Il Giardino Ducale, “il giardino” della città di Parma
È un’area verde che si trova nel cuore storico della città, amatissimo dai cittadini e dai turisti che lo scelgono con piacere per trascorrere del tempo a contatto con la natura. E non solo
Giardino Ducale stock.adobe.com
Se ci vai di domenica mattina, probabilmente lo troverai pieno di famiglie di parmigiani intente a fare un picnic o una passeggiata all’aria aperta, oppure qualche volenteroso sportivo che si dedica alla corsa. Il Giardino Ducale è molto più del parco pubblico della città di Parma, ma un luogo a cui i parmigiani sono profondamente affezionati e che, nonostante abbia vissuto sorti alterne nel corso della sua lunga storia, ha sempre occupato un posto speciale nei loro cuori.
Il Giardino Ducale, un parco attraverso la storia
Posto nel quartiere di Oltretorrente, di cui è considerato il gioiello indiscusso, il Giardino Ducale di Parma porta con sé una storia lunga ben 500 anni. E lo fa in grande stile, recando tracce di un glorioso passato e delle famiglie che lo hanno modificato nel corso del tempo: parco farnesiano, borbonico e poi della duchessa Maria Luigia, la storia del parco di Parma sembra correre parallela a quella di tutta la città.
Nasce per volontà di Ottavio Farnese nel 1561 in seguito alle sue acquisizioni di terreno nei pressi del castello. L’intento era di creare un giardino all’italiana, con un viale centrale in linea con la facciata e aiuole simmetriche.
Nel 1690, quando furono celebrate le nozze tra Odoardo Farnese e Dorotea Sofia di Neuburg, fu scavata la peschiera con un isolotto centrale sul quale nel 1920 fu collocata la fontana del Trianon, risalente al ‘700, proveniente dal Giardino del Palazzo Ducale di Colorno.
Numerose modifiche furono apportate al parco nei secoli, che per moltissimi anni fu addirittura abbandonato a se stesso e rimasto inutilizzato. L’ultimo intervento fu operato nel 1920 per riqualificare il giardino ducale come un luogo di quiete e di fascino.
Il giardino ‘a regola d’arte’ di Parma
Oggi il Giardino Ducale rappresenta un piccolo, prezioso capolavoro di architettura botanica, un luogo dove la bellezza della natura si interseca profondamente con quella artistica e degli elementi architettonici che lo compongono. Il parco si presenta come un raffinatissimo giardino all’italiana dove, accanto ad oltre 1500 specie di alberi come platani, tigli, ippocastani, olmi e aceri, trovano posto eleganti statue, palazzine e fontane di sapore neoclassico.
Il gruppo di statue in marmo bianco realizzato dallo scultore Boudard rappresentano divinità classiche come Venere e Apollo, Zefiro e Flora, Bacco e Arianna, e camminare al loro fianco è un’esperienza emozionante poiché sembra veramente di trovarsi in una sofisticata galleria d’arte a cielo aperto. Un’impressione che si acuisce al cospetto del Tempietto d’Arcadia, costruito nella seconda metà del Settecento in occasione delle nozze tra Ferdinando di Borbone, figlio del duca Filippo, e Maria Amalia d’Asburgo-Lorena. È difficile non notarlo, issato sulle sue sette colonne in mattoni coronate da capitelli dorici.
Non mancano, nel Giardino Ducale di Parma, luoghi dove i bambini possano trascorrere il loro tempo divertendosi e imparando (bellissima la Biblioteca di Alice dedicata ai più piccoli), e altri dove persone del posto o turisti possano assistere ad attività interessanti come quelle che si tengono presso il Teatro al Parco e il Teatro delle Briciole.

Voto complessivo