Ponte delle catene Budapest
Capolavoro di ingegneria in pieno Ottocento, il Ponte delle Catene Budapest fu il primo a collegare le sponde del Danubio, nonché le due parti della città.
Ponte delle Catene Shutterstock.com
Il Ponte delle Catene a Budapest un ponte sospeso che attraversa il bel Danubio blu collegando il cuore di Pest alla scalinata che conduce al castello di Buda. Simbolo della città, è anche una tra le più belle opere architettoniche dell’Ungheria, nonché capolavoro tecnologico all'avanguardia quando fu costruito.
La struttura, realizzata in pietra e ferro, fu infatti inaugurata nel 1849 su progetto dell’ingegnere scozzese Clark Adàm e garantì il primo collegamento tra le due parti della capitale ungherese: Buda e Pest, separate per secoli dall’ampio alveo del fiume Danubio.
Visualizza questo post su Instagram
Costruzione del Ponte delle Catene di Budapest
Realizzato su progetto dell'architetto inglese William Tierney Clark, è stato il primo ponte permanente sul Danubio realizzato in Ungheria. Lungo 375 metri e largo altri 15, in realtà si tratta di una versione più grande del ponte realizzato nella cittadina di Marlow, sul Tamigi, dallo stesso ingegnere inglese. Il Ponte delle Catene fu inaugurato nel 1849, in seguito alla Rivoluzione ungherese del 1848. La costruzione di questa infrastruttura fu caldamente voluta e finanziata dal commerciante greco Georgios Sinas, il quale nutriva parecchi interessi finanziari nel collegare le due parti della città ungherese.
Grande opera insieme architettonica ed ingegneristica, il ponte fu progettato in sezioni nel Regno Unito e spedito in Ungheria per il finale assemblaggio. Agli inizi del Novecento vennero eseguiti alcuni lavori per rinforzare la struttura in ghisa. In occasione dell'assedio di Budapest, durante la Seconda Guerra Mondiale, la struttura fu fatta saltare in aria dai tedeschi in ritirata il 18 gennaio 1945, lasciando in piedi solamente le torri. Nel 1949 il ponte venne ricostruito e aperto al traffico di auto e pedoni.
Visualizza questo post su Instagram
Perché si chiama Ponte delle Catene
La struttura prende il nome dalle evidenti catene in ferro che scendono dalla sommità dei pilastri, i quali scandiscono l'intera campata. Due imponenti pilastri in pieno stile neoclassico, equidistanti dalle due sponde del Danubio, sorreggono la struttura. Il punto più alto lungo la campata centrale è alto oltre 200 metri. I leoni alla base di ciascuno dei pilastri vennero scolpiti in pietra dallo scultore János Marschalkó. Nell'aspetto le due sculture richiamano i famosi leoni di bronzo di Trafalgar Square a Londra, che però vennero realizzati solamente qualche anno dopo. Infatti, ad una più attenta osservazione, i leoni appaiono più piccoli e mostrano dettagli particolari, come ad esempio l'assenza delle lingue.
Visualizza questo post su Instagram
Dove si trova il Ponte delle Catene a Budapest
Il Ponte delle Catene sul Danubio collega le due parti di Budapest. Sul lato di Pest il ponte si imbocca da Piazza Széchenyi, vicino al Palazzo Gresham e all’Accademia Ungherese delle Scienze; invece sul versante di Buda il ponte incrocia Piazza Adam Clark e si imbocca nei pressi dell’estremità inferiore della Funicolare che porta fino al Castello di Buda. Uno dei modi più suggestivi per raggiungere il ponte è la galleria che attraversa la collina di Buda.
Da Piazza Clark Adam, sul lato di Buda, si può raggiungere con gli autobus n. 4, 16, 86, 105; mentre al lato di Pest vi si giunge attraverso il Largo Roosevelt con il tram n.2 e 2a p con gli autobus n. 16 e 105.
Visualizza questo post su Instagram

Voto complessivo