Bodrum, guida all'antica città di Alicarnasso
Alla scoperta dell'antica Alicarnasso. Dall'antica città greca all'attuale località turistica. La guida completa su Bodrum per organizzare la vacanza.
Nel cuore dell'antica Alicarnasso è oggi possibile vivere una crociera a bordo di un locale caicco, ammirando la terra che diede i natali ad Efeso. Di origine antichissima, oggi Bodrum è una rinomatissima località turistica, scelta dagli amanti del mare e della natura, ma anche dello shopping. La sua fama di paradiso azzurro colpisce davvero tutti, anche vip internazionali come Dolce & Gabbana, Armani, Tina Turner, Paris Hilton e molti altri. Bodrum vanta una posizione geografica davvero unica, che rende la stagione perfetta da maggio a novembre, da visitare in lungo e largo sia in coppia che in famiglia. Ecco cosa sapere prima di partire per la Turchia, alla volta di Bodrum.
Cosa sapere su Bodrum
Storia di Bodrum
Città nota per aver dato i natali allo storico greco Erodoto, il "padre della storia" vissuto nel V secolo a.C., Bodrum vanta oltre 5000 anni di storia. Inoltre qui un tempo si trovava la tomba del re Mausolo che governò la regione nel IV secolo a.C., conosciuta anche come Mausoleo di Alicarnasso. Oltre ad aver dato i natali ad Erodoto, Bodrum è ricordata anche per essere stata la patria di Dionigi d’Alicarnasso, o Dioniso, un altro importante storico. La città romana si affiancava invece ad Efeso, capitale dell’Asia Minore. Ma mentre oggi di Efeso non rimangono solo che alcune rovine, Bodrum è diventata una meravigliosa località turistica; una delle mete più in voga del Mediterraneo e intorno alla quale si sono sviluppati altrettanti centri turistici come Kusadasi, Priene, Mileto, Didyma, Marmaris, Smirne (detta anche Izmir) e Cesme.
Nei primi anni del XV secolo, i cavalieri di Rodi edificarono sopra l’antica cittadella il possente Castello San Pietro, da cui deriva il nome dell’attuale Bodrum. Successivamente, nel 1522, gli Ottomani entrarono a Rodi e dopo mesi di assedio il Sultano permise loro di abbandonare l'isola solamente dopo essersi fatto consegnare tutti i possedimenti. Fu così che il villaggio di Bodrum iniziò ad espandersi, inizialmente grazie al commercio delle spugne.
Bodrum e l'esilio di Cevat Sakir Kabaagach
Nel 1927 il romanziere Cevat Sakir Kabaagach venne esiliato a Bodrum per aver condannato in un articolo il suo giudizio circa la pena di morte; sebbene la pena inflitta fosse di soli 3 anni, lo scrittore si innamorò a tal punto di questo posto che decise di restare per più di 20 anni. Ai tempi era semplicemente un meraviglioso villaggio di pescatori, caratterizzato da acqua cristallina, che ispirò a Kabaagach l’espressione "viaggi blu" perché il mare e il cielo non possono essere più blu che in questo luogo. Il suo legame speciale con questo villaggio marinaro valse all'autore il soprannome di "Pescatore di Alicarnasso". Cevat Sakir Kabaagach fu estremamente per la fama turistica della località, che si trasformò in una meta perfetta per coloro che sono alla ricerca del bel mare, del benessere, del realx e del contatto la con la natura.
Bodrum Turchia, la patria del Caicco
Intorno agli anni '80 i pescatori di Bodrum iniziarono a costruire delle imbarcazioni molto eleganti e allo stesso tempo confortevoli per delle piccole crociere sulla costa. Tali piccole barche sono i famosissimo "caicchi" e possono essere di tre tipi differenti Gulet, Aynak o Thirandil.
