale motivo per cui sempre più turisti, visitatori e curiosi scelgono di visitare Capalbio!

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