Territorio e vegetazione Parco Regionale dei Monti Picentini
Parco Regionale dei Monti Picentini: tipologia del parco, attrattive e bellezze naturalistiche
La dorsale dei monti Picentini e’ di struttura calcareo-dolomitica e si eleva nel suo punto massimo con il monte Cervialto(1809m.) ai cui piedi si estende il Piano Lacero con l’omonimo lago.
E' una vasta area montuosa che comprende i picchi del Terminio, della Felascosa , della Raiamagra, del Calvello, del Cervialto, del Polveracchio, del Raia, del Nai, della Monna e del Costa calda .
Il territorio si estende su una superficie di circa 65.000 ettari e comprende la più rigogliosa distesa forestale e il più grande serbatoio d’acqua del sud Italia . E’ attraversato da numerosi corsi d’acqua in particolare dal Sele e dal Picentino.
Il suolo risulta molto fertile grazie alla morfologia del terreno che assorbe un notevole quantitativo di acqua.
L’area dei Monti Picentini comprende zone geografiche di notevole importanza dal punto di vista vitivinicolo. Appartengono alla Doc Fiano di Avellino i comuni di Santo Stefano del Sole, Sorbo Serpico e Santa Lucia di Serino, mentre alla Docg Taurasi quelli di Castelvetere sul Calore, Montemarano, San Mango sul Calore.
Il parco ospita un patrimonio faunistico ricco di mammiferi, roditori, uccelli e rettili.
Tra i mammiferi troviamo il lupo,animale in via di estinzione e specie protetta,la lince ,la volpe e il gatto selvatico la cui presenza e’ segno evidente dell’integrità’ dell’ambiente boschivo.
Tra i rettili troviamo il biacco, il cervone e tra le vipere l’aspide.
I roditori sono ben rappresentati dal moscardino, e dal ghiro.
L’avifauna conta numerose specie di uccelli tra cui Il Picchio nero, il gufo,il falco pellegrino e la maestosa aquila reale che e’ possibili avvistare sui picchi in quota.





