Setenil de Las Bodegas, il borgo nella roccia
Un paese bianco incastonato nella pietra, un incipit da favola per una vacanza indimenticabile in Andalusia
Il 'pueblo blanco' nella roccia stock.adobe.com
Setenil de las bodegas è un comune nel sud della Spagna davvero unico che appartiene all’itinerario turistico dei paesi bianchi della provincia di Cadice, conosciuto come “pueblos blancos”. Oltre al candore che distingue questi piccoli centri gioiello, la particolarità di Setenil sono le case in perfetta simbiosi con la roccia che le circonda e che sembra abbracciarle. La maggior parte delle abitazioni, dei bar, dei ristoranti e dei negozi sono infatti inglobati nelle grotte, un centro davvero suggestivo da non perdere.
La storia dell’inespugnabile Setenil
Il borgo di Setenil oltre ad essere una meta pittoresca, si rivela un luogo molto importante per la storia della Spagna. Il centro andaluso venne considerato per secoli inespugnabile, tanto da conferirgli il nome, dal latino “septem nihil”, “sette e nulla”, “siete veces nada”, vale a dire in “per sette volte nulla”. All’epoca del dominio arabo, sotto il Regno di Giovanni II di Castiglia, vennero tentati sei assedi, tutti dei buchi nell’acqua. Ma il settimo fu decisivo: il 21 settembre 1484, l’esercito cristiano ebbe la meglio e le truppe musulmane capitolarono entrando sotto le dipendenze del Regno dei Re Cattolici che avviarono la riconquista del Regno di Granada. Al toponimo della cittadina di Setenil venne aggiunto nei secoli anche “de las bodegas” per le numerose grotte adibite a cantine in cui venivano conservati gli alimenti e gli ottimi vini locali.
Setenil, un paese secondo natura
Setenil de las bodegas è un luogo davvero suggestivo che affascina sin dal primo sguardo per le pareti rocciose a strapiombo sulle case del centro. La particolare morfologia del territorio venne scavata dal fiume Trejo che modellò una vera e propria gola dove nei secoli sorsero insediamenti e abitazioni. Le stesse strade del paese seguono la conformazione del territorio e i primi abitanti sfruttarono le grotte esistenti per l’edificazione delle case. Un connubio perfetto tra il lavoro della natura e dell’uomo.
Ogni scorcio è un incredibile abbraccio di calce bianca e di roccia, lasciano letteralmente di stucco la “cueva de la sombra”, la “grotta dell’ombra”, una stradina dove non batte mai il sole ma la temperatura è costante (caratteristica delle grotte), mentre nella “cueva del sol”, a poca distanza, si verifica l’esatto contrario.
Nel borgo non mancano i siti di interesse come il Castello di Setenil, del XIII secolo che risale all’epoca della dominazione islamica dei Nasridi, la Torre del Homenaje, un’antica torre rimasta ancora in piedi a testimonianza dell’antico impianto dell’Alcázar (fortezza) risalente all’epoca della dominazione araba e la chiesa di Nuestra Señora de la Encarnación, del XV secolo in stile mudéjar e tardo gotico.
Le case-grotta, i paradisi estivi del borgo
Una delle più affascinanti caratteristiche di Setenil sono le sue case-grotta, molte di queste sono accessibili poiché adibite a negozi o ristoranti dove fermarsi per acquistare qualche oggetto di artigianato locale o provare qualche tapas, le golose specialità molto diffuse in tutta la Spagna. Se fate una sosta, prestate per qualche secondo attenzione al microclima presente al loro interno: in queste costruzioni la temperatura è costante tutto l’anno, tra i 18° ed i 20° C, veri e propri paradisi durante le torride estati andaluse.
Come arrivare
Per chi arriva in auto da Malaga, la città più vicina, sono 70 km. In alternativa la compagnia ferroviaria Renfe, linea Malaga-Ronda in treno MD70B in partenza dalla stazione di Malaga-Maria Zambrano (1.4 km dal centro città) collega la stazione di Ronda in arrivo (quasi 1 km dal centro) e da Ronda a Setenil de las Bodegas con un treno MD70 in partenza dalla stazione di Ronda per un arrivo in stazione di Setenil.