Tra le innumerevoli attività da fare in questa meravigliosa costa blu, da non perdere è assolutamente un'escursione in barca con il caicco. Prendete attivamente parte ad una delle crociere lungo la costa blu turca per un’esperienza unica e sensazionale. Se le vostre parole chiave sono mare, sole, divertimento, vita notturna, buona cucina e meraviglie della natura, allora tenete in considerazione un'escursione col caicco.3

Dove si trova Bodrum
Bodrum è una città della Turchia diventata, a partire dagli anni sessanta, un centro turistico molto importante e decisamente meraviglioso. Il suo territorio, che si affaccia sul Mar Egeo a ridosso delle isole greche, anticamente veniva chiamato Alicarnasso dagli antichi Greci. Bodrum è caratterizzata dalla presenza del sole e gode di un clima principalmente mediterraneo. A differenza delle altre isole greche dove il meltemi, il vento secco dell'Egeo, aiuta a sopportare anche le temperature più elevate, Bodrum è posizionata in un’area più riparata e meno ventilata. Questo rende oggettivamente più difficile sopportare il caldo, ma estende il periodo estivo che va da marzo e prosegue fino a fine novembre; ad agosto le temperature arrivano facilmente a più di 40 gradi con un tasso di umidità molto elevato.
Come arrivare a Bodrum
Un’opzione potrebbe essere raggiungere Istanbul via aereo e da lì, con un auto a noleggio, mettersi in macchina verso Bodrum. Ma in realtà la soluzione ideale è sicuramente quella dell’aereo con scalo dall’Italia. Sia Pegasus che Turkish Airlines mettono a disposizione dei turisti italiani soluzioni con scalo ad Ankara o ad Istanbul, le quali prevedono un collegamento diretto anche con i bagagli.
Dove andare al mare a Bodrum
Bodrum oggi basa la sua economia essenzialmente sul turismo, principalmente di tipo balneare. Sono ben conosciute e apprezzate le sue meravigliose spiagge caratterizzate da un mare limpido e cristallino.
Dal centro di Bodrum è possibile raggiungere diverse baiette selvagge e tranquille con escursioni in giornata. Gümbet è una delle baie più famose, mentre quella di Bitez a forma di mezzaluna è tra più amate dai turisti. Se invece siete appassionati di attività sportive, Ortaken è il vostro paradiso. Anche la località di Gümüşlük, fondata sui resti della città antica di Myndos, è uno dei luoghi di Bodrum che meritano assolutamente una visita e un bel tuffo nelle sue acque Bandiera Blu.
Yalıkavak si trova a 18 chilometri dal centro e sorge lungo una striscia di costa che sembra un merletto ricamato. Questa zona è famosa per le sue bellezze naturali, ma anche per i suoi mulini a vento e per il tradizionale mercato che accoglie 1200 artigiani. Gündoğan poi possiede una delle spiagge più lunghe della Penisola di Bodrum, mentre Göltürkbükü è adatta ai più mondani, dato che è soprannominata la Saint-Tropez della Turchia.
Cosa mangiare a Bodrum
Meta ambita anche per i buongustai e gli amanti del buon cibo, mangiare a Bodrum è veramente una delle esperienze da non perdere. La cucina locale rientra a pieno titolo nella dieta mediterraneo molto simile a quella greca, infatti i due paesi vantano una storia molto simile e quindi presentano alcuni piatti tipici in comune. Il pesce fresco è l'ingrediente base dei piatti tradizionali, oltre a varie specialità di carne come kebab, shish kebab, kofte, ovvero polpettine di agnello, dolmades, gli involtini di foglie di uva con riso e una grande quantità di pasti a base di verdure e yogurt. Da assaggiare, ci sono poi le Marina Kofte ovvero le polpettine di agnello grigliate con formaggio fuso, e servite con yogurt e pomodoro.
Importante per tutti i turchi è poi la colazione, un pasto fondamentale accompagnato da prodotti tipici e particolari come una ciotola di mercimek corbasi ovvero, una zuppa di lenticchie, o ezogelin corbasi, una zuppa di riso con spezie con limone e polvere di chilli prodotti particolari che vale la pena assaggiare.
Non dimenticate che la turchia è un paese islamico. Per questo a Bodrum le bevande alcoliche sono molto costose e spesso non viene servita la carne di maiale.
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