Santa Maria al Bagno, cartoline dal Salento
É una delle tre marine di Nardò, ed è senza dubbio uno dei suoi posti più belli
La splendida marina del Salento Diego Fiore - Shutterstock.com
La sua è una bellezza ancora intatta e autentica, da borgo sul mare dal sapore d'altri tempi; di quelli che puoi trovare solo durante l'estate in Salento, e che ad ogni visita non manca mai di conquistarti e lasciarti a bocca aperta.
Santa Maria al Bagno è una delle tre marine del territorio che circonda Nardò. E se pensavi che volessimo mostrartela solo per il fascino delle casette colorate che si riflettono sulle limpide acque del mare, aspetta di sentire cosa abbiamo da dirti.
Santa Maria al Bagno, non solo mare
Ad una prima occhiata, è in effetti il suo aspetto romantico e da cartolina a colpire l'attenzione del visitatore; eppure non tutti i visitatori di Santa Maria al Bagno sanno dei tesori che questo piccolo, prezioso tesoro del Salento nasconde.
Sotto le case disposte a ferro di cavallo lungo il porto, Santa Maria nasconde i resti dell’antichissimo porto di Nardò, che si pensa sia addirittura di origini messapiche, ossia prima dell’epoca Romana. Un luogo unico, dunque, dove il mare e la storia (quella antichissima) si incontrano e si sovrappongono, nel vero senso della parola!
Santa Maria al Bagno e la memoria storica
Ma Santa Maria al Bagno è legata anche a un altro tipo di storia, più recente ma certamente non meno affascinante ed emozionante.
Durante la seconda Guerra Mondiale i suoi cittadini nascosero molti ebrei, tanto che oggi è nato il Museo della Memoria e dell’Accoglienza, proprio per non perdere testimonianza di Nardò come città che è stata insignita della Medaglia d’Oro al Valore Civile.
