Piancastagnaio, l’antico borgo ai piedi del Monte Amiata
A pochi chilometri di distanza dal comune di Abbadia San Salvatore si trova un borgo toscano da non perdere durante un tour della zona. Pronto a visitare Piancastagnaio?
Borgo Vecchio stock.adobe.com
È un borgo arroccato che, dall’alto della sua posizione, domina la valle del Paglia e si impone allo sguardo con le sue possenti mura medievali in alcuni punti ancora oggi ottimamente conservate. Piancastagnaio si raggiunge facilmente da Abbadia San Salvatore percorrendo una strada a saliscendi, e all’arrivo ti accoglie con la sua architettura medievale fatta di piazze, case e vicoli in pietra che portano il visitatore indietro nel tempo.
Il borgo di Piancastagnaio, un tuffo nel passato
Nel borgo vecchio di Piancastagnaio, che rappresenta la sua zona più antica, sono custoditi anche i suoi maggiori monumenti e luoghi di interesse, che spaziano dalle architetture civili a quelle religiose.
Se da un lato, infatti, è possibile ammirare le chiese del borgo - come la Chiesa di San Filippo Neri, quella intitolata alla Madonna delle Grazie e la Pieve di Santa Maria Assunta -, dall'altro non mancano palazzi che raccontano, invece, la storia nobiliare della città come Palazzo Bourbon del Monte e la Rocca Aldobrandesca.
Ti consigliamo anche di fare una passeggiata nell’antica piazza del Comune, oggi nota come Piazza Matteotti, impreziosita dai palazzi trecenteschi del Podestà e del Comune, e dalla Colonna di Giustizia con lo stemma della Repubblica di Siena (a cui Piancastagnaio anticamente apparteneva).
Il monumento più imponente di Piancastagnaio è, tuttavia, la Rocca Aldobrandesca dalle inconfondibili mura merlate in pietra lavica.
Piancastagnaio e le streghe, un borgo del mistero
Per chi ama i misteri e le leggende, sappi che Piancastagnaio è anche terra di… streghe. Subito fuori il borgo, infatti, c’è una località nota come il Piatto delle Streghe, dal nome di quella che era in realtà la fontana degli antichi giardini di Palazzo Bourbon del Monte; della fontana originale è rimasta solo una pietra, nel tempo così levigata da somigliare oggi ad un piatto (che spiegherebbe il suo nome). Si narra che le streghe andassero lì a celebrare i loro misteriosi sabba…
Il territorio tra sapori ed eventi
Il borgo di Piancastagnaio, immerso in una cornice naturale fatta di castagni secolari a cui deve anche il suo nome, è un luogo perfetto per un soggiorno all’insegna dei sapori del territorio e di manifestazioni imperdibili.
Piancastagnaio è patria della pregiata Castagna del Monte Amiata IGP, che vengono essiccate per essere trasformate in farina usata per preparazioni tradizionali come il celebre castagnaccio, la polenta di castagne e la Brodolese, una minestra di castagne insaporita dal finocchio selvatico. Al prodotto principe di Piancastagnaio non poteva non essere dedicata una manifestazione ad hoc: il Crastatone, la sagra della “crastata” (la castagna arrosto) che si tiene dal 1967 nella settimana della festa dei Santi e che anima le strade del centro storico con degustazioni di piatti tipici a base di castagne e aperture straordinarie di cantine del paese.
Il nostro consiglio è di visitare Piancastagnaio anche in occasione del Palio delle Contrade che si tiene il 18 agosto e che vede le contrade del borgo (Borgo, Castello, Coro e Voltatia) sfilare in corteo indossando costumi tipici medievali. La contrada vincitrice si aggiudica in premia il cencio, il famoso drappo di seta dipinto a mano.

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