Casa Vicens, l’opera di Gaudì che anticipò il Modernismo
Il progetto d’esordio di una lunga carriera che riassume tutta la creatività e il genio dell’architetto visionario più famoso di Spagna
Casa Vicens Pen_85 / Shutterstock.com
Casa Vicens venne ideata nel 1878, anno in cui il giovane Antonio Gaudì si laureò in architettura. Questo straordinario edificio fu il preludio di tutte le sue opere architettoniche posteriori: appena ventiseienne affrontò la sua prima commissione pianificando un progetto capace di anticipare la corrente del Modernismo, il corrispettivo spagnolo dello stile Art nouveau francese o del Liberty. Gaudì riuscì a combinare materiali tradizionali, arti decorative innovative, ispirazioni moresche ed orientali creando il mix perfetto per un’architettura rivoluzionaria. Casa Vinces è una delle mete più amate di Barcellona nonché Patrimonio dell’Umanità dal 2005, un luogo da non perdere.
L’ispirazione: fiori, ceramica e storia antica
Casa Vicens venne edificata dal 1883 al 1885 nell’allora località di Gràcia (Villa de Gràcia, oggi inglobata nella città di Barcellona), un luogo di villeggiatura molto gettonato tra l’alta borghesia. Il progetto fu commissionato da Manuel Vicens Montaner, noto imprenditore della ceramica che desiderava realizzare la sua seconda casa, una bella residenza estiva curata in ogni minimo particolare. Gaudì prese ispirazione proprio dal lavoro del suo cliente: le piastrelle coloratissime che produceva nella sua fabbrica. Il giovane architetto approfittò dell’attività dei proprietari per sfruttare le loro materie prime, e creò con le ceramiche variopinte decorazioni ispirate alle forme della natura, soprattutto motivi floreali. Un’intuizione estrosa che gli permise di realizzare un elemento decorativo unico, una scelta anticonformista per lo stile dell’epoca in totale contrasto con la rigidità classica. Oltre a questi due elementi, Gaudì si ispirò anche allo stile ispanico-islamico mudéjar, tipico della Spagna del XV secolo che combaciava con il periodo della Riconquista aragonese del paese e della conversione al cristianesimo degli abitanti islamici.
Casa Vinces è un perfetto connubio di stili, saltano all’occhio anche le componenti strutturali in stile gotico, soprattutto negli elementi verticali come le piccole torrette che decorano la costruzione, e i dettagli in ferro battuto, elemento precursore del Modernismo.
Gli interni, un continuum di stile per uno “spazio fluido”
Casa Vicens è strutturata su quattro piani. Le numerose stanze rivelano ambienti sfarzosi, arricchiti da decori ed un arredamento artigianale di grande pregio. Stilisticamente gli interni sono coerenti agli esterni e tutto si rifà alla natura, soprattutto le bellissime pitture murali. Le stanze e le relative decorazioni vennero pensati come continuum della parte esterna, un gioco illusorio che anticipò il genio dell’architetto visionario, precursore dello spazio fluido che in architettura intende lo spazio che scorre tra gli elementi e distrugge la barriera tra interno ed esterno.
Postumi sono la riorganizzazione della planimetria, l’ampliamento e la realizzazione del giardino circostante, realizzati nel 1925 da Joan Baptista Serra de Martínez. Queste modifiche risposero alle esigenze del Novecento che convertirono Casa Vinces da funzione abitativa a quella culturale e museale.
Come arrivare
Casa Vicens si trova a Carrer de les Carolines, 20. Il modo più semplice per raggiungerla è scendere alla fermata Park Güell del Percorso Blu del Barcelona Bus Turístic consente di raggiungere la Casa Vicens, che si trova sul carrer de les Carolines, molto vicino alla Avinguda del Príncep d’Astúries.

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