La Pelosa, è in Sardegna una delle spiagge più belle al mondo
I suoi colori sono talmente incredibili da sembrare finti, eppure ti assicuriamo che questa spiaggia esiste davvero
Spiaggia La Pelosa Shutterstock.com
Quando si guardano le spiagge della Sardegna si capisce subito come non abbiano davvero niente da invidiare ai più lontani ed esotici paradisi tropicali. Un discorso più vero che mai nel caso della spiaggia La Pelosa di Stintino, il luogo ideale per godersi il sole in mezzo ai profumi della macchia mediterranea o per esplorare i variopinti fondali marini.
Oggi sembra quasi strano pensare che Stintino, prima di essere famoso per la presenza di questa spiaggia incantata, non era che un modesto borgo di pescatori. Da quando la bellezza della spiaggia La Pelosa è diventata di ‘dominio pubblico’, Stintino è diventata una delle località di turismo balneare più gettonate dell’estate in Sardegna. Del resto, La Pelosa è stata più volte premiata come miglior spiaggia d’Italia, oltre ad essere stata spesso inserita tra le prime del Mediterraneo e d’Europa (in alcuni casi persino nella top 10 delle spiagge più spettacolari del mondo).
Una spiaggia bellissima (e ‘protetta’)
È un vero paradiso fatto di sabbia bianca e di un mare dall’intenso color turchino. Ecco perché la Pelosa di Stintino è tra le migliori spiagge della Sardegna: si trova nella Sardegna nord-occidentale, nel golfo dell’Asinara e all'estremità nord-est di Capo Falcone, e la sua posizione le consente di essere protetta sia dalle correnti del vento che da quelle del mare aperto. La Pelosa, infatti, è dolcemente custodita da una vera e propria barriera naturale formata dai faraglioni scuri di Capo Falcone (in cima ai quali si erge la granitica torre del Falcone), dall'isola Piana e dalle rocce dell’Asinara. La presenza di queste ‘sentinelle’ fa sì che le acque che lambiscono la spiaggia siano calme anche quando soffia il maestrale e che siano basse in prossimità della riva, rendendola perfettamente fruibile anche per tutti i turisti in vacanza al mare in Sardegna con tutta la famiglia e con bambini piccoli.
Il simbolo per eccellenza della spiaggia La Pelosa è la torre costiera omonima, la torre della Pelosa risalente al 1578 e all’epoca costruita per controllare transiti e movimenti verso il golfo. La torre è facilmente raggiungibile a piedi con una passeggiata durante la quale attraverserai anche la splendida cala de La Pelosetta, ‘sorella minore’ de La Pelosa.
Rispettare La Pelosa
La Pelosa è per metà libera e per la restante metà attrezzata con sdraio, lettini e ombrelloni. Dal momento che la spiaggia è molto affollata nei periodi di alta stagione, dunque soprattutto nei mesi di luglio e agosto, nel corso del tempo ha subito alcuni danni dovuti proprio al sovraffollamento. Per preservarne unicità e bellezza sono stati quindi emanati diversi provvedimenti, come quello di non fumare in spiaggia (se non negli appositi spazi) e di utilizzare una stuoia sotto il telo da bagno, misure ulteriori rispetto ad altre che erano già state adottate in passato e che prevedevano che l’area delle dune di La Pelosa fosse delimitata e l’accesso regolamentato attraverso delle passerelle in legno e delle barriere.

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