Il Monastero di Montserrat, il monastero con vista… su Barcellona
Si erge in tutto il suo splendore sulla montagna del Montserrat ad oltre 700 metri d’altezza, ed è così bello che non saprai resistergli
Monestir de Montserrat stock.adobe.com
Ogni anno è visitato da milioni di turisti e pellegrini attirati dal fascino e dalla sacralità dell'edificio in perfetta armonia con il paesaggio roccioso che lo circonda, e dalla famosa Vergine Nera (la Moreneta) custodita al suo interno. Il monastero benedettino di Montserrat è tra i principali luoghi di culto della Catalogna e un’escursione da non perdere se sei in vacanza a Barcellona.
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Fuori… Montserrat
Il primo impatto che si ha con il Monastero di Montserrat è all’insegna dello stupore, prima di tutto per la posizione in cui è collocato. Siamo sul Montserrat, cima della riserva naturale omonima protetta dal governo spagnolo e paradiso verde a due passi dalla ‘capitale catalana’, e il monastero sembra essere un tutt’uno con la sua parete di roccia. La forma del monte lo rende davvero unico, poiché mostra un profilo irregolare, stravagante e sinuoso che ben si adatta al suo nome. Montserrat, in catalano, significa infatti “monte segato”, lavorato da pioggia e vento che ne hanno scolpito lo skyline.
Qui il connubio e l’armonia tra costruzioni volute dall’uomo e natura è davvero formidabile, ed è per questo motivo che intorno all’edificio sacro sono sorte ben tre piazze che ti consentono di ammirare al meglio tutto il panorama circostante. Piazza di Santa Maria è probabilmente la più famosa e suggestiva, ed è il luogo dove trovano posto anche i resti dell’antico chiostro gotico; Piazza Abate Oliba – dal nome del fondatore del monastero – è quella dalla maggiore vocazione turistica, dal momento che ospita ristoranti e strutture ricettive; la piazza di Santa Croce è quella dove, come dice il nome stesso, sorge la croce di San Michele firmata da Jose Maria Subirachs.
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La basilica, un capolavoro gotico
La Basilica di Montserrat, nata nel luogo delle apparizioni della Vergine, è un edificio sacro dove spiritualità e bellezza architettonica si fondono in perfetta armonia. Il suo fascino emerge già prima di entrare, nell’atrio conosciuto come l'Atrio dell'Abate Argerich, che si svela ai tuoi occhi come un grande cortile all’aperto decorato sulla destra da rappresentazioni dei santuari e delle basiliche più importanti della cristianità, e sulla sinistra da episodi della storia di Montserrat. Lo spettacolo continua abbassando lo sguardo, poiché l’atrio della basilica è dotato di un raffinato pavimento in marmo bianco e nero ispirato a quello del Capitolium di Roma disegnato da Michelangelo.
Tutto intorno alla basilica ci sono delle cappelle che vale la pena visitare, come la cappella di Santa Scolastica, la Cappella dell'Altissimo con la vetrata monumentale, la Cappella del Sacro Cristo e la Cappella dell'Immacolata Concezione. Quest’ultima è interessante poiché presenta uno stile molto simile a quello di Gaudì (artista che tanto ha lasciato alla città di Barcellona), poiché fu realizzata dall'architetto Josep M Pericas che aveva per il genio catalano una fortissima ammirazione.
Come ti dicevamo all’inizio, uno dei motivi principali per cui tanti turisti e pellegrini visitano Montserrat è la presenza della statua della Madonna Nera familiarmente nota come la Moreneta, che si trova al di sopra dell’altare maggiore (impreziosito a sua volta da un crocifisso in avorio attribuito a Michelangelo). Si tratta di una statua in legno alta circa 95 centimetri e risalente al XII secolo, tutta ricoperta d’oro tranne che sul volto della Madonna che è invece di carnagione scura.
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Montserrat, non solo fede
Grazie alla cornice naturale in cui è incastonato, Montserrat è un luogo amatissimo anche da chi è in cerca di un soggiorno all’insegna del verde e della natura; al tempo stesso, inoltre, il monastero è un importante centro culturale che ospita un museo dotato di sei collezioni più due sale dedicate ad eventuali mostre temporanee (la sala Daura e lo Spazio di Arte Pere Pruna), per un totale di circa 1300 oggetti e reperti, alcuni dei quali risalenti al periodo egizio.
Non solo: a disposizione del visitatore c’è anche una notevole collezione di quadri appartenenti a maestri spagnoli come Picasso e Dalì, a impressionisti francesi come Monet e Pissarro e a grandi nomi della storia dell’arte come Caravaggio e Tiepolo, oltre che una importantissima biblioteca storica e la celebre scuola di musica mistica Escolania di Montserrat.
In funicolare verso Montserrat
È un luogo dalla così consolidata fama turistica che puoi raggiungerlo in tanti modi diversi, ad esempio in autobus dalla centralissima Plaza de Espana di Barcellona ma anche usufruendo dei tanti tour turistici presso gli infopoint della città. Noi ti consigliamo di usare una delle funicolari, poiché rappresentano il mezzo di trasporto più suggestivi.
La funicolare di Sant Joan si arrampica su pendenze che toccano anche il 65,5%., fermandosi alla Piana delle Tarantole che è una vera e propria terrazza naturale con vista sul santuario e sul territorio circostante; la funicolare Santa Grotta, invece, come dice il suo nome collega il monastero al luogo in cui è apparsa la Madonna.
Puoi in alternativa anche salire a Montserrat a bordo del treno Cremallera, un trenino che viaggia lungo le pendici della montagna e che porta al santuario in un viaggio di circa un quarto d’ora, snodandosi attraverso luoghi di grande bellezza di tutta la riserva naturale.

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