El Raval (Barrio Chino) a Barcellona
Vie, piazze e quartieri di Barcellona - El Raval (Barrio Chino)
El Raval, un tempo chiamato Barrio Chino, è situato nella Ciutad Vella, a sinistra della Rambla.
Fino agli anni 90 El Raval era un luogo frequentato da prostitute ed emarginati. Questa storia di emarginazione metropolitana trovava le sue radici nel lontano inizio del '900 quando con la crescita dell'industrializzazione furono costruite abitazioni affastellate in quello che era un terreno incolto poco distante dal centro cittadino.
Ben presto la zona si trasformò in un ghetto estremamente povero e con una totale mancanza di misure igieniche, dove eccetto i suoi indigenti abitanti, nessuno osava entrare. Fu allora che El Raval prese il nome di Barrio Chino, per lo squallore e la bassa qualità della vita, simili a quelle della China Town di San Francisco.
Il quartiere fu riabilitato sul finire degli anni 90 grazie alle politiche di riforma adottate dall'Amministrazione comunale. Fu inaugurata la Rambla del Raval e numerosi spazi di incontro e culturali per la comunità. La casa della Caritas fu trasformata nel Centro di Cultura Contemporanea della Catalogna (CCCB), uno degli spazi culturali più attivi di Barcellona, in cui si realizzano esposizioni, concerti, conferenze ed altre importanti iniziative artistiche. Anche il Museo d'Arte Contemporanea di Barcellona (MACBA) si trova nel quartiere del Raval e si affaccia su di una piazza molto frequentata da giovani e skaters.
Oggi El Raval è un quartiere estremamente affascinante, luogo di confine, proteso verso il moderno e l'avanguardistico, mantenendo al contempo retaggi e fascinose sfumature del suo passato maledetto.
Estremamente vivace e frequentato durante la notte è colmo di locali etnici e multirazziali e musica dal vivo.
Durante il giorno ospita mercatini e commercianti di tutte le nazionalità, tavolini all'aperto, caffetterie-librerie e la imperdibile Central del Raval, fornita libreria all'interno di uno straordinario edificio storico.

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