Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, il “salotto d’Italia”
È una delle piazze rinascimentali più belle: Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno è anche conosciuta come il “salotto d’Italia”.
Piazza del Popolo ValerioMei / Shutterstock.com
C’è una piazza italiana che è unanimemente considerata tra le più belle esistenti, in Italia e nel mondo: è Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno. Molti la chiamano “salotto d’Italia”, spiccando tra altre piazze “salotto”, che vengono chiamate così perché uniscono tradizione storica e bellezza architettonica, rimanendo nei secoli per i cittadini punto di incontro, di passeggio e di svago.
Questo luogo rappresenta il centro della città marchigiana (confinante con l’Abruzzo), ed è sede degli eventi cittadini più importanti, oltre a essere la mèta immancabile per i turisti appassionati d’architettura e d’arte.
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La storia della piazza del centro di Ascoli Piceno
È una piazza di origine Romana, che nel tempo si è allargata rispetto alla sua estensione originaria. Nel Trecento diventò il centro della vita pubblica, per la presenza del Palazzo dei Capitani del Popolo e della chiesa di San Francesco. Nel Quattrocento è stata realizzata la pavimentazione in travertino.
Nel 1509 la piazza iniziò la sua trasformazione nell’aspetto attuale, con le volte dei portici composte di mattoni rossicci, e le colonne in travertino su tre lati della piazza per ammorbidire il colpo d’occhio dalla vista di botteghe e casette medioevali che “disturbavano” lo scenario. Dopo la realizzazione del colonnato, anche ai privati fu concesso di costruire edifici seguendo le regole architettoniche fissate per ordine del governatore Raniero de' Ranieri.
La Piazza del Popolo di Ascoli Piceno è oggi un rettangolo di 2500 metri quadrati, con dimensioni di circa 29 x 87 metri. Anche quando piove è uno spettacolo: le lastre di travertino levigato che costituiscono la pavimentazione assumono con l’acqua un formidabile effetto “a specchio”.
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Cosa vedere a Piazza del Popolo, Ascoli Piceno
Ascoli Piceno è una di quelle città per le quali servirebbero giorni interi per visitare tutte le bellezze artistiche. Per quanto riguarda la Piazza del Popolo, ti indichiamo le più importanti cose da vedere e da non perdere assolutamente.
- Il Palazzo dei Capitani del Popolo è oggi la sede del Comune di Ascoli Piceno. A partire dalla sua costruzione (tra il XIII e il XIV Secolo) ha sempre rappresentato il centro del potere e del governo della città. Oltre che ammirarlo da fuori, puoi visitarlo all’interno nei suoi maggiori punti di interesse: il cortile rinascimentale, la Sala della Ragione, la Sala degli Stemmi, e infine i resti archeologici rinvenuti durante i recenti restauri.
- La Chiesa di San Francesco è invece il tradizionale centro religioso dell’abitato. La costruzione del tempio, iniziata nel 1258 in stile gotico, è avvenuta in seguito alla visita di San Francesco nel 1215, quando 30 giovani ascolani della città seguirono il suo esempio indossando il saio, istituendo così l’Ordine dei Frati minori conventuali.
- Molto più recente, ma ugualmente indispensabile da visitare nella tua esperienza ad Ascoli, è il Caffè Meletti, dal 1905 uno dei “caffè storici” della città e di tutta Italia. Qui scrittori e artisti come Sartre, Hemingway, Mascagni, Guttuso, Pertini, Soldati si sono ritrovati per scambiarsi idee, esperienze, sperimentazioni. Esattamente come hanno fatto loro, puoi anche tu assaggiare l’Anisetta, il tradizionale liquore all’anice che viene servito in questo bar.
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Piazza del Popolo di Ascoli Piceno nei media e nello spettacolo
Da vero “salotto d’Italia”, la Piazza del Popolo di Ascoli Piceno è stata spesso scenario di eventi, riprese cinematografiche, opere artistiche. Qui si svolgono non solo manifestazioni a carattere cittadino, come il Carnevale e la Quintana, ma anche eventi televisivi nazionali: tra i tanti ricordiamo le serate del Festivalbar, Notti di duelli e di magia, e la fiction Rai Che Dio ci aiuti.
Alcuni tra i film girati in questa piazza: Alfredo Alfredo (1972) di Pietro Germi, con Dustin Hoffmann e Stefania Sandrelli, e I delfini (1960), di Francesco Maselli, con Tomas Milian e Claudia Cardinale. E poi - ovviamente - numerosi spot pubblicitari.
Una piazza così pittoresca non poteva mancare nelle celebrazioni filateliche: nel 1987 è stata ritratta nella serie di francobolli italiani dedicati alle Piazze d’Italia, insieme a Piazza San Carlo di Torino, Piazza dei Signori di Verona, Piazza Giuseppe Verdi di Palermo… che sono sicuramente altre piazze che possono fregiarsi del titolo di “salotto”!
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