La Mecca: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
La Mecca: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
La città de La Mecca, sita in Arabia Saudita, è grandemente conosciuta a livello internazionale per i riti che qui si svolgono e che sono legati alla tradizione di religione islamica. In particolare, ricordiamo che è proprio qui, a La Mecca, che nacque Maometto, il profeta dell’Islam. E’ qui che, ogni anno, avvengono visite da parte di pellegrini musulmani che seguono quanto dettato dal sacro libro del Corano: uno dei 5 pilastri della religione islamica, infatti, dice che, almeno una volta nella propria vita, il fedele deve intraprendere un viaggio nella città santa, La Mecca per l'appunto.
L’ingresso in città è vietato a chi non è musulmano, il luogo è infatti considerato il più sacro ed emblematico luogo islamico. Il pellegrinaggio a La Mecca, che si tiene nei pressi della grande moschea, dove all'interno sono custodite la Ka'ba e la fonte di Zamzam, ha luogo tra l'8° ed il 13° giorno del mese di Dhu l-hijjah, viaggio effettuato ad opera di purificazione. Una volta terminato il pellegrinaggio, il fedele di religione musulmana ottiene il titolo di merito di Hajji e si propone di non peccare più, conducendo una vita all’insegna dei buoni precetti.
Al centro del cortile della moschea più grande al mondo vi è la Ka'ba, di forma cubica, dove, nella zona orientale, si trova la Pietra Nera che è formata da un minerale di colore scuro la cui origine non è nota: secondo la tradizione, in origine era di colore bianco, simbolo di purezza e sarebbe stata portata in Terra dall’arcangelo Gabriele dal paradiso terrestre; secondo altri, l’oggetto di venerazione ma non di adorazione, sarebbe in realtà un meteorite caduto sulla Terra. Tutti i fedeli, una volta giunti di fronte alla Pietra nera, si prostrano dinanzi ad essa in segno di rispetto.
Il monumento più conosciuto della città de La Mecca, dunque, è Masjid Al-Haram, la moschea più grande del mondo all’interno della quale c’è la Ka'ba che, a sua volta, contiene la Pietra Nera. Sempre secondo la tradizione, il colore nero della pietra derivi dal fatto che essa assorbe tutti i peccati dell'uomo nel momento in cui egli la tocca durante il pellegrinaggio.
I pellegrinaggi principali sono quello dell'Hajid, inteso quale giorno di purificazione, e l'Omra che si svolge durante il Ramadam. Altro luogo da visitare è il complesso di Abraj Al bait Tower, costituito da torri alte 600 metri, dove all'interno si trova pure un albergo di lusso.
Per quanto concerne lo shopping, bisogna spostarsi nella zona di Gedda che è definita il paradiso degli amanti dell’acquisto. Qui troverete più di 90 centri commerciali dove potrete fare i vostri acquisti senza l’aggiunta di tasse. Ogni centro commerciale è costituito da arredamenti di lusso e in loco vi è la possibilità di mangiare piatti tipici della cucina araba ma anche occidentale. L’immersione nello shopping è totale e può durare anche uno o due giorni interi.
Per quanto riguarda la vita notturna, La Mecca offre pco. Essendo considerato uno dei luoghi sacri, di certo, volto alla pratica della purificazione, il divertimento, come lo intediamo noi occidentali, viene visto come un "peccato". Si pensi, a tal proposito, che il cosiddetto quadrato sacro, ovvero la zona sacra nei pressi della moschea, è interdetto a coloro che non siano di religione islamica.
Per quanto riguarda i ristoranti tipici della zona, citiamo in primis l’Heritage Village a forma di castello dove sono visionabili antiche realizzazioni islamiche. Qui troverete il locale che è suddiviso in stanze: ognuna di esse simboleggia una diversa regione del paese con le relative decorazioni, permettendo al cliente di scegliere la stanza con cui si ha più feeling, mettendolo a proprio agio. Altra peculiarità della regione sul fronte gastronomico è l’assaggio di cucina tradizionale sotto invito di un tassista. E sì, perché se riuscirete ad entrare nelle sue simpatie, non è da escludere che potreste essere invitati a casa per una cena con la famiglia dove si entra a pieno nell’armonia e nei sapori della regione: una full immersion che non dimenticherete facilmente. Se invece volete recarvi al ristorante, tenete presente quello di Al Tajaz, non lontano da Haram, quello di Hardee's ma anche la pasticceria Saad Aldeen confictionary.
Per gli sportivi, consigliamo di praticare quad bike nel deserto, magari indirizzandosi verso la zona desertica di Riyadh, correndo così attraverso le dune di sabbia in tranquillità. Consigliamo di praticare questo sport al mattino poiché, nelle ore di sole, il deserto diventa cocente. Per gli amanti della subacquea, poi, consigliamo le immersioni nel Mar Rosso al quale si può giungere dalla costa della città di Jeddah. Qui l’acqua è trasparente, di un colore molto chiaro, tra gli ambienti marini più belli al mondo.
Va sottolineato che l'Arabia Saudita non rilascia visti turistici. In compenso è possibile giungere in zona, oltre che per motivi religiosi, per il turismo di natura archeologica e culturale. Gli unici autorizzati ad entrare a La Mecca sono uomini d’affari e religiosi.
E’ possibile ricevere un visto di visita solo se in zona avete una sorta di padrino che, tramite richiesta pratiche espletate sul posto, vi trasmetta il numero di visto con il quale andare all'Ambasciata dell'Arabia Saudita, in Italia, che vi consegnerà il visto. Inoltre, le donne vengono accompagnate dal consorte o da un parente di sesso maschile oppure il padrino dovrà recarsi a prenderle all'aeroporto.
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