Casa Batlló, la ‘casa’ a regola d’arte di Barcellona
È una delle più geniali costruzioni del celebre architetto catalano Antoni Gaudí, ed è tra le cose assolutamente da visitare durante un viaggio Barcellona
Casa Batlló Alan Tan Photography / Shutterstock.com
È considerata la ‘capitale catalana’, e anche la città dove l’architetto Antoni Gaudì ha espresso al meglio il suo genio, traducendolo in edifici di grande, surreale bellezza. Barcellona è la meta ideale (anche) per chi ama l’architettura, grazie alla presenza di preziose costruzioni da visitare dopo una mattinata in spiaggia oppure dopo una serata tra i tanti locali che ne animano la movida.
Tra le tappe imperdibili di Barcellona, non possiamo non consigliarti la magica Casa Batlló.
Dove si trova e come arrivare
Prima di tutto qualche suggerimento di ordine pratico. Casa Batllò si trova nel quartiere Eixample di Barcellona, al civico 43 di Passeig de Gràcia e al centro del blocco di edifici chiamato Manzana de la Discordia, dunque proprio nel cuore della città spagnola. Proprio grazie alla sua posizione centrale, è davvero semplice raggiungerla per vedere con i tuoi occhi uno dei più brillanti esempi del Modernismo catalano.
Il modo più comodo per arrivare alla Casa Batllò è quello di usare la metro: linee L3 e L5 (fermata Diagonal), linea L4 (fermata Girona). Linee L2, L3, L4 (fermata Passeig de Gracia). Ti troverai subito di fronte alla sua inconfondibile facciata, caratterizzata da uno stile costruttivo fortemente evocativo e che richiama, come spesso accade nell’opera di Gaudì, le strutture e le forme sinuose della natura.
Casa Batlló dall’esterno agli interni
Dichiarata nel 2005 patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, l’edificio fu commissionato a Gaudí dalla ricca famiglia Batlló nei primissimi anni del Novecento, e per l’architetto catalano rappresentò un fondamentale esercizio di stile. Sia dentro che fuori, Casa Batllò è un trionfo di mosaici e vetrate, linee morbide e ondulate e materiali che oggi potremmo definire di riciclo.
Il nostro viaggio alla scoperta di Casa Batlló parte dall’alto, dove si impone allo sguardo il tetto ondulato e la terrazza dotata di 4 gruppi di camini che svettano contro il cielo con i loro mille, accecanti colori. Lo sguardo scende lungo la facciata che lascia stupefatti per la presenza di motivi decorativi come grandi ossa e soggetti zoomorfi che quasi ricordano l’estetica gotica, e che convivono con altri elementi quali la tribuna in pietra arenaria ‘con vista’ sul sottostante Passeig de Gracia e le coloratissime vetrate.
Tanta originalità che si riflette anche negli interni, dove si svela l’amore di Gaudì per l’artigianato dal momento che tutto ciò che si trova all’interno di Casa Batlló è stato da lui progettato e commissionato ai migliori artigiani di Barcellona. Largo, dunque, all’utilizzo del ferro forgiato nella realizzazione dei balconi, alle magnifiche porte in legno, ai preziosi cristalli che lasciano filtrare la luce naturale e alle ceramiche decorate a mano.
Tra gli ambienti da non perdere durante una visita a Casa Batllò c’è indubbiamente il cosiddetto Salone Nobile, la sua stanza principale e quella che trovi rappresentata su tutte le cartoline di Barcellona. Considerando che nei primi anni del Novecento le famiglie ricche della città si ‘sfidavano’ a colpi di abitazioni di lusso per affermare il proprio lustro, il Salone Nobile di Casa Batllò con le vetrate coloratissime affacciate sul Passeig de Gracia rappresentava una vera e propria vetrina. Altrettanto celebre e iconico il Pozzo di Luce ricoperto di piastrelle blu.
Volete anche voi tuffarvi nella magia scolpita da Gaudì? Allora è meglio farsi trovare preparati: troverete tutte le informazioni necessarie, compresa la possibilità di prenotare il vostro biglietto a questo link - casabatllò
La ‘casa delle ossa’ e la leggenda del drago
Una costruzione popolare come quella di Casa Batllò non poteva che essere anche protagonista di tante storie e leggende legate alla città di Barcellona.
Sai, ad esempio, perché è anche nota come la ‘casa delle ossa’? Basta osservarne la facciata per darsi una risposta dal momento che i balconi sembrano frammenti di cranio con tanto di aperture per occhi e naso, le colonne del primo piano ossa umane e che numerosi altri dettagli che fanno pensare ad uno scheletro umano.
Non solo, Casa Batllò è anche legata a San Giorgio, patrono della Catalogna, che secondo una famosa leggenda ammazzò con la sua spada il drago che terrorizzava tutta la città di Barcellona per salvare la sua principessa e tutta la popolazione. La figura del drago è ampiamente presente nell’apparato decorativo di Casa Batllò, ad esempio nelle forme ondulate del tetto che rappresenterebbero la schiena squamosa dell’animale e, sempre sul tetto, nella enorme croce a quattro braccia simbolo della spada trionfante di San Giorgio. Nella sala d’ingresso c’è inoltre una scalinata la cui parte superiore sembra proprio una coda di drago.

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