Santa Cruz de Tenerife: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Santa Cruz de Tenerife: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Una città di mare, Santa Cruz de Tenerife, in cui le spiagge coronano una vacanza all’insegna dell’allegria e anche della natura, al cospetto di paesaggi vulcanici di alta meraviglia, in combinazione con una ricca gastronomia.
Santa Cruz de Tenerife è soprattutto spiagge, tante, tra cui scegliere, come quella che si trova a sud della città, Las Teresitas, che dista dal centro circa sette chilometri. Sabbiosa, è lunga quasi due chilometri, con un tipico aspetto caraibico con tanto di palme. Scura e rocciosa la spiaggia di Almaciga. Antequera, anch'essa sabbiosa e scura, è ideale per attraccare la barca. La Casas Blancas è una spiaggia di ghiaia limitata da pareti scoscese terrazzate ad orti, molto caratteristica. Pietre, sabbia e poca gente per la spiaggia di El Burro, dal moto ondoso molto forte. La Bruja, al nord della città, si raggiunge con la barca ed è circondata da collinette. Ghiaia, sabbia scura e forte moto ondoso per la spiaggia El Draguillo. Davvero un’ampia scelta.
Il simbolo di Santa Cruz de Tenerife è un edificio moderno, per sottolineare come la città sia proiettata verso il futuro. Si tratta dell’Auditorium, vicino al Parque Manrique. Su progetto di Santiago Calatrava, l’edificio è stato costruito nel 2003, a forma di vela, assomiglia molto a un'onda che si alza sul mare; è come se esso intende avvolgere gli spettatori nella magia degli spettacoli che si tengono al suo interno.
Un giro per Santa Cruz de Tenerife non può che iniziare nella zona del porto, attorno a Plaza de España, costruita negli anni Cinquanta del XX secolo e dove si può ammirare pure un edificio governativo dallo stile razionalista, si chiama il Cabildo Insular de Tenerife, con all’interno alcuni saloni arricchiti da una serie di murales realizzati dal pittore canario José Aguiar.
Da vedere pure Piazza della Candelaria con il suo monumento in gusto neoclassico, detto il Trionfo della Candelaria. Qui si trova pure il Palazzo di Carta, che rappresenta al meglio il mix di stili di qui, tra barocco e neoclassico, risalente al XVIII secolo, con balconi particolari e un bel cortile interno.
Da vedere il Museo della Natura e dell'Uomo (MNH), ospitato nel neoclassico ex Antico Ospedale Civile, in cui è custodita la più grande collezione esistente sulla cultura del popolo autoctono dei Guanci. Classico e romantico lo stile dell’ottocentesco Teatro Guimerá, eretto sui resti dell’antico convento di Santo Domingo, con decori interni ottenuti con lamine d'oro.
Barocco a tutto tondo per la Chiesa di San Francisco, del XVII secolo, e per quella del Pilar, del XVIII secolo.
Altri monumenti religiosi da visitare la Chiesa matrìz de la Concepción, del 1500, più volte rimaneggiata nel '600 e nel '700. All’interno, tra le altre opere della collezione di arte sacra, ci sono l’immagine gotica della Madonna della Consolazione e la Croce della Conquista; all’esterno si ammira lo stile coloniale canario con il tipico balcone di legno. Da vedere pure, presso la Caletta de los Negros, il Castello di San Juan, conosciuto anche come castello nero, a pianta circolare e risalente al primo 1600. Da non perdere il Museo di Sculture all’Aperto, dove all'interno si trovano opere di vari artisti, tra cui Joan Miró e Henry Moore, sito nel parco García Sanabria tra lussureggianti piante tropicali. Il Parco Marittimo César Manrique è il recupero di un’antica darsena commerciale: qui è possibile godersi il sole e la piscina 365 giorni l’anno.
I dintorni di Santa Cruz sono ideali per gli sportivi. Il surf, ad esempio, si pratica nella costa di San Andrés, soprattutto nella spiaggia di Las Gaviotas.
Nel nord della città, nel Parco Rurale di Anaga, riserva della biosfera secondo l'Unesco, ci si dedica al Trail Running, sentieri per correre, scalare burroni, scendere nelle cale nascoste, tanti itinerari con vista sull'Oceano Atlantico. In questa area sono a disposizione pure percorsi per i mountain bikers. Dalle parti della spiaggia di Antequera si omaggia il kayak. Al Roque de las Ánimas, nel paese di Taganana, ci sono pareti rocciose per l’arrampicata, come quella de La Catedral.
Per lo shopping, botteghe e negozi di ogni tipo, dal souvenir all’abbigliamento delle marche più importanti, ci si può aggirare nella zona del porto. Per gli oggetti di artigianato soprattutto la zona della piazza della Candelaria. Non mancano i centri commerciali, come il Centro Comercial Meridiano, in Av. Manuel Hermoso Rojas, Centro Comercial Tres de Mayo, in Av. Tres de Mayo. Un’occhiata su quanto offre il Mercado Municipal Nuestra Señora de África La Recova, in Av. de San Sebastián.
Non c’è che l’imbarazzo della scelta, per tirar tardi, a Santa Cruz, visto che c’è un’incredibile varietà di locali soprattutto attorno alla zona del porto. Qualche nome: l’A Saudade, discoteca che rimane aperta fino all’alba, in Calle Fernando Arozena Quintero, o la Malibù Beach in Avenida Anaga.
Per il mangiare, anche qui l’offerta è ampia, tra il porto e nelle strade e nelle piazze del centro antico. Un’idea un po' fuori porta, per una cucina marinara doc, ci si può spostare verso il borgo di pescatori di San Andrés.
Nei dintorni di Santa Cruz, a pochi chilometri si trova San Cristobal de La Laguna, il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’umanità dell'UNESCO. Da visitare la Cattedrale, il Teatro Leal, in stile modernista, la chiesa della Concepción del XVI secolo, il Palazzo Vescovile in pieno stile barocco con uno splendido cortile interno.
Alle spalle del mare, nel centro dell’isola si trova il Parco Nazionale del Teide, vulcano che, con i suoi 3718 metri, è la cima più alta della Spagna.
A Santa Cruz de Tenerife si arriva dall’aeroporto di Tenerife Norte che dista 11 chilometri dalla città.
Per spostarsi, si possono usare i bus della compagnia Titsa. Se si pensa di viaggiarci spesso, anche fuori Santa Cruz, si può acquistare uno speciale ticket, il Bono-bus, che permette prezzi minori rispetto al biglietto classico ed ha varia durata.
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