Corso Vittorio Emanuele a San Felice Circeo
Vie, piazze e quartieri di San Felice Circeo - Corso Vittorio Emanuele
Corso Vittorio Emanuele è la via principale di San Felice Circeo ma anche la più caratteristica. Una miriade di piccoli e tipici negozi accoglie, insieme alle curiose colonie feline, i numerosi turisti che nei mesi estivi affollano il famoso borgo marinaro.
Storia e origini di Corso Vittorio Emanuele
Il Corso sorge sugli antichi resti di Circeii, cittadina edificata dai romani nel 393 a.C. Il perimetro percorre il confine dettato dalle antiche mura ciclopiche edificate nel IV secolo a.C. Per arrivare alla strada principale del borgo occorre oltrepassare il Ponte, una porta ad arco posizionata laddove un tempo c'era un ponte levatoio.
Corso Vittorio Emanuele ha alle spalle un'antica Torre dei Templari che domina la strada quasi volesse proteggerne i segreti più reconditi. Pare fosse un luogo di preghiera per i Cavalieri dell'Ordine e che la sua costruzione sia stata fatta dai monaci nel 1200. Le vestigia storiche che circondano il Corso non si fermano qui. A Piazza Lanzuisi infatti è possibile ammirare anche il famoso Palazzo Baronale, appartenuto a una delle famiglie più potenti dei Rinascimento, i Caetani. Oggi l'edificio ospita il Comune di San Felice Circeo.
Il Corso termina nel Piazzale Marconi che porta al Belvedere. La stradina a lato conduce il turista all'Antica Porta ovvero l'entrata originale alla città di Circeii. Tale ingresso, di evidente fattura romana, porta ancora i segni del restauro eseguito dai Templari i quali non solo lo fortificarono, ma lo ingentilirono con delle fatture tipicamente gotiche che richiamano quelle della vicina Abbazia di Fossanova.
Come arrivare a Corso Vittorio Emanuele
Corso Vittorio Emanuele si trova nella parte alta del paese, a circa 100 metri sul livello del mare. Dopo la salita si arriva accanto alla porta ad arco, il Ponte, dalla quale si accede a Piazza Lanzuisi e quindi al Corso. Parcheggiare è un po' difficile in quanto i posti a disposizione sono veramente pochi, soprattutto durante il fine settimana. Il Comune mette a disposizione una navetta che permette di raggiungere comodamente il centro.
Perché visitarlo?
Il Corso, insieme alla piazza omonima e ai numerosi negozietti, rappresenta il centro della vita dell'antico borgo marinaro. Visitarlo vuol dire immergersi in un'atmosfera di rara bellezza, dove il profumo della maga Circe e del suo amore disperato si mescola col vocìo e le risate dei moderni avventori. Percorrerlo in tutta la sua lunghezza permette di arrivare a uno dei luoghi più suggestivi dell'intero paese, il parco di Vigna La Corte, dal quale è possibile abbracciare con lo sguardo l'intera costa.
Quando visitarlo?
Durante la stagione invernale, il Corso è dedicato a chi ama un'atmosfera più calma e tranquilla. Chi preferisce l'allegria della movida notturna non mancherà di apprezzzarlo nei mesi di luglio e agosto.
Curiosità
Nella Torre dei Templari è ospitata una mostra permanente dal titolo "Homo sapiens et Habitat" che ospita tutti i reperti archeologici trovati non solo nel Corso ma in tutto il paese.

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