Quando partire Namibia
Consigli su quali sono i periodi migliori per soggiornare in Namibia.
La Namibia, si trova nell’Africa Sud Occidentale ed è per la maggior parte desertica con un aspetto che si avvicina più a quello marziano che non terrestre per via dei colori che variano dal rosso all’oro, dal rosa all’arancione. La maggior parte del territorio è formato da ampie distese sassose che si inframmezzano con dune di sabbia; verso Ovest questo paesaggio marziano si affaccia direttamente sul mare mentre andando verso le zone centrali, che si trovano ad Est del Paese, vi sono degli altopiani che arrivano fino al confine con il Botswana.
In Namibia ci sono anche due deserti, il Nabib nella zona della costa nord occidentale ed il Kalahari ad Est; il clima è tipicamente sub tropicale nelle zone interne (il Paese è infatti attraversato dal Tropico del Capricorno) mentre in quelle costiere è tendente al desertico. Bisogna inoltre ricordare che la Namibia si trova nell’emisfero australe e che quindi l’andamento climatico e delle stagioni è invertito rispetto ai nostri canoni; il periodo più caldo e più umido si ha quindi quando da noi vige la stagione invernale e questo è anche il periodo in cui cadono le piogge con più frequenza ma che di rado si sviluppano in temporali veri e propri.
La differenza tra zona costiera desertica e quella interna degli altopiani non è così spiccata da un punto di vista delle temperature in quanto la Corrente del Benguela che scorre lungo tutta la costa è tendenzialmente fredda ed abbassa molto le temperature,creando i presupposti per un clima generalmente mite tendente al freddo (le temperature medie si aggirano intorno ai 18 gradi) con la presenza di foschie soprattutto nei mesi invernali da luglio a settembre; questo però può repentinamente cambiare quando soffia l’Oosweer, il vento caldo che dagli altopiani scende verso la costa portando con sè oltre temperature torride anche violente tempeste di sabbia.
Nelle zone più all’interno della Namibia invece le temperature rispecchiano un clima più continentale; esse infatti salgono durante il giorno e nel periodo che va da Dicembre a Marzo (stagione estiva) mentre durante la notte le temperature tendono a scendere; questa escursione termica è maggiormente avvertibile tra Giugno e Settembre durante la stagione invernale quando il termometro può scendere anche sotto lo zero. Nei mesi di Gennaio e di Febbraio vi è anche il picco delle precipitazioni soprattutto nella zona Nord dove si trova il Parco Nazionale di Etosha
Quando andare in Namibia
Andando a visitare la Namibia non è possibile lasciarsi sfuggire le pitture rupestri ed i graffiti che sono disegnati sulle rocce della Valle di Twyfelfontein risalenti all’età della pietra, od una visita in uno dei grandi Parchi Nazionali come quello di Etosha, il Mudumu od il Namib dove è possibile vedere in un vero e proprio safari tutti i tipici animali della savana africana, come leoni, elefanti, giraffe, zebre.
I mesi estivi, ovvero nel periodo che parte da Novembre e si conclude ad Aprile, sono caratterizzati dalla stagione delle piogge ma tranne Novembre, dove è possibile assistere al passaggio di numerose specie di uccelli migratori, gli avvistamenti degli animali sono difficoltosi mentre sono realmente unici i colori da immortalare in fotografie speciali.
Nei mesi che vanno da Maggio ad Agosto, ovvero nella stagione secca pre invernale ed invernale, le piogge cessano de tutto ed è il periodo migliore per poter fare l’avvistamento degli animali soprattutto lungo le sponde dei fiumi. Le temperature tendono a salire fino ad arrivare al picco a cavallo tra i mesi di settembre ed ottobre nei quali oltre alla temperatura sale anche l’umidità.
Un esempio della particolarità del clima in Namibia è il Parco Nazionale Etosha; pur essendo situato ad un’altitudine di circa 1.200 metri, nel periodo estivo (mesi da ottobre a marzo) la temperatura è veramente molto alta che è solo parzialmente mitigata dalle piogge tra dicembre e metà febbraio. La capitale Windhoek invece ha un clima prettamente continentale in quanto è situata a 1700 metri di altitudine; nonostante questo durante i mesi invernali (giugno-settembre) si hanno temperature minime anche al di sotto dello zero e in estate è invece molto caldo, anche se parecchio ventilato, con temperature medie intorno ai 30 gradi.
Il periodo migliore per effettuare un viaggio in Namibia è quindi molto esteso e dipende anche da ciò che si vuole trovare: se si predilige il clima secco e caldo il periodo da marzo a novembre è quello ideale mentre se si preferisce un clima più fresco i mesi che vanno da Dicembre ad Aprile sono l’ideale.
Alcuni consigli per un viaggio senza problemi: in primis si deve sempre porre in valigia un maglione od una giacca da poter usare dopo il tramonto e la sera inoltrata oppure la mattina presto, soprattutto nei mesi di giugno e luglio e nelle zone interne del paese, dove è maggiore l’escursione termica giornaliera; se invece il viaggio è programmato nei mesi a cavallo tra dicembre e inizi di marzo non devono mancare occhiale da sole ad alta protezione, crema solare e un cappello.
Se inoltre le escursioni sono l’obbiettivo principale della vacanza, nel bagaglio deve esserci sia un paio comodo di scarpe da trekking sia soprattutto una buona dose di spray repellente per gli insetti; se inoltre in programma vi sono soggiorni in tenda, anche se si viaggia nei mesi estivi non bisogna dimenticare un indumento pesante e possibilmente un berretto per la sera.
Per ultimo durante l’estate mettete anche in valigia un ombrellino pieghevole ed un leggero impermeabile, in particolar modo se il vostro tour tocca anche Windhoek: ne avrete sicuramente bisogno.





