Fuerteventura: la guida completa e aggiornata
Guida Fuerteventura, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Fuerteventura è situata nelle Isole Canarie; insieme a Lanzarote costituisce una parte della provincia di Las Palmas. Fuerteventura è un’oasi di pace e calma. Quest’isola dell’Arcipelago delle Canarie è un paradiso per gli amanti del mare, della natura, del surf e della pesca. Fuerteventura è la più grande isola delle Canarie dopo Tenerife, e rispetto alle “sorelle” è quella che offre meno mondanità: a pochi locali, pub e monumenti si sostituiscono moltissime spiagge paradisiache di sabbia bianca e nera bagnate da un mare trasparente, parchi naturali e soprattutto pace. Non a caso Fuerteventura è chiamata “Isola Tranquilla”.
Dove si trova Fuerteventura: geografia, territorio e storia
Fuerteventura è l’isola più vicina alle coste africane ed è la seconda più grande dell’Arcipelago delle Canarie, nell’Oceano Atlantico. Insieme alla “gemella” Lanzarote è la più antica geologicamente e arida dell’arcipelago, ma nonostante questo vanta 13 spazi naturali protetti (tra cui lo splendido isolotto di Los Lobos e la Montagna di Tindaya) con palme, tamerici e aloe vere che dipingono un paesaggio verde meraviglioso. Fuerteventura è coperta da estese pianure, frutto di un processo erosivo nato con l’isola stessa, mentre nell’area centrale si trova il Massiccio di Berancuria.
Dopo Tenerife, Fuerteventura è l’isola con il maggior numero di chilometri di spiagge (77 sui 326 dell’intero litorale), che per lo più sono di origine vulcanica, quindi con sabbia di colore nero o ciottoli, anche se non mancano quelle bianche, come Caleta de Fuste e Cofete.
Risale al 1339 la prima testimonianza scritta della storia di Fuerteventura ed è di Angelino Dulcert, che la segna nelle mappe come “Forte Ventura”. Nel 1405 arrivarono gli spagnoli, che trovarono un’isola divisa da un muro di pietra (del quale oggi non è rimasto nulla) che separava i due regni di Maxorata e Jandia. Fuerteventura fu occupata nel XVII secolo dalla milizia militare “Los Coroneles” a cui si deve la costruzione di uno degli edifici più importanti, la “Casa de Coroneles”. Nell’800 l’isola divenne Provincia Spagnola e furono fondati i diversi paesi. Negli anni ’60 iniziò la grande emigrazione degli abitanti verso la penisola iberica e l’Africa.

Come si vive a Fuerteventura: clima, qualità della vita e consigli utili
A Fuerteventura l’inverno non esiste. L’isola vanta il miglior clima del mondo, sub-tropicale, praticamente un’eterna primavera (temperatura media intorno ai 21 gradi) donata da tutti i fattori che contraddistinguono l’isola: gli alisei, la latitudine, la mancanza di montagne, crinali e soprattutto la cosiddetta “corrente canaria”. La stagione delle piogge va da ottobre a marzo, ma i rovesci rimangono comunque scarsi nella parte est, la più turistica. I mesi invernali sono caratterizzati dal fenomeno della “calima”: il vento del Sahara porta una temperatura costante intorno ai 40 gradi, e una nube di polvere e sabbia tale da impedire la visibilità. A seguire la “pioggia rossa”, quando il vento si ferma e si deposita a terra la sabbia.
Il clima mite, la bellezza del luogo, una cultura ricca, qualità e costo della vita vantaggiosi: queste sono le ragioni per le quali molti sognano di trasferirsi alle Canarie. Come tutte le isole della Spagna, Fuerteventura gode di grandi agevolazioni fiscali e il costo della vita è di circa il 37% in meno rispetto ad una città di provincia del nord Italia. I beni di prima necessità costano la metà rispetto all’Europa settentrionale ed anche i consumi non superano i 100 euro al mese in totale (considerando anche che non serve il riscaldamento).
Quanto costa una vacanza a Fuerteventura? Nelle quattro zone turistiche (Corralejo, Caleta de Fuste, Costa Calma e Morro Jable/Jandía) si trova un’ampia offerta alberghiera: resort 5 stelle gran lusso, hotel 3 stelle (da 35 euro), hotel familiari e B&B. Il Melià Fuerteventura si trova in un’oasi di pace, sulla spiaggia di Sotavento ed è circondato dalla natura selvaggia. Ottima soluzione le case vacanza per una soggiorno in totale libertà. Campeggi ed ostelli partono da 20 euro a notte.
La cucina tipica è squisita e oltre ai ristoranti ci sono, anche sulle spiagge, i chiringuitos, dove mangiare cibo semplice e delizioso. Il piatto simbolo dell’isola è la carne di capra, servita con papa arrugada (patate con la buccia), formaggio majorero e vino rosso. Il pesce ovviamente è freschissimo: tipici la Vieja, dalle lische color arancio acceso e naturalmente la paella. Un consiglio su dove mangiare a Fuerteventura: Olivo Corso è un bel ristorante di El Cotillo e offre un menù eccellente, con ottime materie prime, semplici e dal sapore unico.

