Spiaggia delle Due Sorelle, la perla rara delle Marche
Un paradiso custodito, distante dal turismo di massa e vegliato da enormi faraglioni simili a due figure in preghiera, “le sorelle” del Conero
Una delle migliori spiagge del Conero stock.adobe.com
La spiaggia delle Due Sorelle è una delle più belle località balneari delle Marche, nel comune di Sirolo, un paesino arroccato in collina a poca distanza dal mare. Un angolo della Riviera del Conero unico e suggestivo, incorniciato dalle alture alle spalle e da due grandi faraglioni che emergono dal mare cristallino. Un eden raggiungibile solo via mare che racchiude il fascino della montagna affacciata sul blu dell’Adriatico. La spiaggia delle Due Sorelle è una delle più suggestive della regione, distante dal caos della riviera, senza locali e servizi, dove ritrovare la propria dimensione a stretto contatto con la natura.
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La spiaggia: bella, tutelata e premiata
La spiaggia delle Due Sorelle rientra nella classifica delle migliori 15 spiagge d’Italia di Legambiente, un tratto di costa incontaminato dalle acque pulite e cristalline, un sogno per chi ama la libertà e la natura, distante dal turismo balneare omologato. In questo meraviglioso eden, incastonato nella parte centrale del Parco Regionale del Monte Conero, non c’è alcun genere di servizio, solo la flora e la fauna selvagge della riviera. Macchia mediterranea, sassi smussati, ghiaia bianchissima, una stretta lingua di sabbia fine e un mare cristallino che vira dall’azzurro al verde smeraldo, vegliato dai due faraglioni che le danno il nome, simili a due sorelle in preghiera.
Questa spiaggia è un paradiso per chi ama godersi il sole e il mare, ma anche per gli appassionati di snorkeling, grazie alle acque trasparenti e i fondali ricchi di vita. È indicata alle coppie ma anche alle famiglie con bambini non troppo piccoli (ricordiamo che non sono presenti servizi in spiaggia, vi è inoltre assenza di ombra, vi consigliamo pertanto di arrivare organizzati con ombrellone, acqua e cibo).
Una meta molto ambita in estate ma frequentata anche fuori stagione, soprattutto dagli amanti della natura e della fauna locale: sono in pochi a sapere che tra la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno, sempre al largo della spiaggia delle Due Sorelle, è possibile assistere al magico spettacolo della riproduzione dei polpi.
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La leggenda dei faraglioni e la storia di una malefica sirena
La spiaggia delle Due Sorelle prende il nome dai faraglioni che si ergono a poca distanza e la incorniciano splendidamente. Simili a due opere d’artista, gli scogli assomigliano a due suore in preghiera, le “sorelle” per l’appunto, per forma e vocazione. Ma la leggenda narra che un tempo, in quest’angolo della Riviera del Conero, viveva una sirena che si mostrava ai marinai nella sua splendida bellezza. Il suo canto e la sua avvenenza li ammaliava a tal punto da stregarli fino a perdere la ragione. Venivano condotti nella Grotta degli Schiavi, localizzata proprio davanti alla “punta” del Conero, dove venivano imprigionati e torturati nelle notti di tempesta. La sirena veniva aiutata da uno spirito malefico, un demone marino. Un giorno questo orribile essere venne trasformato in pietra e spaccato in due, originando i due faraglioni, le Due Sorelle che portarono la pace e allontanarono la malvagia sirena per sempre.
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Come arrivare
La spiaggia delle Due Sorelle è raggiungibile solo via mare, tramite il servizio di barconi navetta, che fanno la spola dal porticciolo di Numana e dalle spiagge di Marcelli. Effettuano servizio Traghettatori Riviera del Conero.
Per i più sportivi, è proposta l’alternativa del kayak o della canoa partendo dalle spiagge di Numana, Sirolo o Portonovo.
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