Il Bastione dei Pescatori, la ‘fortezza’ con vista di Budapest
Un complesso di bastioni e torri che guarda la città dall’alto della collina di Buda. Una terrazza che ti regala le viste più spettacolari di Budapest
Il Bastione dei Pescatori ZoltanGabor - Istockphoto.com
È una capitale europea magica e di grandissimo fascino, che più di qualcuno ha definito come una ‘piccola Parigi’. Budapest, la capitale dell’Ungheria, è un trionfo di eleganti architetture d’altri tempi e di sofisticate atmosfere romantiche e condite da un pizzico di malinconia, una di quelle città ogni anno scelte da un numero sempre crescente di turisti che non riescono a resistere al suo fascino.
Tantissime le attrazioni e i monumenti che consentono al visitatore di ripercorrerne la storia passo dopo passo, la maggior parte dei quali è concentrata nella collina di Buda che ne rappresenta il quartiere più antico, quello tutto sviluppato intorno al castello, cuore della città.
È proprio sulla cima della collina di Buda che si trova il magnifico Bastione dei Pescatori, uno dei monumenti simbolo di Budapest e tappa irrinunciabile di un weekend nella capitale ungherese.
La ‘terrazza privilegiata’ di Budapest
Il Bastione dei Pescatori fu costruito tra il 1901 ed il 1903 nel luogo esatto dove fino a quel momento c’era stato un antico villaggio di pescatori, a cui deve il suo nome. Dall'esterno si presenta come un sistema di bastioni realizzati in stile neoromanico e neogotico, costruiti su mura medievali (pur senza aver mai avuto alcuno scopo difensivo). Sotto il Bastione si può visitare anche la cripta della chiesa di San Michele, menzionata per la prima volta nel lontano 1443.
Stupenda, dalle sue terrazze, la vista di Pest e delle sottostanti rive del Danubio. Non a caso, nel 1988 il panorama di Buda con il Bastione dei Pescatori è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall'UNESCO.
La terrazza panoramica che parte dalla vicina Chiesa di Mattia ha una forma di T che sembra abbracciarla e incorniciarla, mettendone ancora più in risalto la bellezza, e le ampie scalinate bianche che conducono al Bastione conferiscono all’insieme un tocco di irresistibile monumentalità. La possente scala è arricchita da una serie di copie di statue storiche, che fungono da scenografico ingresso alla collina del castello. Guglie, torrette e arcate dai colori tenui non fanno che impreziosire e rendere ancora più scenografico questo luogo, che soprattutto al tramonto regala gli scorci più belli e romantici.
Significati e ‘segreti’ del Bastione dei Pescatori di Budapest
Nella costruzione del Bastione dei Pescatori di Budapest nulla sembra essere stato lasciato al caso: eretto per celebrare la storia millenaria dell’Ungheria, è composto da sette torri di avvistamento (che, ricordiamolo, sono solo decorative poiché il bastione non ha mai ricoperto funzioni di difesa), ciascuna delle quali simboleggia una delle sette tribù magiare che hanno conquistato la terra che sarebbe poi diventata regno d’Ungheria.
Subito dietro il Bastione, a confermare il carattere celebrativo del monumento, si trova la statua equestre di Santo Stefano, il primo re ungherese.

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