Come arrivare e muoversi a Fuerteventura
L’isola dispone dell’Aeroporto di Puerto del Rosario, che si trova a El Matorral, a 5 chilometri dalla capitale. Arrivano qui molti voli charter ma anche di linea, soprattutto di compagnie britanniche e spagnole, ma comunque da tutta Europa. Si può raggiungere Fuerteventura anche via nave da Cadice, dal Portogallo (via Tenerife) o da Lanzarote e Gran Canaria.
Muoversi a Fuerteventura è molto semplice: arrivati in aeroporto si può affittare un’auto (le strade sono comode), prendere un bus (linee regolari ed economiche) oppure usare il servizio taxi (c’è una compagnia che offre anche tour delle zone turistiche).

Fuerteventura: cosa sapere e visitare
Il turismo a Fuerteventura è arrivato abbastanza tardi, soltanto nella seconda metà degli anni Sessanta, dopo la costruzione dell’aeroporto, avvenuta nel 1966. A Fuerteventura è presente anche un porto che ha contribuito ulteriormente allo sviluppo turistico; l’isola rappresenta la meta ideale per gli amanti del surf, del windsurf e del diving.
Fuerteventura è l’isola delle Canarie adatta a chi cerca una vacanza all’insegna del relax, con mare, sole, natura e gastronomia eccellente. Come detto, "l'isola tranquilla” è anche il paradiso degli amanti degli sport acquatici (e non solo): la natura offre la possibilità di ospitare eventi nazionali e internazionali; le attrezzature permettono di praticare vela, windsurf, trekking, subacquea, escursioni in bici, in auto, kayak e tanto altro.
Ovviamente ad attirare milioni di turisti ogni anno sono le splendide spiagge, che nulla hanno da invidiare a quelle dei Caraibi: un vero e proprio paradiso vergine è la spiaggia di Cofete. Non è semplice accedervi, ma proprio per questo è tra le più belle, con sabbia bianca circondata dalle montagne e lontano dai grandi circuiti turistici. Famosa per la sabbia nera è invece la spiaggia di Ajuy, dove si trovano le grotte marine. Nella zona est spicca Corralejo che sembra un deserto con le sue dune e formata da una serie di arenili bianchi. Presenti servizi per tutta la famiglia.
Oltre alle citate, le località balneari da visitare e più frequentate di Fuerteventura sono El Cotillo, Pajara. Meritano sicuramente una visita anche Playa de Sotavento, una delle spiagge più spettacolari di Fuerteventura, Playa Blanca e il Parco delle Dune.
Nell’isola è possibile inoltre fare delle escursioni nella sua natura incontaminata, un buon sistema per conoscere i luoghi più insoliti è percorrere i numerosi sentieri che la attraversano come Montana Tindaya o il Parco rurale di Betancuria.
Tra le altre attrazioni è molto piacevole fare delle escursioni trekking e non solo nelle aree limitrofe, come Puerto del Rosario, Costa Calma e La Oliva.
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Cosa fare a Fuerteventura: eventi, ricorrenze e divertimenti
Cosa fare assolutamente a Fuerteventura? Prendere il battello (15 euro a/r) e raggiungere l’isolotto di Los Lobos: si tratta di un luogo vulcanico privo di ombra con una caletta (La Concha), dove ammirare solo le poche case dei pescatori, mangiare nell’unico ristorante, passeggiare nel centro turistico e godere di questo paradiso incontaminato, dove vivono 150 specie di piante e animali in libertà.
Una volta approdati in terra straniera, i turisti che si recano a Fuerteventura anche per la prima volta rimarranno esterrefatti dalla straordinaria organizzazione messa in piedi da chi gestisce i lidi, gli stabilimenti balneari e le numerose attrattive per i visitatori. Su tutto il territorio si hanno delle opportunità numerose che variano a seconda delle esigenze e delle inclinazioni personali. Chi ama il mare, non può fare a meno di trascorrere almeno una parte della giornata nelle acque brillanti di una meravigliosa creatura naturale. Tutti quelli che adorano compiere lunghe passeggiate possono dare un ampio sfoggio della loro più grande passione.
Shopping a Fuerteventura
Non c’è da meravigliarsi se nell’isola di Fuerteventura si possono fare acquisti folli, è una delle isole dove le tasse sono più basse rispetto all’Europa. I centri principali nei quali poter acquistare souvenir, abbigliamento e elettronica sono a Corralejo dove sorge anche un centro commerciale e nella Caleta de fuste.
Vita notturna a Fuerteventura
Per la vita notturna Fuerteventura si riserva un po'. Essendo un’isola all’insegna del relax, della tranquillità e della natura non ha una vita serale molto sfrenata; i locali nelle spiagge tuttavia offrono la possibilità di bere un drink e ascoltare musica, come il Waikiki Beach Club e il Corkys Surf Bar. Tra le discoteche si segnala il Mafasca.
L’isola di Fuerteventura è abbastanza grande e per muoversi si possono utilizzare taxi o autobus. Oppure molto comodo può essere noleggiare un automobile o un motorino anche se il forte vento potrebbe sconsigliarlo.
Eventi a Fuerteventura
Tra gli eventi più interessanti di Fuerteventura c'è il Festival Internazionale degli Aquiloni che si tiene ogni anno a inizio novembre nella zona di Corralejo.















Voto complessivo 9