Abbadia San Salvatore, alle pendici del Monte Amiata
La guida completa del borgo toscano, arroccato sulle pendici dell'Amiata e con vista privilegiata sulla Val d'Orcia: tutto da scoprire!
In provincia di Siena, Abbadia San Salvatore, a 822 metri di altezza, sorge sulle pendici orientali del Monte Amiata, su di un pianoro alla base del cono vulcanico sulla Valle del Paglia, al limite della copertura boschiva, in un territorio irregolare che si alza fino a 1700 metri.
Abbadia San Salvatore fa parte del comprensorio della Comunità Montana del Monte Amiata.
Andateci se vi piace: sport di montagna, borghi caratteristici, cucina locale.
Per quanto tempo: un weekend o più giorni.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Abbadia San Salvatore: geografia, territorio e storia
- Come si vive ad Abbadia San Salvatore: clima, qualità della vita e consigli utili
- Cosa sapere su Abbadia San Salvatore: i tesori della città
Dove si trova
Abbadia San Salvatore è un antico borgo medievale che si è sviluppato attorno all'omonima Abbazia benedettina fondata nel 744 dai Longobardi, per controllare la via Francigena, principale via di comunicazione con la Tuscia longobarda.
C’è una leggenda a tal proposito, protagonista il re longobardo Rachis, molto religioso. Arrivato in zona per una battuta di caccia sul Monte Amiata, venne a conoscenza del fatto che alcuni guardiani di suini della zona avessero avvistato una grande e forte luce posatasi su un albero della foresta.
Curioso, re Rachis si recò in zona per verificare egli stesso: anch'egli ebbe una visione celestiale, una luce che si calava sul grande albero, tanto che decise di far costruire proprio lì la futura abbazia, ai tempi con il nome di Castel della Badia.

Dall’anno mille il centro attorno alla comunità sacra ebbe grande sviluppo e si diede il primo statuto nel 1210; circa un secolo dopo, Abbadia San Salvatore passa sotto il controllo della repubblica di Siena. È un periodo di notevole floridezza e l’abitato si allarga.
Nel 1559 entra a far parte dello stato fiorentino. Nel 1700 il luogo è in decadenza, tanto che alla fine del 1800 non ci sono che poche case all’esterno delle antiche mura. Ma le cose pian piano iniziaronoa cambiare perché, proprio in questi anni, e nei primi del 1900, venne aperta la miniera di cinabro per la produzione del mercurio; ciò richiamaò gente e Abbadia San Salvatore venne riorganizzato dal punto di vista urbanistico.
Nel 1904 vennero costruite case popolari cosicché il paese si rinnovò completamente. Si edificò pure un villaggio operaio in località Oriolo, sempre legato all’attività mineraria.
Con la realizzazione, nel 1935, della strada che dal paese porta ai 1734 metri della vetta Amiata, si registra una ulteriore svolta per la vita del paese, con la valorizzazione turistica della zona, che via via porta a costruire alberghi, ristoranti, piste da sci e impianti di risalita coinvolgendo, così, i diversi versanti del Monte, equilibrando con le attività relative la chiusura della miniera.
Come si vive
Oggi l’economia di Abbadia San Salvatore è votata soprattutto al turismo, in ogni stagione, invernale e naturalistico.

Il clima è caldo e temperato, con una piovosità presente in ogni mese dell’anno, abbastanza freddo in inverno con frequenti nevicate. In estate, con il mese più asciutto che è luglio, fa abbastanza caldo ma non eccessivo, grazie alla presenza del Monte Amiata.
Tra i gustosi piatti di Abbadia San Salvatore, che seguono le tradizioni toscane, vi sono zuppe di verdure e funghi, carne alla brace, al forno, al pomodoro, agnello e cinghiale soprattutto.
Da ricordare la ricciolina, una torta di pasta frolla ripiena di cioccolata e frutta secca sbriciolata, ricoperta di meringa cui si aggiunge cioccolata calda decorata con particolari "riccioli" usando una forchetta. Molte delle ricette prevedono l'impiego delle castagne del Monte Amiata, vera eccellenza del territorio.
Cosa sapere
Tra le manifestazioni e gli eventi di Abbadia San Salvatore, da ricordare le Fiaccole di Natale, una tradizione millenaria che consiste nell’accendere durante la vigilia grandi cataste di legna che ardono lungo le vie del borgo, tra canti natalizie e degustazioni di prodotti tipici. Il 19 Settembre si tengono i festeggiamenti del patrono San Marco Papa con i riti religiosi, la festa popolare e la fiera, un evento che risale all'anno 892.

Venerdì, sabato e domenica della seconda settimana di luglio è il momento della festa medievale, rievocazione storica in costume che vuole ricordare la cerimonia dell'offerta dei censi, cioè il pagamento dei tributi all'abate del Monastero da parte degli abitanti del Castello di Abbadia, tra il XIII e il XIV secolo.
Nello stesso periodo si svolge anche la Cena Medievale, ambientata nel Chiostro dell'Abbazia, con un vero menu del tempo, tra musicisti, danzatrici e mangiafuoco. Il 14 Agosto si tiene Ferra il Bosco, un percorso a piedi fino al Primo Rifugio del Monte Amiata, con degustazione di prodotti locali durante il tragitto, incluse escursioni in mountain bike.
Il 20 agosto viene allestita la Fiera di merci varie. Il secondo e terzo fine settimana di ottobre si svolge la festa d'Autunno, tra caldarroste e il profumo dei piatti con funghi preparati negli stand gastronomici della festa, con giochi popolari, spettacoli itineranti, mercatini di artigianato e antiquariato.
Il 4 dicembre si festeggia Santa Barbara, protettrice dei minatori, e si svolgono festeggiamenti in ricordo della vita in miniera. La seconda domenica di ogni mese, da maggio a ottobre, viene allestito il mercatino Polvere e tarli in piazza, tra artigianato, antiquariato, collezionismo e prodotti agricoli tipici locali. Ogni secondo e quarto giovedì di ogni mese c'è il mercato di merci varie (se cadono in giorni festivi vengono anticipati al primo giorno feriale utile).
Abbadia San Salvatore permette di immergersi in un’atmosfera antica dovuta certo alla presenza della sua abbazia medievale ma anche a un paesaggio rimasto abbastanza simile a quello dei tempi della sua edificazione. Ciò ha disegnato un luogo dove le soluzioni di una vacanza all’insegna di sport, storia, natura sono tante e tutte da lode, con un sistema di ospitalità che risponde a ogni tipo di esigenza, in tutti i periodi dell’anno.









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