Voluto
da Ottavio Farnese, duca di Parma e Piacenza, quale luogo di svago
per la corte ducale, il grande giardino nacque intorno alla metà del
XVIº secolo dalla fusione di appezzamenti privati e varie aree
agricole.
La
struttura attuale si deve a Filippo II di Borbone
...
Vedi tutto che ne affiò la
costruzione, a metà '700, all'architetto francese Ennemond Alexandre
Petitot che ne caratterizzò il disegno con rigorose geometrie,
tipiche del giardino francese tra '600 e '700. L'impronta
dell'architetto transalpino è ad oggi ancora perfettamente
leggibile.
L'ingresso
principale immette nella “Grand étoile”
circondata da grandi platani, da essa si può passeggiare lungo un
viale di ippocastani che culmina in una maestosa peschiera. Il
giardino ospita dodici statue mentre l'alternanza di siepi di carpini
bianchi, aceri e palissades di tigli donano alla villa un ritmo
botanico senza pari. All'interno del parco preziosi edifci storici ne
definisco l'architettura. Tra essi il più importante è, senza
dubbio, il cinquecentesco Palazzo Ducale dove è possibile ammmirare
rinomati cicli pittorici e spettacolari volte a stucchi. Da non
dimenticare, poi, il quattrocentesco Palazzetto Sanvitale con i suoi
ariosi loggiati e le sue perfette simmetrie.
INDIRIZZO: Strada delle Fonderie, Via dei Farnese s.n.c., Parma.
Tel: 0521-218889
APERTURA: In inverno dalle 7 alle 20 e in estate dalle 6 alle 24
INGRESSO: Gratuito
INFORMAZIONMI
TURISTICHE: Punto d'informazione e visite guidate del giardino presso
il Palazzetto Eucherio Sanvitale. Tel: 0521-231267. Per la visita al
Plazzo Ducale informazioni al telefono: 0521-282868; 0521-230023
Voto complessivo