Torrita di Siena, il centro storico d’autore in Val di Chiana
Dal Teatro degli Oscuri alle sculture di Donatello, ecco cosa offre il centro storico della bella Torrita di Siena
Centro storico Stefano Mazzola / Shutterstock.com
Il centro storico di Torrita di Siena racconta, come una cartolina appena stampata, la bellezza di questo borgo toscano, racchiuso nel novero della Val di Chiana.
Spighe e grano, come testimonia il gonfalone cittadino, fungono da contorno di una realtà di bassa collina, distesa e dai colori tenui, come solo la provincia senese sa essere.
Ci troviamo in una zona turistica amata da turisti e VIP di tutto il mondo: non lontano da qui soggiornano, o vi hanno risieduto, personaggi come Bono Vox o Tony Blair, ex primo ministro del Regno Unito.
Tra Cortona, Montepulciano, Pienza, Sinalunga e Trequanda troviamo così la piccola Torrita, settemila abitanti e una gioiosa accoglienza a suon di monumenti, panorami e sapori.
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Ecco cosa non perdere nel centro storico di Torrita di Siena
Numerose chiese, varie porte e palazzi e un teatro. Nel bouquet di proposte turistiche, Torrita di Siena non si discosta molto dai comuni vicini, ed è il melange ben riuscito delle architetture medievali e contemporanee a decretarne il discreto successo tra i visitatori.
Piacevoli, di stampo quasi 'rurale', le architetture degli edifici di culto come quello consacrato alla Madonna dell'Olivo o alla Madonna delle Fonti nella frazione di Giano.
Interessante - per gli storici dell'arte - è la Chiesa delle Sante Flora e Lucilla, all'interno della quale è ospitata una Lunetta del Sangue di Cristo, scultura in bassorilievo attribuita a Donatello.
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Il Teatro degli Oscuri
Chiamato anche "Comunale", il Teatro degli Oscuri si trova proprio nel centro storico di Torrita di Siena, pià precisamente in Piazza Matteotti.
Con la sua capienza ridottissima - 120 posti, divisi tra 66 in sala e 54 tra palchi, galleria e loggione - è uno dei teatri meno capienti della zona, ma compensa certamente in storia.
Deve la sua nascita all'Accademia degli Oscuri, una realtà educativa e culturale nata nel 1763 e alla quale era concesso il Palazzo Comunale, una volta all'anno, per le sue commedie.
L'edificio oggi visitabile è dell'Ottocento, con alcuni rimaneggiamenti occorsi prima e durante il periodo bellico novecentesco. La riapertura, completata nel 1986, ha reso Torrita un centro nevralgico della cultura senese, anche con la collaborazione con l'Accademia Chigiana e il Cantiere Internazionale d'Arte.
