Ibiza: la guida completa e aggiornata
Guida Ibiza, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Dici Ibiza e pensi subito alla terra del divertimento e della trasgressione più sfrenata. La Isla Blanca, appartenente all’arcipelago delle Baleari, è famosa a livello internazionale proprio per via della movida che la contraddistingue e che si sviluppa nelle innumerevoli discoteche più trend del momento e ai tanti locali dove si radunano vacanzieri che vogliono divertirsi a 360°.
Ma Ibiza non è solamente questo ma anche una pittoresca isola con scenografiche calette, molte spiagge, acque trasparenti, una più che valida offerta gastronomica che si affida alla locale tradizione, mercatini turistici e tantissime kermesse organizzate durante il corso dell’anno per soddisfare esaustivamente la richiesta di vacanzieri provenienti da tutta Europa e non solo.
Dove si trova Ibiza: geografia, storia e territorio
Ibiza con i suoi 572 kmq è la terza isola in ordine di estensione dell’arcipelago delle Baleari che si trovano nella parte meridionale del golfo di Valencia, ad una ottantina di chilometri dalla costa iberica.
Pur non essendo particolarmente grande, l’isola offre oltre 200 chilometri di coste caratterizzate da una interessante varietà di litorali a volte composti da scogliere, a volte di lunghe spiagge di bianchissima sabbia, altre volte di intime calette di bellezza disarmante.
Cinque sono le cittadine principali: Ibiza, Sant Antoni de Portmany, Sant Joan de Labritja, Sant Josep de sa Talaia e Santa Eularia des Riu. L’interno dell’isola risulta essere in predominanza collinare dove è presente una rigogliosa macchia mediterranea.
La storia narra che furono i fenici a costruire una loro colonia nel 654 a.C. I romani apprezzarono i prodotti dell’isola (piombo, marmo e vino) che incominciarono ad acquistare, così come i greci. Ibiza (a quel tempo chiamata Ibossim dai fenici e Ebusus dai romani) passò sotto Cartagine dopo il declino fenicio continuando i suoi commerci e diventando un importante porto commerciale. Dopo le guerre puniche passò sotto il dominio di Roma che la considerarono militarmente un importante avamposto difensivo. Alla caduta dell’impero romano, l’isola rimase in balia di vicissitudini varie, fino agli inizi del XIII secolo quando fu definitivamente conquistata dagli Aragonesi.
Il turista in cerca di testimonianze storiche può fare riferimento ad Ibiza capoluogo. Nel suo fulcro cittadino Dalt Vila può considerarsi un museo a cielo aperto in quanto è proprio nel cuore della città che si può trovare un esaustivo segno dei popoli che si sono fermati qui: fenici, cartaginesi, romani, musulmani e catalani. Incredibile l’atmosfera che si respira nell’intricato dedalo di viuzze medioevali progettato da Giovan Battista Calvi. Da non perdere il bel Castello Almudaina, la Cattedrale e la chiesa dell’Hospitalet.

Come si vive a Ibiza: clima, qualità della vita e consigli utili
A Ibiza regna l’eterna primavera con le quasi tremila ore di sole che ci sono durante il corso dell’anno e il divertimento continuo soprattutto per il turista che ha modo di soggiornare in una delle tante strutture ricettive che sono presenti sull’isola. Infatti è possibile soddisfare qualsiasi tipo di esigenza a livello di gusti e budget: dal tradizionale hotel fino alla stanza in un Bed & Breakfast.
Dettagliando le varie possibilità esistenti, il costo della vita ad Ibiza riesce ad essere così popolare da richiamare centinaia di migliaia di giovani. Non per niente, quest’isola fu scelta dagli hippy negli anni Sessanta come loro meta alternativa perché, oltre alla magia di spiagge stupende, trovarono un luogo lontano dai conformismi di quel tempo dove vivere all’insegna della libertà. A prescindere dalle atmosfere che ancor oggi vi si respirano e del mite clima che favorisce la permanenza da parte del turista, la qualità della vita è sicuramente il vero valore aggiunto che si amplifica durante una vacanza ad Ibiza.
Le offerte di sistemazione, come abbiamo accennato, sono in grado di comporre un esaustivo panorama in cui ogni turista può scegliere la propria. Ai tradizionali hotel di ogni classificazione, si aggiungono villaggi all inclusive, residence, appartamenti in affitto e stanze in B&B. Coloro che sono alla ricerca di una sistemazione very cheap, possono orientare la loro scelta nelle strutture presenti a Santa Eulària des Riu e a Sant Antoni de Portmany che sono due centri distanti una quindicina di chilometri dal capoluogo e, per questa ragione, offrono prezzi molto interessanti che diventano ancor più attraenti fuori del periodo dell’alta stagione.
Il mangiare non è certo un problema ad Ibiza, la cui cucina si rifà alla tradizionale gastronomia iberica con piatti come la famosa paella e tapas e il pesce. Da provare sicuramente è il tonuina a l’eivissenca (piatto a base di tonno marinato, con uva passa , pinoli e uova) e anche la borrida de ratjada (una sorta di stufato di rana pescatrice con patate e mandorle). Chi preferisce la carne può optare per il sofrit pages (in mix di carni miste, patate ed insaccati) o per l’arroz de mattanza (vari tipi di carni miste a riso). Per tutti i golosi, celebre il budino greixonera.
Ristoranti tipici, cantine ma anche bar: in questi locali è possibile mangiare. Il più antico ristorante dell’isola è Comida San Juan ad Ibiza e non propone prezzi impossibili, tutt’altro. Per i veri gourmet che non badano al prezzo, l’indirizzo giusto è quello del ristorante Sublimotion dello chef Paco Roncero, dove deliziarsi con una proposta di alto livello. Per una cena davvero intima, è possibile orientarsi sul ristorante La Brasa dove approfittare di una speciale atmosfera intrisa di romanticismo.
I vacanzieri che hanno scelto di riservare la propria sistemazione in un residence o in un appartamento in affitto, c’è la possibilità di cucinare per proprio conto e di approfittare dei mercati all’aperto che si trovano sparpagliati sull’isola e dei tanti supermercati.

