Nel corso della mia prima esperienza in Africa per un safari sono trasportata da Malindi su un piccolo aereo dove, con mia grande sorpresa, una sola persona ricopre i ruoli del pilota, tecnico, traduttore e guida. Non nascondo che ho
...
Vedi tutto provato un po’ di timore ma il richiamo della savana è talmente forte che accantonata la paura iniziale mi sono buttata, felice di fare quest’esperienza. In totale siamo in 8 persone e voliamo traballando per circa 2 ore. Costeggiamo a bassa quota il Kilimagiaro, grande montagna affascinante dalle cime imbiancate.
Giungiamo come previsto nella vastissima pianura del parco Serengeti che si estende per una piccola parte in Kenya e per una vastissima area in Tanzania.
Siamo diretti nella riserva Masai Mara dove atterriamo in una minuscola pista in terra battuta.
Dal piccolo finestrino del velivolo ho già intravisto, completamente isolati, dei villaggi Masai con recinti circolari per separare le abitazioni, fatte di sterco essiccato, e animali d’allevamento. Sparsi qua e là i primi gruppi di animali che iniziano le grandi migrazioni verso nuove distese per nutrirsi.
Siamo alla fine di Agosto ed è il periodo giusto per osservare gli spostamenti di migliaia di animali attraverso la pianura.
Alloggiamo in lodge attrezzatissimi, vengono chiamati campi tendati ma sono vere e proprie strutture che per niente ricordano le tende; immersi tra piante e boschi, aspettiamo con ansia la mattina per vedere, con un po’di fortuna, parte della natura africana.
La notte è stata in sostanza insonne non perché non fossi stanca, avrei dormito in piedi sotto una cascata, ma per i rumori attorno, in ginocchio guardando fuori dal piccolo quadratino di cerata trasparente che era la mia finestra scorgevo (o immaginavo!) ombre che passavano velocemente mentre altre si spostavano in modo flessuoso.
Ok la vista di notte può fare strani scherzi ma i rumori, quelli erano reali, suoni e voci incredibili dai toni particolari e tuffi continui nelle acque del fiume che scorreva sotto i nostri alloggi.
Devo riconoscere,che non dimenticherò mai che le 2 giornate seguente è stata una delle esperienze più belle mai fatte durante un viaggio, svegliati all'alba sulla nostra jeep guidata da un giovane e fiero Masai abbiamo battuto tutta l’area attorno nostro campo tendato Fig Tree.
Abbiamo incontrato leoni e leonesse, zebre, gnu, leopardi, iene, giraffe, gazzelle, scimmie assistendo alla costante lotta per il cibo e alla regola della legge del più forte.
Credo che il mal d'Africa esista davvero.
Il Safari a Masai Mara è una bellissima esperienza per tutta la famiglia, vi darà l'opportunità di vedere gli animali nella savana selvaggia in libertà e fotografarli sentendovi dei veri ranger.
Voto complessivo