Is Arutas, la spiaggia dei chicchi di riso
La spiaggia di Is Arutas è di certo una delle spiagge più belle della Sardegna e la più celebre della penisola del Sinis.
Arutas_1673926627
Estesa per centinaia di metri, per la sua peculiarità la Spiaggia Is Arutas è chiamata col soprannome “dei chicchi di riso”, dovuto alla sabbia che è composta da piccoli granelli di quarzo che donano varie sfumature di colore in base alla posizione del sole.
Scopriamola!
Is Arutas, quanto di più bello c’è
Gioiello del territorio di Cabras, il cui abitato dista circa 14 chilometri, Is Arutas è una spiaggia da tenere stretta come obiettivo del tuo prossimo viaggio in Sardegna. Spesso inserita ai vertici delle classifiche internazionali, la spiaggia di Is Arutas si estende fra due speroni rocciosi come la punta omonima a sud e su Bardoni a nord. Dal 1997, fa parte dell’Area marina protetta della penisola del Sinis e di Mal di Ventre.
Come raggiungere Is Arutas
Raggiungere la spiaggia di Is Arutas è semplice: ci si può arrivare passando per Oristano e arrivando fino alla località di Tharros, dopo di che si gira al bivio di San Salvatore e si continua dritto fino alla spiaggia. Nelle vicinanze è anche presente un parcheggio, oggi ampliato, adibito ad auto e motorini.
La spiaggia in sé è libera e quindi bisogna arrivare muniti di sdraio ed ombrellone.
Is Arutas, qualche consiglio
Data la certa assiduità quotidiana della gente, è consigliabile frequentare la spiaggia di Is Arutas nel mese di luglio quando non è molto affollata ed è possibile godere di tutte le sue bellezze: acqua chiara e pulitissima, tanto da poter vedere il suo fondale sabbioso, ed i bellissimi tramonti.
Ti consigliamo di portare con te lo smartphone o la macchina fotografica per scattare delle fantastiche foto da cartolina! Ah, e non dimenticare la maschera subacquea: infatti il fondale è profondo già a pochi metri dalla riva. La limpidezza del mare è certamente un lasciapassare per lo snorkeling.
Per la gioia di chi ama la cucina sarda, di fianco al parcheggio sono presenti un paio di chioschi dove poter acquistare cibi e bevande. Per chi fosse interessato c'è anche un bel campeggio a meno di 5 km dotato di aree libere e bungalow il cui affitto va dai 15 ai 40 euro a notte.
Insomma per i variopinti granelli di quarzo e la particolarità intera del luogo, questo angolo di Sardegna è di certo un luogo unico nel suo genere, ancora selvaggio e poco costruito.
Da scoprire!
