Nairobi : la guida completa e aggiornata
Guida Nairobi , tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Nairobi è la capitale del Kenya, una città bellissima e molto suggestiva, una delle più belle in assoluto di tutta l'Africa orientale. La città sorge in una posizione strategica e molto funzionale, al di sopra di un ampio e accogliente altopiano; nonostante la vicinanza con l’equatore questo gli permette di godere di un clima dolcissimo durante tutto l’anno.
Nairobi è una città cosmopolita e allo stesso tempo molto vivace; il suo nome deriva da quello di un piccolo fiume chiamato dai Masai enkare nairobi ovvero “acqua fredda”. In Kenya viene anche chiamata con altri due nomignoli: Green city in the sun, ovvero “città verde al sole”, per via del clima e delle molte aree verdi e Safari Capital of the world, ovvero la “capitale mondiale del Safari”.
Nairobi è la città più grande dell’Africa ed è anche una delle città africane più importanti dal punto di vista politico, culturale ed anche economico. Nell’arco dell’anno si possono distinguere due stagioni delle piogge, una da marzo a maggio e una da ottobre a dicembre anche se le precipitazioni sono in genere abbastanza moderate.
Prima dell’avvento dei coloni britannici l’area era completamente disabitata e sorgevano solamente paludi, verso la fine del XIX secolo la zona fu raggiunta dai lavori per la costruzione della ferrovia che avrebbe collegato Mombasa all’Uganda attraverso l’Uganda Railway.
Il vero e proprio sviluppo dell’agglomerato urbano di Nairobi iniziò nel XX secolo; alla fine della Seconda guerra mondiale la tensione fra i coloni di Nairobi e la popolazione locale fu uno degli elementi scatenanti della ribellione dei Mau Mau, che fu determinante nella conquista dell’indipendenza del Kenya.
Dopo l’indipendenza del paese la città ha iniziato a crescere molto più velocemente, e ancora oggi la città presenta un inconfondibile marchio britannico. A Nairobi hanno sede anche le principali case editrici dove sono state pubblicate le opere dei maggiori scrittori della storia letteraria del paese.
Fin dall’inizio del XX secolo poi anche i maggiori musicisti kenoti hanno operato nella città di Nairobi, infine sempre nella capitale sono presenti anche due tra i più importanti quotidiani dell’Africa orientale, il Daily Nation e il The Standard.
Il turismo in questa città è molto importante, nonostante i tassi di criminalità si siano mantenuti per diverso tempo piuttosto alti; oggi Nairobi è un ottimo punto di arrivo, o di partenza, per coloro che vogliono visitare il Kenya.
Per coloro che vogliono conoscere a 360 gradi la città non si possono non assaggiare i famosi e saporiti piatti tipici locali, la vicinanza con l’oceano e con il lago Vittoria permette di avere un rifornimento quotidiano di varie specie lacustri e marine nonché anche molti crostacei e molluschi con innumerevoli specialità e qualità differenti di pesce.
I piatti principali del Kenya sono solitamente a base vegetale e comprendono l’ugali, una sorta di polenta di farina di mais e acqua e i sambusa che sono delle piccole frittelle ripiene. Queste due specialità sono spesso accompagnate poi da piatti a base di carne o di pesce, carne alla griglia, pollo alla marinara o pollo alla griglia e quindi nyama choma, kuku wakupata e kuku masala; queste ultime sono pietanze solitamente presentate al turista ma nella cucina keniota invece sono alimenti e pietanze riservate in occasioni particolarmente importanti.
Tra le altre pietanze degne di nota vi è sicuramente l’irio una squisita zuppa di legumi con mais e patate e lo stew una zuppa di fagioli ci sono poi molte focacce azzime, i mandaazi o altri tipi di pane molto buoni con l’aggiunta di latte di cocco.








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