Maputo: la guida completa e aggiornata
Guida Maputo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Maputo è la più grande città e capitale del Mozambico, principale porto sulla baia di Dalagoa, nell’Oceano Indiano. La sua storia risale all’inizio del XVIII secolo, il suo nome si deve al commerciante portoghese Lourenco Marques, che esplorò la baia nel 1544.
Maputo è molto vivace e qui convive gente appartenente a diverse religioni ed estrazioni sociali. Conserva tutta l’atmosfera dell’epoca coloniale portoghese, con le caratteristiche piante di acacie e jacarande. Maputo è una città molto colorata, attiva, dinamica culturalmente, ricca di mercati che rappresentano a 360 gradi.
L’economia di Maputo si basa principalmente sull’attività di porto, le principali esportazioni sono costituite dal carbone, lo zucchero e dalle pietre preziose. Alcune delle abitazioni di Maputo, purtroppo, sono molto fatiscenti e ricordano il più delle volte gli agglomerati delle favelas brasiliane dando un'impressione non positiva a chi qui si reca.
I caratteristici mercati presenti offrono l’opportunità di poter acquistare prodotti legati all’artigianato locale, come ad esempio le maschere o le sculture intagliate nel legno, stoffe colorate e variopinte e i buonissimi prodotti enogastronomici che si basano essenzialmente su produzioni ittiche, anche se sono presenti, allo stesso modo, prodotti a base di carne come il pollo.
Vi sono alcuni personaggi famosi e importanti che hanno segnato la storia di questa città come il pittore Ruy Calcada Bastos, il cantante Afric Simone e il musicista Mariza.
A Maputo, città attiva e colorata, non mancano gli eventi, i festival del Mozambico, in generale, sono delle esplosioni di divertimento, un misto tra celebrazioni storiche e moderni spettacoli culturali. Nel mese di maggio si tiene, ogni anno, l’AZGO festival, protaginisti l'arte e la musica; il 25 giugno, ovvero il giorno dell’indipendenza, viene celebrato in tutto il Mozambico, con sfilate e feste molto caratteristiche. Infine, il Maputo Fashion Week, una celebrazione annuale dove i protagonisti sono i locali alla moda, evento invitante soprattutto per i giovani che si tiene nel mese di dicembre.
Nel complesso, Maputo è una città variegata, il centro della città è molto moderno, tanti gli edifici costruiti dai portoghesi durante la colonizzazione, ed in questa area sono presenti le maggiori attrazioni turistiche, mentre tutti gli hotel e le strutture ricettive sono concentrate maggiormente lungo la costa. Nell’entroterra sono presenti i quartieri di Chamanculo, Urbanizacao e Mafalala, ovvero le tre baraccopoli della città. Nella parte ovest della città invece si trova il quartiere più grande in assoluto, Matola residenziale dove vivono le famiglie benestanti.
Terra animata principalmente da pescatori e contadini, estremamente interessante è il Mercato della Terra di Maputo, un progetto di promozione dell’agricoltura sostenibile avviato nel 2013 da Slow Food; non è solo un semplice mercato ma anche una vera e propria attrazione turistica per gli amanti del settore, nel quale vengono raccontati i metodi di produzione e tutto ciò che sta alle spalle di ciò che viene prodotto. Sulle bancarelle si possono trovare anche prodotti dell’orto comunitario di Chamissava: amaranto, zucche, fagioli, pomodorini, mandorle e cacana, una pianta a foglie verdi impiegata come verdure. La cucina di pesce, a Maputo, rimane in ogni caso un fiore all’occhiello della gastronomia locale: crostacei e molluschi mozambicani sono, a detta dei buongustai e degli intenditori, tra i migliori al mondo.
Infin,e una specialità di Maputo è la matata, piatto a base di cozze e vongole cotte nel vino di Porto insieme ad arachidi tritati e germogli di frutta. Tra i vari cibi si incontrano anche i prodotti e i sapori indiani. A Maputo cresce il wild coffee, una varietà di caffè tra l’arabica e la robusta, il cosiddetto caffè di Ibo, apprezzato per il basso contenuto di caffeina.







Voto complessivo 7