Cappadocia: la guida completa e aggiornata
Guida Cappadocia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
La Cappadocia ("Kapadokya" in turco, "Kappadokìa" in greco antico) è una zona geografica non ben definita dell'Anatolia (Turchia), e che comprende a livello geopolitico alcune aree delle province di Nigde, Nevsehir, Aksaray e Cesarea. Approssimativamente possiamo considerarla un quadrato di circa 5000 chilometri quadrati di superficie, che complessivamente non raggiunge il milione di abitanti.
Va però specificato che non si tratta di un'area geografica e non a caso non viene menzionata in molte cartine, non avendo alcuna delimitazione politica: si tratta piuttosto di una regione storica che, come già detto, comprende porzioni di diverse province.
Oggi i principali centri urbani della Cappadocia si contano sulle dita di una mano, e spesso e volentieri si trovano talmente vicini l'uno all'altro da sembrare un unico agglomerato. Tra i vari citiamo per lo meno Avanos, città nota per le sue ceramiche, e Ortahisar con il suo castello di roccia; Güzelyurt, un centro storico che nasce nel cuore della valle dell'Ihlara ed Ürgüp, città divenuta celebre per la sua impressionante offerta di locali notturni.
La principale peculiarità della regione non sta però nei suoi centri abitati, quanto piuttosto nei suoi splendidi paesaggi naturali che hanno portato l'UNESCO ad inserirla nella lista dei suoi siti patrimonio dell'Umanità. La formazione geologica tipica della zona viene spesso descritta come “un paesaggio lunare": in realtà si tratta di tufo che ha subito l'erosione per milioni di anni, arrivando ad acquisire forme insolite e risultando particolarmente lavorabile. Non a caso, stando ad alcuni affreschi ritrovati presso il sito di Çatalhöyük, i primi insediamenti umani nella Cappadocia risalirebbero addirittura al 6200 avanti Cristo. È inoltre attestato che la regione, tra il 5000 ed il 4000 avanti Cristo, ospitava diversi principati indipendenti, tra cui spiccava la città di Puruskanda.
Detto ciò riassumere in poche righe la storia millenaria di un'area così vasta sarebbe davvero impossibile: nell'antica Anatolia sono fiorite civiltà importantissime quali quella Assira e quella Ittita, vi si sono insediati i Persiani, i Greci ed i Romani. La Cappadocia è stato un centro cristiano prima della ribellione iconoclasta databile durante il periodo bizantino (tra il 725 e l'843 d.C.), quindi è stata dominata dai turchi Selgiuchidi, che proprio qui posero le radici di quello che, a partire dal XV secolo sarebbe diventato l'Impero Ottomano: uno dei più importanti della Storia mondiale, che sarebbe durato ben 623 anni, arrivando a coprire una superficie di circa 7,5 milioni di chilometri quadrati.
La storia turistica della Cappadocia ha invece origini molto più vicine. La regione inizia ad attirare l'attenzione dell'Europa durante i primi decenni del XX secolo, innanzitutto grazie alla diffusione dei lavori del sacerdote francese Guillaume de Jerphanion (che si dedicò per anni allo studio delle chiese locali). Ciononostante ha contenuto a contare poche decine di alberghi fino agli anni '80 del Novecento, facendosi trovare totalmente impreparata all'esplosione del movimento turistico in corso. Si consideri infatti che, stando a stime ufficiale, nel 2005 la regione è stata visitata da quasi 2 milioni di turisti provenienti sia dalla Turchia che dal resto del mondo: una domanda enorme che, come è facile intuire, ha rivitalizzato l'attività economica locale, portando benefici anche alle industrie, al settore della gastronomia, ai produttori locali (soprattutto quelli del settore ceramico e tessile) e agli artigiani.
Il modo più semplice per raggiungere la Cappadocia è l'aereo e gli aerei principali sono quello di Kayseri Erkilet (situato nella città omonima, a circa un'ora di macchina dal centro della regione) ed il Nevsehir Kapadokya Airport, che invece si trova nella città di Gülsehir (appartenente alla provincia di Nevsehir).
La già citata città di Kayseri si trova inoltre su una linea ferroviaria trafficata e raggiungibile da quasi tutte le stazioni della Turchia. Da lì è possibile prendere un autobus per avvicinarsi al cuore della regione ed allo stesso modo va sottolineato come la maggior parte delle compagnie di autobus e pullman turche servano soprattutto le città di Nevsehir e Göreme, con tempi di percorrenza che possono andare dalle 4 (partendo ad esempio da Konya) alle 12 ore (partendo da Istanbul).











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