L’Acquedotto di Segovia, luogo imperdibile per chi visita la Spagna
Trenta metri di altezza, due ordini di arcate e 167 aperture per uno dei simboli più fotografati del paese iberico
Segovia_301489895-min.jpeg
Una tappa obbligatoria per chi è diretto nel nord della Spagna e ha voglia di scattare foto spettacolari oltre che vivere un’esperienza unica. L’Acquedotto di Segovia è uno dei più importanti del mondo romano (e il meglio conservato al mondo d’oggi) e si trova all’interno della Comunità Autonoma di Castiglia e León: chi pensa ad un semplice monumento è fuori strada perché ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della città.
Con i suoi quindici chilometri di lunghezza e gli oltre duemila anni di storia il capolavoro di Segovia è Patrimonio Unesco dal 1985.

Quando è stato costruito l’Acquedotto di Segovia?
Tutto merito dell’Impero Romano e dell’intento di trasportare l’acqua della Sierra (la catena montuosa vicina) fino alla città di Segovia così da garantire il rifornimento a tutti gli abitanti. L’Acquedotto di Segovia è una struttura imponente che raggiunge quasi trenta metri di altezza con due ordini di archi (per un massimo di 167) nella parte principale; tutto intorno case e quartieri ne seguono lo stile in sintonia.
Costruito probabilmente tra la seconda metà del I secolo e gli inizi del II – sotto gli imperatori Vespasiano e Traiano – ha inizio vicino al Palacio de la Granja con archi semplici che trasportano l’acqua fino ad una cisterna chiamata Caserón e, a seguire, un canale la porta fino ad una seconda torre.
Quando il flusso arriva a Plaza de Dìa Sanz si formano due file di archi sovrapposti per una conclusione magica del percorso, basti pensare che gli oltre ventimila bocchi in pietra che compongono l’Acquedotto di Segovia non sono uniti da cemento o altro, è solo il risultato di un magistrale equilibrio di forze.
Le curiosità sull’Acquedotto di Segovia, ecco perché andare a visitarlo
Per prima cosa il suo perfetto stato di conservazione grazie alla città di Segovia che da sempre se ne prende cura in modo impareggiabile. L’Acquedotto di Segovia non potrà lasciarvi indifferenti come ammirare i suoi settantacinque archi (della parte più famosa) magari sorseggiando un caffè: il panorama è da brividi con vista sulla piazza principale della città e sulla natura circostante.
Prenotando la visita guidata, in un’ora e mezza potrete vedere le parti più importanti dell’Acquedotto, dal Postigo del Consuelo al Convento di Sant’Antonio ed Real.
Come arrivare all'acquedotto di Segovia
L'Acquedotto di Segovia si trova nel quadrante nord-occidentale della città spagnola, a metà strada tra il quartiere San Millan e il Quartiere Ebraico. Il punto d'osservazione migliore è quello di Plaza del Azoguejo, ma il tratto con gli archi si estende da Calle de los Cañuelos, passando per Calle Almira e proseguendo verso Plaza de Avendaño.

Voto complessivo