Certaldo Alta, ecco i motivi per visitare il borgo toscano
Un borgo medievale tra i più incantevoli della Val d’Elsa dove il tempo sembra essersi fermato
Certaldo Alto Irina Crick / Shutterstock.com
Basti pensare che proprio a Certaldo è nato Giovanni Boccaccio e oggi è Bandiera Arancione del Touring Club Italia viste le ricchezze culturali ed enogastronomiche che regala ai suoi visitatori.
Divisa in tre zone, parte bassa, moderna e parte alta che rappresenta il nucleo antico racchiuso dalle mura e con tre porte di ingresso: Porta al Sole, Porta Alberti e Porta del Rivellino. Entriamo in una di queste e andiamo a scoprire Certaldo Alta raggiungibile a piedi attraverso un’antica strada medievale o tramite funicolare.
Alla scoperta di Certaldo Alta, paese natale di Boccaccio
Un’atmosfera antica fatta di monumenti, chiese e punti panoramici da incanto. Il borgo di Certaldo vi stupirà per lo splendido paesaggio (raggiungibile in meno di un’ora da Firenze e Siena) e la dimensione di tranquillità infinita. Il centro storico si dirama tra strette stradine e piazzette intorno alla via principale – via Boccaccio, of course – per poi arrivare alla Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo che custodisce il cenotafio del poeta e le spoglie della beata Giulia, religiosa vissuta nel Trecento e reclusa in una cella del borgo; da ammirare qui anche il crocifisso ligneo di Petrognano e altre due opere ai lati dell’abside, una di Benedetto Buglioni e l’altra realizzata dalla bottega di Andrea della Robbia. Restando in tema, uscendo dalla Chiesa fate un alto al Museo di Arte Sacra.
Dopo il sacro ecco il profano, vedi il famoso Palazzo Pretorio di Certaldo, residenza storica della famiglia dei Conti Alberti, dove è possibile visitare le prigioni e l’archivio storico oltre alle opere presenti nelle sale nobili che ospitano mostre temporanee. Altri palazzi storici sono il Palazzo Stiozzi Ridolfi, Palazzo Giannozzi e Palazzo Machiavelli mentre un’altra chiesa che merita un ingresso è quella dei Santi Tommaso e Prospero con il ciclo di affreschi di Bernardo Gozzoli.
A Certaldo Alta immancabile la tappa alla Casa Museo di Boccaccio
Considerato una delle tre punte di spicco della lingua italiana di base fiorentina, Giovanni Boccaccio trascorse gli ultimi anni della sua vita nella sua casa di Certaldo che oggi potete visitare con la splendida biblioteca ricca di documenti rari e antichi: qui avrete modo di rinfrescarvi la memoria sulle novelle boccaccesche e scoprire qualcosa di più su di lui e sui manoscritti del Decameron.
Dedicate al poeta ci sono anche due manifestazioni, ‘Boccaccio & le Arti’ e la ‘Boccaccesca’ per celebrare i sapori della cucina locale (protagonista la cipolla) in suo onore. Tra gli eventi più belli e suggestivi c’è il festival di teatro di strada ‘Mercantia’, una vera e propria festa medievale di arte e musica che attira a Certaldo visitatori da ogni parte d’Italia.

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