Come arrivare e come muoversi a Ibiza
L’isola può essere raggiunta dall’Italia comodamente in aereo (i voli più economici durante i primi giorni della settimana per l’andata e di metà settimana per il ritorno) approfittando delle tante offerte low cost di vettori aerei che calendarizzano partenze settimanali con voli diretti.
Per spostarsi sull’isola, l’ideale è quello di noleggiare una vettura (ma vanno bene anche i motorini) in alternativa al servizio di taxi che viene offerto a pochi euro.
Ibiza è servita da una vasta serie di mezzi di trasporto, che permette di raggiungere l’isola con facilità dall’Italia. L’aeroporto di Ibiza (Eivissa Sant Josep) è tra i più trafficati del paese, ed è collegato con voli diretti dal nostro paese dalle principali città (il volo dura circa un paio d’ore). I voli più economici vi sono durante i primi giorni della settimana per l’andata e di metà settimana per il ritorno, per approfittare delle tante offerte low cost di vettori aerei che calendarizzano partenze settimanali con voli diretti.
Per chi preferisse la nave, sono previsti collegamenti diretti dai principali porti italiani, come Civitavecchia, Genova o Savona, che impiegano circa un giorno di navigazione per giungere a destinazione. Da Barcellona, Valencia e Dénia partono collegamenti navali che permettono di raggiungere Ibiza con viaggi di durata variabile dalle 2 alle 8 ore.
Per spostarsi sull’isola, l’ideale è quello di noleggiare una vettura (ma vanno bene anche gli scooter); in alternativa al servizio di taxi che viene offerto a pochi euro.

Ibiza: cosa sapere e cosa visitare
Ibiza è probabilmente l’isola più famosa per quanto riguarda il divertimento; le sue spiagge ospitano alcune delle principali e più apprezzate discoteche di tutta Europa.
L’isola viene visitata soprattutto da giovani attratti dalla vita notturna ma anche dai DJ di tutto il mondo che vi giungono per presentare i loro nuovo lavori.
Da un punto di vista naturalistico Ibiza presenta comunque anche alcune spiagge molto belle ed apprezzate localizzate nelle parti limitrofe dell’isola: tra queste troviamo Cala Comte situata nei pressi di Sant’Antonio, la seconda città più importante, e la Cala Llonga dal grande patrimonio paesaggistico e adatta per chi è alla ricerca di relax e tranquillità. Da non perdere anche le spiagge di Salinas, Cala Bassa, Talamanca, Ses Figueretes e Platja d'en Bossa.
Pochi i monumenti ed edifici storici presenti sull’isola, tra questi si segnala la Cattedrale delle Vergini Nevi situata nei pressi di Eivissa.
Ibiza la si sceglie anche per il suo mare e le sue spiagge come quelle di Figueretas, Cala Bassa, Cala Llonga, Cala Graciò, Platja d’en Bossa, Platges de Comte, Ses Salinas, Cala Salada, Cala Conta, Cala Tarifa, Es Cavallet e altre ancora.
Leggi anche cosa vedere a Ibiza.

Cosa fare a Ibiza: eventi, ricorrenze e divertimenti
Ibiza la si sceglie per una somma di ragioni. La principale è dettata dalla sua movida, famosa in tutto il mondo e madre di tante tendenze. Locali e discoteche richiamano l’interesse del popolo della notte che, però, deve fare attenzione a non essere spellato dai costi spesso cari.
Approfittando proprio dell’euforia del divertimento, spesso non si bada al prezzo magari allettati dal richiamo del 2x1 che, però, è un vero specchietto per le allodole. Il consiglio è quello di recuperare biglietti di offerte e riduzioni che si trovano in tanti chioschi e bar posti sulle spiagge oppure che vengono distribuiti da PR delle varie discoteche.
Il locale più famoso è l’Amnesia, vera istituzione di Ibiza e della movida ma sono ottimi anche l’Eden, El Pacha, El Paradise e il Privilege.
Annoiarsi a Ibiza è impossibile, poiché sono innumerevoli gli eventi e le manifestazioni che vi si tengono; ce ne sono principalmente di due tipi, quelli legati alle discoteche, rivolti a un pubblico giovane e capaci di grandissimo richiamo, e quelli di tipo folkloristico e religioso, che si tengono nei vari centri che sono disseminati sull'isola, soprattutto durante il periodo estivo. Tra questi la Festa della Vergine del Carmine, la Festa di San Salvador e quella di San Ciriaco, che si tengono tutte ad agosto.
Lo shopping ad Ibiza può anche essere all’insegna della stravaganza come nel caratteristico mercato hippie, nei pressi della spiaggia di Tropicana, mentre capi più tradizionali possono essere trovati nelle bancarelle intorno al porto.














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